esamina quali attaccamenti tengono ancora l’ego in vita e recidili

— Ciao Sergio. L’inconscio si sbizzarrisce molto. Tempo fa durante la meditazione ho sognato che ero legato vivo ad un albero in una specie di deserto e dei volatili mi toglievano dei brandelli di carne. Poi ho sognato che seppellivano vivo mio padre dopo un accanimento terapeutico. Un’altra volta ho sognato che tagliavano la testa ad un uomo in un vecchio palazzo ed in quel momento ho sentito una forte paura. Ieri ho sognato che, quando avvertivo alcuni sintomi che ogni tanto sento, significa che stavo morendo…

— Ti avevo detto che quando si ottiene la stabilità nel Sé la purificazione all’inizio è vorticosa. Stare in essa serve anche a rafforzare l’indifferenza, o se vuoi l’equanimità, alle vicende del mondo. Ricordi cosa dicono le scritture? “Né piacere né dolore mondani possono turbarlo”.

Vediamo i tuoi sogni.

“ho sognato che ero legato vivo ad un albero in una specie di deserto e dei volatili mi toglievano dei brandelli di carne”.

I brandelli di carne sono le tue identificazioni terrene. Il deserto significa ‘oltre la mente’, oltre i pensieri e i concetti. Chiedi a chi è stato nel deserto l’esperienza spirituale che ne ha ricevuto. A chi è anche solo un po’ sensibile, il deserto offre il suo magnifico darshan. I volatili sono i moti ascendenti di Shakti che fanno emergere le identificazioni col mondo e le purificano.

“Seppellivano vivo mio padre dopo un accanimento terapeutico”.

Tuo padre è la tua identità terrena. ‘Sepolto vivo’ vuol dire che l’ego non è ancora morto. Ricorda cosa dice Sri Ramana del kevala nirvikalpa samadhi: “Il secchio (l’ego) è caduto nel pozzo (il Sé) ma la corda non è stata recisa”. Quindi il secchio può essere ancora ritirato su. Nel kevala nirvikalpa samadhi, l’ego può riemergere anche dopo due o tre anni dopo la sua sparizione. Vi sono però dei segni che dicono che l’ego è ancora in vita, come i sogni che stai facendo. Ritornando al sogno, ‘accanimento terapeutico’ è come l’ego vive la sadhana

“Tagliavano la testa ad un uomo in un vecchio palazzo”.

Il palazzo è dove abiti, cioè l’ego e la struttura corpo-mente. È vecchio perché fortunatamente ha fatto il suo tempo. Tagliare la testa significa recidere un principio. Qui è il principio-ego che sta rischiando di essere reciso.

L’ultimo sogno dice esplicitamente che stai avvertendo spesso sintomi che ti dicono che l’ego sta per morire.

Dunque, mio caro, fa’ come Ramana: permettiti di morire! Esamina quali attaccamenti tengono ancora l’ego in vita e recidili

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