molta pace

Ho fatto un sogno con dei colori pastello bellissimi, soprattutto azzurro-bluetto; erano saturi, puri. Sono i colori che si vedono all’alba da casa mia (vedi foto in basso); stamattina erano di una bellezza disneyana, inenarrabili…. Poi il vento ha abbattuto un grosso pino liberando tanto spazio di cielo, e la notte con la luna è strepitosa. Molta pace. Adi Shankara dice che dopo la prima visione non duale del Sé bisogna continuare a ricordare a se stessi di essere quella pura coscienza Continua a leggere →

paradiso e inferno

Fin quando preferiamo il Paradiso, siamo ancora completamente immersi nella mente, in Maya, nel balletto degli opposti. L’Ananda che promette la spiritualità deriva dall’essere eterni e immutabili, prima degli opposti. L’essere prima degli opposti viene detto equanimità, che nel buddhismo si chiama nirvana. Un’interpretazione etimologica della parola nirvana la fa derivare da nirvi-prana, cioè senza oscillazioni, senza altalenare di opposti. Tale significato l’associa al celebre aforisma Continua a leggere →

quanta importanza attribuisce alle letture edificanti e quanta all’autoindagine?

— Buongiorno Maestro. Posso disturbarLa? Gradivo chiederLe quanta importanza attribuisce alle letture edificanti e quanta all’introspezione ed autoindagine meditativa? RingraziandoLa infinitamente, Le auguro un sereno weekend. Con stima, S. — Per comprendere la mia risposta devi comprendere che leggere un vero testo sacro non è una lettura, è PURIFICAZIONE MENTALE. Sri Ramana ha spesso consigliato agli aspiranti più avanzati di leggere e rileggere il capitolo 26 della Ribhu Gita Continua a leggere →

sacri testi da leggere, ponderare, meditare

Poiché la Verità già è, non dobbiamo crearla. L’unica cosa che dobbiamo fare è mollare le erronee concezioni/identificazioni che l’adombrano. Ecco che leggere-ponderare-meditare un testo di verità può aiutare a far cadere i veli che impediscono alla verità di brillare. La mente, così purificata dalla falsità, può quindi infine vedere/conoscere la Verità e quando la vede, diventa Essa. Sapete che nell’esperienza diretta, non duale, conoscere equivale ad essere. Sri Ramana consigliava Continua a leggere →