la stima

— Sono ritornato nella dinamica servo-padrone, dalla quale non riesco a liberarmi. C’è una grande resistenza ad abbandonarmi. Non riesco a superare l’ipocrisia dominante, i giochetti di potere. Se provo ad abbandonarmi vedo tutti i fallimenti miei e delle altre persone ‘bloccate’. Non vedo via d’uscita, devo fare qualcosa per uscire da questa situazione, ma non so come muovermi.

— Tu non vuoi subire i soprusi del ‘padrone’, sia rivolti a te che ad altri.

Non vedi che ‘chi’ non vuole i soprusi del padrone è solo il ‘servo’. Perciò non è dall’identità del padrone che ti devi liberare ma da quella del ‘servo’.

Non ti preoccupare, a un certo punto maturerà qualcosa in te – come uno spostamento istantaneo, un cambio repentino di paradigma, che naturalmente va coltivato perché diventi stabile – e tu sentirai che tutti questi soprusi NON TI POSSONO FARE PROPRIO NIENTE!! Capirai che cadere nell’odio verso questi soprusi e chi li agisce è la trappola che ti tiene prigioniero di questo loop, e smetterai di farlo, come quando vedi una vasana che ti porta fuori dal Sé è la rifiuti immediatamente. Pensa a Gandhi. Non si arrabbiava mai con le persone! Contestava i comportamenti adharmici, ma era in ‘buona’ relazione con tutti gli esseri.

Finché sei nella posizione di voler ricevere, sei il servo! Ma quando sei nella posizione di dare, nessuno ti può far niente. Ricordatene la prossima volta che cadi in questo loop. Gesù sulla croce si preoccupò di invocare il perdono per i suoi carnefici.

Prima o poi maturerai questo cambiamento. Allora vedrai che ti è impossibile non stimare qualcuno, che stimi tutti, anche i più brutali nemici dell’umanità, perché non puoi non stimare l’intelligenza divina, persino quando è volta al male. Potresti stimare un demone! Certo non stimi il suo agire, ma lui e tutti gli esseri senzienti non puoi non stimarli. Le scritture sono piene di parabole in cui Santi parlano con rispetto a demoni spiegando che fare del male produce dolore innanzitutto a chi lo genera. Alcuni di questi si sono convertiti. Hanno capito che non erano felici a vivere da demoni.

È da questa profonda stima universale che nasce la Gentilezza e la quiete dell’anima.

[Mezz’ora dopo] — Fantastico, è sparita la mente.

— Sai perché è sparita? Perché ti sono state dette parole di verità! E dato che tu sei la Verità e sei abbastanza purificato…

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