aiutami

Conosco una via facile alla Realizzazione.

Chi desidera Moksha, la Liberazione, praticando un Ritiro di Autoindagine ogni due mesi, dopo il 4°, 5° Ritiro non si esce più da quella intensità/profondità, la mantiene anche tornando a casa. Deve inoltre praticare l’autoindagine sotto la guida di un maestro. Se volete diventare un concertista di qualsiasi strumento avete bisogno di un maestro. Ancor più per la realizzazione. Perciò se volete fare seriamente dovete avere un maestro. La relazione col maestro si basa sulla libertà e l’amore. Non c’è nessuna affiliazione o vincolo formale. L’affiliazione, se avverrà, si basa unicamente sull’amore. Avete bisogno anche di un Sangha: un gruppo di compagni che ha le vostre stesse aspirazioni e pratica la vostra via. Il Sangha è la famiglia spirituale a tutti gli effetti. Nel sangha crea una sinergia. I successi di uno diventano presto successi di tutti. Le crisi di uno vengono assorbire dall’intera famiglia spirituale: compagni e maestri. Tutto dipende da quanto siete interiormente collegati ai maestri e alla famiglia spirituale.

È evidente che chi lavora e ha famiglia non potrà fare sempre un Ritiro ogni due mesi, ma se può e vuole la liberazione, dovrebbe farlo.

I nostri Ritiri sono offerti a prezzo di costo, circa 200 euro a persona per 3 giorni di vitto e alloggio. Io pago le mie spese di viaggio per non gravare sui costi. Ciò che ci spinge a farli è l’amore, non il business; non l’amore personale, l’amore che scaturisce naturale dallo stato unitivo.

Ho rivolto un appello al mio Sangha perché mi sostenga nell’intento di offrire un Ritiro ogni due mesi. Condivido questo appello con voi. L’appello è rivolto a chi vuole andare fino in fondo, questi si sentiranno toccati. Gli altri possono seguire come gruppo esterno secondo il loro bisogno, sono comunque benvenuti.

* * *

AIUTAMI

hai visto il vuoto
poi però decadi
e ti coinvolgi di nuovo nei vortici di Shakti

questo perché vuoi fare un gioco con altre persone
anche se sai che non esistono…
e vuoi un risultato
e questo risultato è: ottenere amore!

se hai visto che la realtà è vuoto
perché ti comporti secondo l’illusione?

sono samskara (tendenze) che hai coltivato per lunghissimo tempo
quando eri assorbito dall’illusione
sono solo solchi vecchi

però ora non è più così!
ora conosci la verità.
controlla l’abitudine a comportarti da essere umano
mettila sotto osservazione.
è un’abitudine cieca
sostenuta da vasana (spinte/desideri) che non hanno più fondamento
che devono essere solo viste

ma non è facile combattere l’illusione da soli.
è come per il tossicodipendente
che sa l’eroina fa male
ma non riesce a fronteggiare l’impulso
a prenderne una nuova dose
quando arriva lo stimolo

un Ritiro ogni due mesi,
un Ritiro d’amore con
la tua famiglia spirituale in Dio,
ti fa vedere il vuoto
ti toglie i vecchi solchi dell’illusione
e dopo un paio d’anni
è ‘Manonasa
la definitiva disidentificazione dalla mente

è una via facile
è una via d’amore:
non ti occupi più a ricercare amore
attraverso l’illusione
perché ne ricevi così tanto nella Verità

non è un’idea astratta
parlo sulla base dell’esperienza vissuta
l’ho già visto realizzare

se ti senti toccato
aiutami a realizzare questo progetto di amore.

ma come ci si comporta nella Realtà del Vuoto?
si ama e basta
senza voler nulla
ed è la Suprema Estasi

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Cristina, Marco Mineo, Renato Cadeddu, Roberta Gamba e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”. Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore. Dato che abbiamo ricevuto molte e-mail da persone non mosse da serie intenzioni, che hanno chiesto la nostra guida e dopo uno o due contatti non si sono più vive, per verificare la serietà delle intenzioni abbiamo deciso che chi vuole ricevere la nostra guida per l’autoindagine deve prima partecipare a un nostro Ritiro di Autoindagine.
Questa voce è stata pubblicata in Articoli_di_Sergio, Dialoghi dal Sangha e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.