tutto positivo

A un certo punto, l’amore per Dio e la Sua bellezza portano l’aspirante a vedere tutto positivo; non appena entra in questo stato si accorge che la principale motivazione che guidava la sua sadhana era la paura del dolore e della morte. ‘Positivo’ non vuol dire che egli pensa che tutto andrà bene secondo una logica umana, ma che ha totale fiducia in Dio e sa che Dio si prenderà cura di lui, e se anche vi potrebbero essere delle sciagure nella sua vita umana, queste sono solo per il suo Continua a leggere →

l’ego ha sempre paura

L’ego ha sempre paura. Il comando contenuto nel suo DNA è ‘sopravvivi’, ma questo comando ha in sé la paura di non sopravvivere. Da qui nasce l’egoismo e le azioni più abominevoli. Quando invece l’aspirante decide di abbandonarsi all’Amore Divino – e persevera nella sua decisione –, egli sta finalmente intraprendendo la ‘Conversione Definitiva’, il fine stesso della creazione. Essa lo condurrà gradualmente ad abbandonare l’umano, a disvelare la propria natura divina, Continua a leggere →

senza paura e senza speranza

SENZA PAURA vuol dire ‘non mi chiudo a niente’. Mi ricorda un fondamentale dell’Aikido: il punto in cui ti irrigidisci sarà quello su cui ti ribalti. SENZA SPERANZA vuol dire ‘senza desideri’. I desideri sono un’emorragia: l’energia invece di convergere al Cuore si versa nell’illusione e quindi nel dolore. Ma a volte sono dappertutto, come l’uvetta nel panettone, difficile pure individuarli. Io ho trovato un metodo: se metti al primo posto il benessere degli altri, allora ti Continua a leggere →

cercare il ‘piacevole’ ed evitare lo ‘spiacevole’ non è l’approccio di chi ama la verità

Dai Satsanga di Francis Lucille: Domanda: — Le immagini che ho di me stesso sembrano avere radici profonde. Mi sembra quasi impossibile non pensare che io sia qualcosa. Lucille: — Accogli la totalità della tua esperienza, senza interpretazioni, giudizi, confronti e conclusioni. Stai coi fatti. Lascia che si dispieghino. Siedi quietamente e chiediti se attualmente c’è ancora un pensare e sentire personale. È importante comprendere che percezioni sensoriali, sensazioni fisiche, pensieri Continua a leggere →

satsangha con Francis Lucille

Guardate quanto è bravo a guidare il colloquio con un partecipante che probabilmente soffre di attacchi di panico. Un bellissimo passo! Bravissimo: Partecipante: — So che se non confronto la paura non potrò mai essere libera, ma non ci riesco. Il processo del pensare è una fuga dalla paura. Mi sento in trappola, devo proprio affrontarla? Lucille: — Il fatto stesso che stai parlando della paura dimostra che ne sei consapevole, il che a sua volta suggerisce che l’hai già affrontata. Continua a leggere →

FAI DELLE TUE PAURE IL TUO MAESTRO

All’inizio che Yogananda conobbe il suo Maestro, Sri Yukteswar, lo pregò di raccontargli qualche aneddoto della sua vita. Yukteswar era molto sobrio, e rispose: “Te ne racconterò due che ti servano da insegnamento”. Io vi racconto solo il primo, che è un insegnamento imprescindibile per chi aspira alla Liberazione. Non pensate minimamente di riuscire a ottenere la Liberazione prescindendo da quest’insegnamento. Yukteswar disse brevemente: “Quand’ero piccolo ero un ragazzino assai Continua a leggere →

Attacco di panico

— Da quando ho inviato l’ultima e-mail ieri sera, dopo aver letto Ramana ed aver meditato un po’ mi trovo in uno strano stato di ansia e quasi di panico che in determinati momenti raggiunge dei picchi alti. È perché sto lavorando male? Può essere collegato al lavoro spirituale oppure è determinato da altri fattori, magari fisici? — Dipende un po’ dal tuo carattere; forse sei un tipo emotivo e portato all’ansia. Alcuni ricercatori provano questo tipo di paura, perché a livello Continua a leggere →