Shiva Purana

Dal capitolo 2: In Me ha avuto origine l'universo In Me solo sussiste tutto In Me, Shiva, tutto si perde Il Senza-Tempo, sono Io stesso Shivoham! Shivoham! Shivoham! (Io sono Shiva! Io sono Shiva! Io sono Shiva) Saluti al Signore Shiva, il vincitore di Cupido, il dispensatore di beatitudine eterna e immortalità, il protettore di tutti gli esseri, il distruttore dei peccati, il Signore degli dei, Colui che indossa una pelle di tigre, il migliore tra gli oggetti di adorazione, attraverso i Continua a leggere →

Sono Shiva Sono Shiva! Shivoham Shivoham!

Adi Shankara Nirvana Shatkam - Sei Strofe sul Nirvana 1. Non sono la mente, né l’intelletto, né l’Io, né sono invero l’insieme di tutto questo. Non sono l’udito, né l’olfatto, né alcuno degli altri sensi. Non sono lo spazio, né la terra, né il fuoco, né l’aria. La mia essenza è Coscienza e Beatitudine. Sono Shiva, sono Shiva! 2. Non sono il prana, né i cinque soffi vitali, né i sette elementi del corpo, né i cinque involucri (corpi). Non sono la lingua, né le mani, né Continua a leggere →

bhakti

13 maggio 2021 Tornata dal lavoro, immersa in questa commozione, lo sguardo si posa sul volume secondo dei “Discorsi con Sri Ramana Maharshi”. Inizio a piangere e lo apro intuitivamente in corrispondenza di un pezzetto di carta che avevo messo come segnalibro qualche settimana prima. È il discorso 428, dieci strofe selezionate da Bhagavan dal famoso poema di Sri Adi Shankara ‘Sivananda Lahari’, che descrivono la devozione. Inizio a leggere e ogni frase risuona in Me! Quanta Gioia Continua a leggere →

il nirvikalpa è l’esperienza, l’essere trascendenza è la comprensione

— Hai veramente poca mente. Ora dovrebbe avvenire un salto in cui la comprensione che sei Trascendenza e che non c’entri niente con a creazione fenomenica, diventa stabile immutabile Identità. Col tempo avverrà. Coltiva l’identità Trascendente. L’identità Trascendente è Shiva, prendi rifugio in essa. Continua a leggere →

è possibile promuovere un’azione che sia inegoica e non promuova karma?

— Caro Sergio, le parole che mi hai mandato mi stanno facendo molto riflettere. L’essenza e il centro di ciò che mi dici si riassume in una domanda fondamentale: è possibile promuovere un’azione tale che sia inegoica e non promuova karma? Mi viene in mente il Wu Wei (non-azione), ma una cosa venirmi in mente, una cosa realizzare. Quando trovi il tempo, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi oppure come tu agisci. Grazie. — Non c’è nessuna azione. È soltanto l’Intelligenza Superiore, Continua a leggere →

l’amore di Shiva e la sadhana per la Liberazione

Shiva è il Nulla, la Vacuità. Questo Nulla (che significa che la fenomenalità è nulla) viene spesso erroneamente percepito come indesiderabile. Invece è l’Amore più elevato e sublime. Infatti è la Liberazione, ciò che vi affranca dalla condizione e schiavitù della forma, restituendovi a voi stessi come Sé. Dovete riflettere su questo, sul fatto che il Nulla è Amore, la forma più elevata d’Amore; dovete ‘vedere’ che il Nulla è Amore! Altrimenti la Verità vi Continua a leggere →

Shiva: realtà suprema versus distruttore

Shiva il distruttore, con tutta quella iconografia di teschi, scheletri e corpi mutilati, sta anch’esso all’interno del sogno della creazione. Si colloca nella trinità: Brahma Vishnu e Shiva (Creatore, Sostentatore e Distruttore). Il vero Shiva è la luminosa Realtà Suprema: pura, priva di contenuti, e dunque Silenzio. Questo Shiva non ha nulla a che vedere con la distruzione – distruzione di che? Se si comprende questo, allora va anche bene adorare le immagini di Shiva distruttore Continua a leggere →

la consapevolezza che osserva la consapevolezza

R., il Testimone è il Sé, e la Consapevolezza pura, neutra, fino a non sapere cosa vede, esattamente come una lastra fotosensibile non sa cosa ritrae. Contemplare il Testimone significa: la Consapevolezza che osserva la Consapevolezza. La contemplazione ti porterà a fonderti: Consapevolezza nella Consapevolezza, né più oggetto né più soggetto. I pensieri si acquietano o si fermano, il mondo sparisce. Puoi anche non sapere che sei nello stato unitivo e te ne accorgi quando ne sei uscito. La Continua a leggere →

sul vuoto e l’energia luminosa

La coscienza di Shiva – il silenzio, il vuoto – si manifesta solo quando ci si apre completamente a Shakti: i movimenti dell’energia luminosa. Se il Silenzio è ancora frutto di uno sforzo di concentrazione, sarà necessariamente duale, e non avrete la percezione di un ‘silenzio vivo’. Ma se il silenzio appare spontaneamente in qualche modo, allora l’aspirante dovrebbe poggiarvisi e lasciare che sia penetrato dalla consapevolezza. Il flauto di Krishna indica che la sessualità non Continua a leggere →