esiste un solo unico modo per estinguere le vasana

Le vasana sono desideri, spinte della mente che voglio realizzarsi. Possono essere anche negative: “Non voglio che le persone non si accorgano di me”, ma la loro base è sempre un desiderio positivo che, nel caso dell’esempio precedente, potrebbe essere: “Voglio essere amato e stimato”. Questi desideri ci mantengono nella coscienza duale che ci fa sentire una persona che desidera qualcosa dalla vita esterna. Sono il più grande impedimento al rimanere nel Sé e quindi alla Realizzazione. Mi Continua a leggere →

su vipassana, dimorare nel Sé e bhakti

Su Vipassana e Dimorare nel Sé si dorrebbe scrivere un capitolo a parte. Io le consideri entrambe vie di Jnana. Non c’è niente che porti al controllo della mente (della reazione alla sensazione e quindi della produzione mentale condizionata) come la Vipassana. Gli step o realizzazione che si ottengono con tale pratica sono dettagliatissimi. Ma si può praticare a lungo senza sapere chi siamo. Ciò perché solo quando l’osservare si rivolge a se medesimo si ha il riconoscimento del Sé. Col Continua a leggere →

sulla bhakti

Voglio condividere con voi una riflessione. Sri Ramana dice che chi non riesce a fare l’autoindagine dovrebbe fare Bhakti yoga, chi non riesce anche in quello dovrebbe fare lo Yoga (pranayama ecc.), chi non riesce neanche in quello dovrebbe fare Karma yoga, il servizio disinteressato offerto a Dio. Per comprendere meglio ciò che vuol dire bisogna leggerlo in questo modo: se il tuo cuore non è completamente aperto avrai difficoltà ad avere successo con l’autoindagine – salto Continua a leggere →

i tre voleri del nucleo dell’ego

i tre voleri del nucleo dell’ego

I tre wanting (voleri) del nucleo dell’ego:

• Desiderio di sentirsi protetto
• Desiderio di ricevere amore, stima e accettazione da parte degli altri
• Desiderio di controllo

Entrambi Lester Levenson e Jean Klein dicono che il senso di essere qualcuno nasce come bisogno di protezione.

Lester Levenson elenca i 3 desideri che costituiscono il nucleo dell’ego. È interessante che li chiama “wanting” (voleri), e non bisogni (need).

Si Continua a leggere →

requisiti per aspirare alla stabilità nel nirvikalpa

Questi i requisiti:

Comprendere e sentire che la ricerca è finita e che qualsiasi desiderio di ricerca ostacolerebbe lo stabilirsi dello stato naturale.
Comprendere e sentire che tutto è Uno.
Amore per Dio è vederLo in tutto ciò che appare.
Sentire che non c’è nulla di sbagliato.
Comprendere e sentire che Dio è in tempo presente.
Non si è nel fare (non-azione), ma solo ci si arrende al Sé che già è (e che sei TU), e all’azione del suo potere superiore, la Shakti.
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devi conquistare la capacità di vedere vacuità e silenzio in tutte le cose

La pratica avanzata per me cominciò quando mi fu molto chiaro che non esiste nulla (del mondo fenomenico). Così, quando chiudevo gli occhi per meditare, la mente non rimaneva collegata a nessuna relazione (con persone, oggetti, situazioni). Rimaneva comunque la mente come un sipario che continuava a muoversi per inerzia. Allora, dopo poco, riconoscevo che anche quello era un oggetto e mi appariva subito il Silenzio, che è sinonimo di Vacuità.

Mi immergevo nel Silenzio aconcettuale e a volte, Continua a leggere →

la prima azione è pensare

— Quando ogni cellula del corpo vede che tutto ciò che appare è perfetto così com’è, allora l’azione cessa automaticamente. Ho potuto vedere che ci può essere movimento senza azione; nel senso che l’azione esiste quando c’è una parte (inconscia) che in qualche modo crede a ciò che appare.

— Questa parte che dici è l’ego. Infatti la tua constatazione può essere detta anche al rovescio: l’azione avviene quando c’è il sentire di essere ‘qualcuno’. Questo supposto ‘qualcuno’ Continua a leggere →

l’unico vero valore della vita

— Come stai? Sento forte i prodromi del Ritiro.

— In generale bene... Però sento più stanchezza ed una leggera e profonda insoddisfazione verso ciò che appare e definiamo come vita… Alcune mattine mi sveglio circa 40 minuti prima della sveglia con la voglia di ritirare l’attenzione dai sensi e mantenerla nel Sé...

— È bellissimo quello che dici!!, ed in completa concordanza con quello che sento io. Provo a scriverlo…

Dopo lo scioglimento del mio gruppo, io mi sono sforzato Continua a leggere →