domenica, a un certo punto…

Aspirante: — Domenica a un certo punto, mi sono trovato in un punto d’osservazione ben preciso in grado di assistere interamente alla mia vita.
Sensi acuiti, soprattutto vista e udito, presenza totale e “affaccio diretto” sulla mente.
Io fermo e tutto il resto che apparentemente viaggiava a velocità straordinaria ma sotto mia totale osservazione.
Ovviamente ho condotto la mia esistenza in maniera assolutamente normale: ho guidato, interagito con altre persone, sorriso dei pensieri che potevo vedere distintamente e quant’altro.

COMMENTO DI MARCO:
Questa è la fase precedente al Samadhi, o fusione nel Testimone, paragonabile al sogno lucido.
Non ci sono cose osservate separate, l’osservazione è completa, in termini psicologici l’inconscio diventa conscio. Questo è il massimo che si può ottenere mediante la sadhana con sforzo.
Da qui accade che comprendendo che il Testimone è reale rispetto al manifesto, il testimoniare sprofonda nella sua stessa Quiete: come nel sonno, ma cosciente.

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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