ho cominciato a entrare nel sonno desto

Carissimo Sergio, ho cominciato a entrare nel sonno desto. In realtà mi sono reso conto che mi capitava già da prima di conoscerti, ma allora lo interpretavo come un calo di pressione o di concentrazione, e subito mi sforzavo di ritornare allo stato ordinario. Adesso invece mi lascio andare. Avverto tutto come attutito e lo stato diventa molto più unitivo, come se avvertissi di essere allo stesso tempo l’agente e l’azione, la causa e l’effetto…

la sensazione è quella di non essere la persona che sperimenta l’evento, ma di essere l’evento, cioè tutto l’insieme delle circostanze, il contesto, come di essere tutto il campo in cui gli eventi accadono… Ad esempio, se attraverso la strada, avverto contemporaneamente di essere la strada, le macchine, il cielo, le persone che attraversano, il vento che soffia ecc. Il tutto però come in un sogno, in cui allo stesso tempo sono tutto e vedo scorrere questo tutto.

Il fatto straordinario è che accade anche nei momenti difficili. Ti spiego, è un periodo in cui stanno concentrandosi molti problemi [li elenca. Nonostante queste, cose che una volta mi avrebbero agitato e trascinato nello stato di percezione ordinario, avviene all’improvviso lo slittamento percettivo che ti ho descritto; non sempre ma spesso, ed è automatico. Questo fa sì che non sento di avere dei bersagli della rabbia o frustrazione, in quanto non sento di essere un io attaccato da più parti ma di essere tutto l’evento, la causa e l’effetto, il campo in cui tutto avviene. Sento insomma che accade quello che deve accadere e che è sempre giusto.

Aldo

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