il mondo è lo specchio della nostra coscienza

Sri Ramana Maharshi, Discorso 436 D.: Cos’è visvarupa? M.: È vedere il mondo come il Sé di Dio. Nella Bhagavad Gita è detto che Dio è varie cose ed esseri, ed è anche l’intero universo. Come realizzarlo o vederlo in tal modo? Si può vedere il proprio Sé? Sebbene non lo si possa vedere, può forse essere negato il Sé? Qual è la verità? D.: Allora è sbagliato dire che alcuni l’hanno visto? M.: È vero nella stessa misura in cui voi esistete. La Gita inizia dicendo che nessuno Continua a leggere →

l’oceano della beatitudine

Adi Shankara, Vivekachudamani 480. Dopo aver contemplato per certo tempo l’assoluto Brahman, e ancora permeato dalla Beatitudine suprema, così parlò: 481. Avendo realizzato l’identità del Sé col Brahman, la mia mente è svanita, e tutte le sue attività si sono sciolte. Non distinguo questo da quello, né so che sia l’illimitata Beatitudine. 482. La maestà dell’oceano del Supremo Brahman, ricolmo d’onde di Beatitudine del Sé simili a nettare, è veramente impossibile da esprimere Continua a leggere →

quanto prezioso è il risveglio mattutino per scoprire di essere lo sfondo immutabile della coscienza

— Buongiorno Sergio. Il momento del risveglio mattutino, prima di reimmergersi nella mente, sta diventando un appuntamento con la Pura Coscienza. È così normale, privo di contenuti… anche emozionali. Assoluta Equanimità, Puro Niente. Noto le spinte mentali alla catalogazione, al giudizio, alla colpa, ma restano senza conseguenze. Si fermano nella Coscienza prima di diventare agite. Così l’azione resta pulita. — Quanto prezioso è il momento del risveglio mattutino… Ottimo Patrizia! Continua a leggere →

L’attenzione deve mantenersi centrata sul Soggetto

Ramana Maharshi, Discorso 563 Un gruppo di persone venne in visita a Sri Bhagavan. Uno di loro chiese: “Come posso mantenere la mente correttamente orientata?”. M.: Un toro ribelle viene attirato alla stalla per mezzo dell’erba. Allo stesso modo la mente deve essere attratta dai buoni pensieri. D.: Ma non rimarrà stabile. M.: Al toro abituato ad allontanarsi piace vagare. Va però educato a rimanere nella stalla con dell’erba buona. Anche così continuerà a sconfinare nei campi Continua a leggere →

trance ipnotica e trance samadhica

La trance ipnotica è la conseguenza dell’aver deposto la propria identità. Ad esempio guardi una spirale rotante, o ti annulli alla guida dell’ipnotizzatore. Allora, non essendoci più il padrone di casa, la tua mente può essere guidata da un altro. Chi è consapevole di Sé è ancorato alla Presenza, perciò non è ipnotizzabile. Ben diversa è la trance samadhica. In quel caso si è totalmente assorbiti dal proprio vero Sé e si dimentica il mondo esterno, cioè la mente.  Continua a leggere →

a un certo punto il sogno non c’era più, ma io c’ero!

— Stanotte stavo sognando. Guardavo il monitor del mio computer e scrivevo qualcosa. A un certo punto il sogno si è spento, non c’era più, ma IO C’ERO! Nessuna percezione, nessun contenuto, nessun oggetto: nient’altro che Io, che l’Esserci. Dormivo ma ero Consapevole di Esserci, c’ero come Coscienza, ma questa Coscienza non era consapevole di nient’altro che di sé stessa. E poi, e poi, quando mi sono svegliata, nel passaggio dal sonno alla veglia sono rimasta pura Coscienza. Sentivo Continua a leggere →

come distinguere il vero io dal pensiero-io?

Se state guardando l’io come si guarda un oggetto, quello è il falso io, è l’ego. Quando contattate il vero Io sentite subito di essere toccati nel vivo, nel vostro intimo più profondo, perché avete toccato la ‘Vita’ della vostra forma. Potreste essere tentati di dargli il vostro nome personale, ma non è quello. Guardate bene: è un Io universale. Allora vi renderete conto che non state guardando un oggetto; ciò che sta avvenendo è che il vero Io è auto-consapevole di se stesso. A Continua a leggere →

l’unica cosa che c’è da fare è rivolgere l’attenzione all’io e mantenerla lì

L’unica cosa viva e reale che c’è è l’Io. L’Io unisce in sé puro Essere e pura Coscienza, ed è immateriale, privo di forma ed eterno. Perciò, per uscire dall’illusione e realizzare la propria vera identità, l’unica cosa che c’è da fare è rivolgere l’attenzione all’Io e mantenerla lì, senza decadere ritornando a dar credito all’illusione. Allora il mondo illusorio scomparirà e sarete inondati da incommensurabile Beatitudine. Vi sarete riabilitati come Divino: FINE DEL Continua a leggere →

paralisi, vibrazioni, formicolii e dissolvere in amore gli stati negativi della mente

— Carissimo Sergio, durante il giorno basta che mi concentri sul respiro e sul Cuore spirituale – che non sento più necessariamente nel petto ma ovunque – per entrare in me stesso e sentirmi distante dal corpo. In meditazione si presenta spesso il fenomeno di semiparalisi della parte inferiore del corpo. Non mi oppongo e attendo il momento di poterla muovere. A quel punto sento un formicolio abbastanza forte nelle mani, come di qualcosa che si risveglia improvvisamente. Stamattina in meditazione Continua a leggere →