sul vuoto e l’energia luminosa

La coscienza di Shiva – il silenzio, il vuoto – si manifesta solo quando ci si apre completamente a Shakti: i movimenti dell’energia luminosa. Se il Silenzio è ancora frutto di uno sforzo di concentrazione, sarà necessariamente duale, e non avrete la percezione di un ‘silenzio vivo’. Ma se il silenzio appare spontaneamente in qualche modo, allora l’aspirante dovrebbe poggiarvisi e lasciare che sia penetrato dalla consapevolezza.

Il flauto di Krishna indica che la sessualità non è più discendente – difatti Egli è anche detto ‘l’infinitamente affascinante’: è il fascino del nirvana. Quando ciò avviene, un flusso di indicibile purezza sale frontalmente da swadhisthana (dai genitali) verso l’alto. La purezza è il silenzio della coscienza di Shiva, ma a questo punto è piena di meravigliosa luce beatifica, e dunque di sentimento, di commozione…

L’energia luminosa è la potenzialità creativa all’interno del nulla/silenzio/vuoto.

Insieme sono Purezza Assoluta e Grazia o Amore divino.

Questo connubio crea il ‘lila’ dinamico, il gioco divino.

Perciò il titolo di questo post potrebbe essere:
TUTTO QUESTO PER AMARTI… 🙂

Sergio Cipollaro

Informazioni su Sergio Cipollaro

Io e gli altri Maestri della nostra famiglia spirituale – Anna Gagliano, Marco Mineo, Renato Cadeddu e Sara Salvatico – insegniamo l’Autoindagine, la ricerca del Sé, secondo la nostra esperienza diretta e gli insegnamenti dell’Advaita “classica”.
Nessun fine di lucro! Unici due requisiti richiesti agli allievi: sincero desiderio di realizzare l’Assoluto, accedere all’insegnamento con abbandono e amore.

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