il desiderio è come una febbre

Il desiderio è come una febbre, ma cosa causa questa febbre? Sotto c’è sempre una paura. Se voi scovate la paura e l’esaminate, e se necessario vi aprite e aprite ad essa perché la sua energia vi attraversi senza incontrare resistenza, e quindi senza lasciare traccia, desiderio e paura scompariranno.

Innanzitutto dovete scovare i desideri. I desideri visibili sono secondari, e sono tutti generati dai desideri cronici del nucleo della mente. Questi ultimi non li vedete più. Sono sotto il vostro naso, come la lettera rubata di Poe; ma sembra che facciano talmente parte di voi stessi che non li scorgete più. Allora dovete esaminare il vostro comportamento. Chiedetevi: “Che cosa mi spinge? Cosa cerco continuamente di dimostrare, di far apparire o di ottenere col mio comportamento?”.

In genere i desideri del nucleo della mente sono elementari e generici: essere qualcuno, essere amato ecc.

Potreste ad esempio avere il desiderio superficiale di avere una bella Porsche. Interrogatevi: “Perché voglio una Porsche?”. Potrebbe essere per ‘sembrare importante’, o ‘essere notato dalle donne’ ecc. Quindi continuate ad interrogarvi: “E perché voglio sembrare importante?”.

Continuando così arrivate subito al desiderio del nucleo della mente. Di solito emerge subito, o richiede due o tre passaggi di autoindagine. Una volta arrivati al desiderio di base, vi apparirà subito la paura che lo genera; può essere rappresentata da un’immagine di voi stessi per niente entusiasmante… Allora la esaminate, e se non sparisce subito attraverso l’esame, la dissolvete con l’aprirvi e aprirvi ad essa.

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