il vuoto

Se andiamo avanti con “Questo non esiste affatto” incontreremo prima o poi il Vuoto. Ma che cos’è questo Vuoto? È la nostra vera natura senza forma e senza concetti. Quando Krishna dice ad Arjuna “Ora devi conoscere il mio aspetto senza forma”, che aspetto credete abbia il Senza-Forma e Senza-Concetti? Vi appare come Vuoto. L’aspirante che non è pronto, quando vede il Vuoto si spaventa parecchio. Bisogna comprenderlo… Lui è abituato a credersi un corpo con una personalità Continua a leggere →

tutto quello che viene verso di me è l’amore puro di Dio

Il sentimento che io provo è di considerare tutto quello che viene verso di me come il più grande bene che il Signore mi sta mandando nella Sua infinita misericordia, anche se dal punto di vista umano può non sembrare così. In questo modo, tutti i suggerimenti di Sri Anandamayi Ma sono facili da seguire: “Non preoccuparti di niente. Lascia che accada qualsiasi cosa che viene a te”. Quando con tale disposizione la vicinanza a Dio diventa forte, entro nello stato unitivo, che è la negazione Continua a leggere →

la shanti bhakti è la migliore delle bhakti

L’unica via che vi consente subito di ottenere esperienze dirette è Jnana marga. Con le altre vie potete praticare una vita senza sapere chi siete, e dunque senza sapere cos’è Dio. Con Bhakti potete sviluppare la devozione verso il Divino ma rimanere tutta una vita all’interno di un amore duale, come capita a molti religiosi. Dovete però comprendere che Jnana marga comporta degli effetti collaterali. In questa via l’attenzione viene rivolta direttamente all’io percipiente, e l’aspirante Continua a leggere →

la spiritualità è vastissima

La spiritualità è vastissima, molto più di quanto si immagini. La stragrande maggioranza di quelli che bazzicano nella spiritualità non capisce nemmeno cos’è la realizzazione e non sa riconoscere se un maestro è veramente realizzato. Per non parlare dell’oltre la realizzazione… cioè delle facoltà che può avere o non avere un realizzato considerando il livello supremo del Purnavatar. Ciò spiega perché maestri che pure sono realizzati possono dire cose leggermente diverse. Non tutto Continua a leggere →

il desiderio di introvertirmi

— In questi giorni appena ho avuto un attimo libero, ho sempre sentito il desiderio di introvertirmi… proprio come dicevi nel post ‘Il Sattva-Beatitudine’. — Questa è una svolta. La spinta spontanea a introvertirsi è una svolta cruciale. Come ti dicevo al Ritiro, a quel punto non hai più bisogna di mind clearing, di purificazione mentale. Il SENSO DI TE finisce per assorbire e totalizzare tutto. Hai commesso un errore? Non riguarda te come persona, rientra in quel SENSO DI TE che Continua a leggere →

sul vuoto e l’energia luminosa

La coscienza di Shiva – il silenzio, il vuoto – si manifesta solo quando ci si apre completamente a Shakti: i movimenti dell’energia luminosa. Se il Silenzio è ancora frutto di uno sforzo di concentrazione, sarà necessariamente duale, e non avrete la percezione di un ‘silenzio vivo’. Ma se il silenzio appare spontaneamente in qualche modo, allora l’aspirante dovrebbe poggiarvisi e lasciare che sia penetrato dalla consapevolezza. Il flauto di Krishna indica che la sessualità non Continua a leggere →

Un metodo per evitare la sofferenza

— Caro Sergio, ti prego insegnarmi il sistema per accettare, sopportare l’invadenza di certe persone, la loro esuberanza e a volte il loro comportamento offensivo. Quando sono di fronte a loro io mi concentro sull’ ‘IO’, il Sé. Ma nonostante i miei tentativi mi sento risucchiata da queste presenze, ferita dalle loro  false comunicazioni, e mi osservo forzata in un comportamento ipocrita per paura di ferirle. Cerco di trovare l’amore e  la compassione per accettarle, ma non ne sono Continua a leggere →

Krishna

— Maestro, quel è la ragione simbolica del colore scuro della pelle del Signore Krishna? — È blu scura, o meglio, nera. Egli simbolizza il vuoto oscuro. Il sadhaka che è uno col buio vuoto interiore è uno con Krishna. — È molto strano, perché Krishna è conosciuto come il difensore del Dharma nel significato di “comportamento etico”, ma nella Bhagavad Gita egli parla come se fosse Shiva e ora tu mi dici che lui rappresenta anche il nero vuoto interiore… Mi chiedo:  cos’ha Continua a leggere →