Sofferenza

Amata,

ci sono due aspetti da considerare. Uno riguarda il tuo corpo, l’altro è spirituale.

Riguardo al tuo corpo tu dovresti seguire le istruzioni di un buon medico. Non dovresti sospendere i medicinali, o diminuirne la dose per conto tuo. Ogni cambiamento della terapia dovrebbe essere concordato col tuo medico di fiducia. Questo è ciò che riguarda il tuo corpo-mente.

L’altro aspetto è spirituale e riguarda ogn’uno di noi. Tu non dovresti rifiutare la sofferenza. Tu non sei la sola a soffrire. Anche uno Jnani può soffrire se il karma della sua forma lo impone. La gente crede che un Realizzato sia immune da sofferenza, ma ciò è contro l’evidenza storica. Grandi Maestri e Santi hanno sperimentato grandi sofferenze. Gesù le ha sperimentate, e non si può certo dire che fosse un sadhaka non ancora realizzato.

La differenza tra un Realizzato e una persona ordinaria è che il Realizzato usa il cosiddetto cattivo karma per aumentare il suo abbandono e bruciare ciò che ancora rimane in lui di identificazioni umane.

Per favore – please! – lavora per sviluppare il tuo abbandono a Dio, al Sé e ai Maestri. Lo so che non è facile, ma è l’unica via! In questo modo la tua sofferenza si tramuterà in Oro spirituale deposto ai piedi di Dio.

Non curarti se i tuoi stati cambiano o sono cambiati, lascia che sia Dio ad occuparsi di loro. Tu devi soltanto abbandonarti sempre di più come meglio puoi. Non mollare nell’arrenderti. Insisti! persevera! anche quando è difficile. Io sarò con te, mia Amata.

Love,
sc

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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