oltre la dualità

Nei Ritiri, gli aspiranti che hanno già avuto svariate esperienze dirette meditano sul Soggetto percipiente indicato col nome che loro sentono più familiare. Le istruzioni date dai partner che ascoltano sono dunque: diventa Uno con la Coscienza, o l’Essere, o la Presenza, o l’IO. Ricevuta l’istruzione i partner che meditano devono individuare il Soggetto – che naturalmente la mente duale rileva come un oggetto della percezione – e fare un intento di diventare UNO con esso. L’intento Continua a leggere →

quanta importanza attribuisce alle letture edificanti e quanta all’autoindagine?

— Buongiorno Maestro. Posso disturbarLa? Gradivo chiederLe quanta importanza attribuisce alle letture edificanti e quanta all’introspezione ed autoindagine meditativa? RingraziandoLa infinitamente, Le auguro un sereno weekend. Con stima, S. — Per comprendere la mia risposta devi comprendere che leggere un vero testo sacro non è una lettura, è PURIFICAZIONE MENTALE. Sri Ramana ha spesso consigliato agli aspiranti più avanzati di leggere e rileggere il capitolo 26 della Ribhu Gita Continua a leggere →

sacri testi da leggere, ponderare, meditare

Poiché la Verità già è, non dobbiamo crearla. L’unica cosa che dobbiamo fare è mollare le erronee concezioni/identificazioni che l’adombrano. Ecco che leggere-ponderare-meditare un testo di verità può aiutare a far cadere i veli che impediscono alla verità di brillare. La mente, così purificata dalla falsità, può quindi infine vedere/conoscere la Verità e quando la vede, diventa Essa. Sapete che nell’esperienza diretta, non duale, conoscere equivale ad essere. Sri Ramana consigliava Continua a leggere →

La Ribhu Gita

Sono felice di presentarvi il capitolo 26 della La Ribhu Gita tradotto in italiano. Era uno dei testi spirituali preferiti da Sri Ramana Maharshi. Bhagavan disse che chi avesse letto ripetutamente il capitolo 26 avrebbe raggiunto il samadhi o addirittura lo stato naturale dell’Autorealizzazione. Per quel che può valere, sono completamente d’accordo con Bhagavan. Esorto tutti gli allievi e gli advaitin – soprattutto quelli che hanno già raggiunto tramite l’autoindagine una certa purificazione Continua a leggere →