l’ultimo petalo cade da solo

F.T. — Accettare tutto!
Che liberazione non dover essere perfetti, non dover piacere, non dover essere amati, non dover amare, non dovere, dovere, dovere…
Il giudizio, nato per evitare la sofferenza, in realtà crea e sostiene la sofferenza.
Libertà! Libertà anche dal voler essere liberi.
Ah… un buon consiglio, niente di più e niente di meno, solo un buon consiglio…
Se è l’Ego che vuole “accettare tutto”, vorrà accettare tutto, creando resistenza su ciò che non accetta.
l’accettazione avviene a un livello più profondo. L’Ego non ci può fare niente, se non rassegnarsi a non poter niente…
Se è l’Ego che vuole “accettare tutto” il suo sottile desiderio inconscio di accettare tutto nasce proprio da una non accettazione. Non accetti il momento così com’è. C’è un ‘qualcuno’ che crede che per ottenere ‘un qualcosa’ dove accettare tutto… Perciò se accetti tutto, devi anche accettare di non accettare tutto!

Sergio: — Questo capita con qualsiasi pratica spirituale. Uno comincia a farla con l’ego e con quel che ha in mente. Ma se è veramente interessato alla meta, la pratica è autocorrettiva. Impiegherà il tempo che gli ci vuole, proporzionato alla purezza/impurità della sua mente, al suo interesse per la meta, e al karma (merito e demerito). È utile ricevere le istruzioni da chi vive quel che insegna, perché si beneficia della sua trasmissione empatica.

F.T. — Uno è una rosa e cerca la vera natura della rosa. Non vedendola per quello che è inizia a togliere un petalo dopo l’altro… La purezza del suo intento sembra proporzionale al numero di petali che è riuscito a togliere. Ma… l’ultimo petalo cade da solo, non si può far niente. L’ultimo petalo svela il vuoto in cui appariva [illusoriamente n.d.e.] la rosa.

Sergio: — Mi viene in mente quel che dicono i maestri e le scritture, e cioè che la realizzazione avviene solo tramite la Grazia. Però se non fossi stato lì con zelo a togliere tutti quei petali, probabilmente la Grazia non sarebbe venuta. Almeno di norma avviene così, perché Dio non è vincolato da niente, nemmeno dal karma.

F.T. — Sembra essere proprio così.

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