tutto deve diventare il Sé

il trascendente deve diventare immanente
il relativo deve diventare assoluto

all’inizio l’aspirante deve discriminare tra e non-Sé
tra verità e illusione

ma una volta trovato il Sé
ogni cosa deve diventare il Sé
tutto deve diventare indistintamente divino:
il permanente e l’impermanente

solo così si può abbandonare la fase dello sforzo
e scivolare nell’abbandono,
condizione imprescindibile
per accedere al sahaja (lo stato naturale) ininterrotto

comunque:
solo quando verità, trascendenza, assoluto e amore divino sono chiari
è possibile integrare illusione, immanenza, relativo e separazione

 

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
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