sacri testi da leggere, ponderare, meditare

Poiché la Verità già è, non dobbiamo crearla. L’unica cosa che dobbiamo fare è mollare le erronee concezioni/identificazioni che l’adombrano. Ecco che leggere-ponderare-meditare un testo di verità può aiutare a far cadere i veli che impediscono alla verità di brillare.

La mente, così purificata dalla falsità, può quindi infine vedere/conoscere la Verità e quando la vede, diventa Essa. Sapete che nell’esperienza diretta, non duale, conoscere equivale ad essere.

Sri Ramana consigliava il Capitolo 26 della Ribhu Gita e anche Ellam Odre (Tutto è UNO). Ve ne sono altri, come Il Vuoto che Danza di Poonja (Papaji). Personalmente ritengo il testo migliore e assolutamente completo per un advaitin è ‘Sii Ciò Che Sei’, a cura di David Godman, edizione Il Punto d’Incontro.

Godman è un profondo conoscitore dell’insegnamento di Ramana, sia per averlo studiato intellettualmente, sia per averlo sperimentato spiritualmente. Egli ha inoltre intervistato e scritto sui più importanti allievi diretti di Sri Ramana: Annamalai, Lakshmana, Poonja, e curato una pubblicazione su Nisargadatta Maharaj.

In ‘Sii Ciò Che Sei’ egli affronta tutti gli argomenti che interessano la realizzazione spirituale, disponendoli per sezioni e capitoli all’interno d’ogni sezione. All’inizio d’ogni argomento illustra l’approccio che aveva Ramana a quel tema e tutti i termini che ha usato per indicarlo, risparmiandovi uno studio di anni (che ha fatto lui), quindi seleziona i colloqui più belli per lasciare che siano le meravigliose parole di Ramana a spiegare quell’argomento. Il libro dunque consente uno studio sistematico – ed è perciò di più facile apprendimento – e completo. È una formazione irrinunciabile! E dato che si tratta di un di un eccelso testo spirituale, possiamo aggiungere che è una PURIFICAZIONE IRRINUNCIABILE!

I Maestri di Ritiri di Autoindagine, durante i loro discorsi, dovrebbero segnalare agli allievi questo testo (ed altri che riterranno) e spiegare i motivi per cui è importante leggerlo e meditarlo. Questa pratica, che è vi si rivelerà presto essere sia cognitiva che devozionale, va di pari passo con l’autoindagine.

Vi riporto l’indice per mostrarvi la completezza del libro:

Introduzione

Parte Prima: Il Sé
1. La Natura del Sé
2. Consapevolezza del Sé e Ignoranza del Sé
3. Lo jnani

Parte Seconda: Indagine e Abbandono
4. Autoindagine – Teoria
5. Autoindagine – Pratica
6. Autoindagine – Concetti Errati
7. Abbandono

Parte Terza: Il Guru
8. Il Guru
9. Silenzio e Sat-sanga

Parte Quarta: Meditazione e Yoga
10. Meditazione e Concentrazione
11. Mantra e Japa
12. Vita nel Mondo
13. Yoga

Parte Quinta: Esperienza
14. Samadhi
15. Visioni e Poteri Psichici
16. Problemi ed Esperienze

Parte Sesta: Teoria
17. Realtà del Mondo e Teorie sulla Creazione
18. Reincarnazione
19. La Natura di Dio
20. Sofferenza e moralità
21. Karma, Destino e Libero Arbitrio

Glossario
Note e Riferimenti
Bibliografia
Indice Analitico

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Uno dei maestri risponderà alle vostre lettere.
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