non ci si rende conto

Non ci si rende conto di quanto sia immenso il dolore di essere separato. Non ce ne si rende conto perché per sostenere l’angoscia si ricorre alle esaltazioni dell’ego e a un continuo flusso di pensieri che servono per attutire il dolore. Entrambi sono dopanti, come assumere cocaina per sopportare una condizione altrimenti intollerabile. Ma a un certo punto non funzionano più. Quando le cose vanno male, o si diventa vecchi e ci si avvicina alla dipartita, il dolore non può che emergere.

Se solo vi rendeste conto che basta dissolvere l’ego separativo per ritrovarsi nel più sublime dei Paradisi. Ritrovata l’Unità, nemmeno la morte può più spaventarci. Pace, amore, gioia, commozione, gratitudine…

Per dissolvere l’ego non dovete scalare l’Himalaya. Cominciate ad attenuarlo entrando in alfa e fondendovi con delle musiche ispiranti. Alleviate il dolore e diventate consapevoli della soluzione, e del fatto che è alla vostra portata. Vi sto mostrando una Via Low Cost, approfittate dell’offerta. Siete dei gradi peccatori? Valmiki, l’appassionato devoto autore del Ramayana, era un bandito che aveva trafitto con la spada 72 persone per rapinarle. Questo prima di incontrare il suo Guru Narada. Per la verità, voleva uccidere anche lui, ma Narada, radicato in Dio, sapeva il fatto suo e lo convertì.

Attenuate l’ego abituandovi ad entrare in alfa e a fondervi con delle belle musiche ispiranti. L’esperienza diretta dell’Intensivo di Illuminazione dura un istante; vi entusiasma, vi esalta, ma non vi insegna a rilassarvi, ad abbandonarvi, a fondervi, a dissolvere l’ego per un tempo prolungato, e non vi dà contezza che tutto questo è semplice e alla vostra portata. Una volta dissolta la separazione, almeno in quei momenti, l’ego separativo diverrà via via più attenuato e il samadhi diverrà sempre più naturale. Wow. Welcome to the feet of Lord!

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