requisiti per aspirare alla stabilità nel nirvikalpa

Questi i requisiti: Comprendere e sentire che la ricerca è finita e che qualsiasi desiderio di ricerca ostacolerebbe lo stabilirsi dello stato naturale. Comprendere e sentire che tutto è Uno. Amore per Dio è vederLo in tutto ciò che appare. Sentire che non c’è nulla di sbagliato. Comprendere e sentire che Dio è in tempo presente. Non si è nel fare (non-azione), ma solo ci si arrende al Sé che già è (e che sei TU), e all’azione del suo potere superiore, la Shakti. Continua a leggere →

devi conquistare la capacità di vedere vacuità e silenzio in tutte le cose

La pratica avanzata per me cominciò quando mi fu molto chiaro che non esiste nulla (del mondo fenomenico). Così, quando chiudevo gli occhi per meditare, la mente non rimaneva collegata a nessuna relazione (con persone, oggetti, situazioni). Rimaneva comunque la mente come un sipario che continuava a muoversi per inerzia. Allora, dopo poco, riconoscevo che anche quello era un oggetto e mi appariva subito il Silenzio, che è sinonimo di Vacuità. Mi immergevo nel Silenzio aconcettuale e a volte, Continua a leggere →

la prima azione è pensare

— Quando ogni cellula del corpo vede che tutto ciò che appare è perfetto così com’è, allora l’azione cessa automaticamente. Ho potuto vedere che ci può essere movimento senza azione; nel senso che l’azione esiste quando c’è una parte (inconscia) che in qualche modo crede a ciò che appare. — Questa parte che dici è l’ego. Infatti la tua constatazione può essere detta anche al rovescio: l’azione avviene quando c’è il sentire di essere ‘qualcuno’. Questo supposto ‘qualcuno’ Continua a leggere →

l’unico vero valore della vita

— Come stai? Sento forte i prodromi del Ritiro. — In generale bene... Però sento più stanchezza ed una leggera e profonda insoddisfazione verso ciò che appare e definiamo come vita… Alcune mattine mi sveglio circa 40 minuti prima della sveglia con la voglia di ritirare l’attenzione dai sensi e mantenerla nel Sé... — È bellissimo quello che dici!!, ed in completa concordanza con quello che sento io. Provo a scriverlo… Dopo lo scioglimento del mio gruppo, io mi sono sforzato Continua a leggere →

ritiri per aspiranti avanzati

Sri Ramana Maharshi insegna che la Realtà ultima è Turiya. Turiya è il fondersi (samadhi) dell’osservatore nel Soggetto ultimo: l’Io nell’Io, l’Essere nell’Essere, la Coscienza nella Coscienza. Trattandosi di aspiranti avanzati, lo scopo di questi Ritiri non è scoprire lo stato naturale ma è renderlo continuo. L’abbandono è predominante, non vi sono diadi, ed è l’orario ad adattarsi ai partecipanti e non viceversa. Le ore di meditazione giornaliera in sala sono soltanto Continua a leggere →

tutto positivo

A un certo punto, l’amore per Dio e la Sua bellezza portano l’aspirante a vedere tutto positivo; non appena entra in questo stato si accorge che la principale motivazione che guidava la sua sadhana era la paura del dolore e della morte. ‘Positivo’ non vuol dire che egli pensa che tutto andrà bene secondo una logica umana, ma che ha totale fiducia in Dio e sa che Dio si prenderà cura di lui, e se anche vi potrebbero essere delle sciagure nella sua vita umana, queste sono solo per il suo Continua a leggere →