così sottile che si può dire soltanto che è Silenzio

— Osservazione e abbandono sono tutto, poi ci sono anche i maestri che ti dicono cosa succede osservando e abbandonandoti, così da accelerare il percorso.

Tu hai un range che va dal Silenzio asoggettuale (o soggetto universale), che è il top del top del background, il più sottile, così sottile che si può dire soltanto che è Silenzio, assolutamente privo di azione e di moto… alla tua persona.

La tua vera identità è il Silenzio.
Però devi osservare come dal Silenzio scivoli in avanti verso il movimento, assumendo identità individuali separate sempre più grossolane, fino a diventare la persone, che è l’identità più grossolana possibile.
Come vai verso il movimento, in quella misura si attivano i pensieri.

Cosa ti fa scivolare via dal Silenzio in background?
L’attaccamento.
E cioè, l’attaccamento al movimento.

Cosa consideri più importante, il Silenzio o il movimento?
Il Silenzio o il Sogno?

Prova a rileggere il commento che hai postato osservando i tuoi cambi di identità. Dalle identità più vicine alla persona e al movimento a quelle più vicine al background.
Se sei più vicina alla persona e al movimento, vedi reale quel mondo.
Se sei vicina al Silenzio, vedi purissimo Silenzio dappertutto.

Cosa sia più importante, il Silenzio o il movimento, è ciò che determina la maturità relativa dell’aspirante.

 

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