ringrazio Iddio per avermi concesso la grazia di conoscere un tale Essere

Diario di M.
27 ottobre 2021

A tarda sera, prima di andare a letto inizia un movimento energetico simile a uno svenimento. Rimango in quello che succede senza spaventarmi. Nell’osservazione, assisto come ad uno sganciamento dell’ego dal corpo e contemporaneamente tutto sembra il ‘mio corpo’… Cioè tutto ciò che mi circonda nella stanza e in casa appare come il ‘mio corpo’.

Questa mattina, prima di svegliarmi faccio un sogno di cui ricordo il finale: “Su un tavolo bianco ci sono tanti oggetti, sembrano barattoli di ogni forma, alcuni sono aperti. Nella scena seguente li tolgo dal tavolo e man mano che lo faccio si dissolvono… Poi vedo una donna in una macchina che si trucca il viso specchiandosi nello specchietto retrovisore”.

È a questo punto che il sogno diventa lucido e il fatto di Essere Testimonianza di un illusoria immagine che si trucca per apparire ulteriormente qualcos’altro di illusorio, dissolve completamente il mio mentale.

Apro gli occhi come Verità che si dischiude a Sé stessa! Il “mio sguardo” non vede che Realtà. Sono totalmente Presente.

Arrivo al lavoro e la sensazione di svenimento si manifesta ancora. Questo provoca un ulteriore “radicamento” nel Sé.

Tornata a casa, sono in continuo assorbimento nel Sé.

*    *    *

COMMENTO DI SERGIO

La mente non è altro che la Pura Coscienza infarcita da contenuti mentali. Tutta la cosiddetta Evoluzione della Coscienza, che nasce dalla prima identificazione dell’Illimitato con il limitato (il Big bang) e si conclude con la piena e irreversibile realizzazione di essere l’Illimitato stesso e che solo l’Illimitato esiste, non è altro che il processo di graduale disidentificazione della Coscienza (il Divino) dai contenuti mentali (l’illusione).

Interpretiamo il sogno – Il tavolo bianco è il piano della Pura Coscienza, gli oggetti sono i contenuti mentali. Sembrano barattoli perché ogni contenuto mentale è a sua volta contenitore di carica emozionale e memorie. Alcuni sono aperti perché sono già stati svuotati attraverso il lungo percorso di purificazione che conduce la mente ad essere Pura Coscienza – la ‘natura della mente’ indicata dai buddhisti. Togliendoli dal tavolo si dissolvono vuol dire che una volta che l’identificazione della Coscienza con questi oggetti mentali viene meno gli oggetti mentali spariscono perché sono illusori. La donna in macchina è l’ego nella mente. Il truccarsi mostra come il falso senso di io personale si trasformi in varie sottoidentità, ciascuna col le proprie spinte (vasana).

M., la relatrice di questo diario, sembra essere prossima alla conclusione della sua sadhana – che in questa fase è spontanea e senza sforzo – e quanto Ella scrive di seguito lo conferma completamente. Ringrazio Iddio per avermi concesso la Grazia di conoscere un tale Essere.

*    *    *

Continua M.

Più tardi scrivo:

Riconducendomi all’Essere, non esiste più un interno e un esterno,
tutto è in Me.

L’implosione nel Sé spacca le pareti del tempo e dello spazio.
Rifulgo in Me senza appiglio alcuno.
Oceano infinito di Beatitudine.
Rimango, immobile.
Oceano infinito di Beatitudine.
Non c’è niente da raggiungere.
Io Sono.
Oceano infinito di Beatitudine.
Ora, dismesso il vestito dell’ego sono Nuda.
Anche il primo pensiero, diventato l’ultimo, è bruciato.
Oceano infinito di Beatitudine.
Non c’è più uno scordarsi di Me.
Tutto ciò che vedo non è diverso da Me.
Oceano infinito di Beatitudine.
La Divina creatività danza in Me.
Sono Immobile Testimonianza.

Con infinita Gratitudine e Amore.
M.

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