Bhagavad Gita, capitolo II, verso 55

Krishna: “Quando un uomo ha abbandonato completamente tutti i desideri della mente, del tutto soddisfatto nel Sé, soltanto dal Sé, allora viene considerato stabilito nella saggezza”. Commento Quando tutte le vasana (spinte della mente) sono state bruciate dalla consapevolezza del Sé, ha luogo Manonasa, la dissoluzione dell’identificazione con la mente. La corda del secchio è stata recisa, ci si stabilisce nel Sahaja Samadhi, lo stato naturale.   Continua a leggere →

vacuità e relazione guru-discepolo

Devi mantenere la consapevolezza che tutto è Vacuità, non esiste niente della manifestazione molteplice. Allora rimarrà solo la Pura Coscienza, che è il tuo vero Sé, e ti ‘abbandoni’ a Quella! Quando tu dici “stringimi!”, pensi a me come a qualcuno. Io sono la Grazia del Sé che è apparsa nella forma onirica di Sergio per aiutarti. In quanto forma Guru-Sergio, domani potrei non esserci più. Ma non per questo ti verrebbe meno il Sé, che è il vero Maestro. Ti apparirebbe in altra Continua a leggere →

l’abbandono a Dio

— Caro Sergio, quali video spirituali mi consiglieresti? — Tu entri facilmente nel samadhi, quindi il prossimo passo è stabilirti nel samadhi. Questo è possibile solo se ti abbandoni completamente a Dio. Nella realizzazione l’ego agisce, ma come esecutore delle direttive divine; è una mera funzione, non ha titolarità per decidere sulla tua vita. Se invece è l’ego a decidere, nella migliore delle ipotesi entrerai e uscirai dal samadhi, ma l’ego non se ne andrà definitivamente. Continua a leggere →

se vuoi la liberazione devi coltivare nel cuore la rinuncia al mondo dei sensi

“Non cercare riposo su quel piano in cui le cose terrene danno vita a pensieri e desideri, perché se lo fai, verrai trascinato attraverso l’aspra selva della vita, che è estranea a Me. Ogni volta che senti che i tuoi piedi si stanno impigliando nelle ingarbugliate radici della vita, sappi allora che ti sei allontanato dal sentiero al quale Io ti chiamo, perché Io ti ho posto su sentieri larghi e piani che sono cosparsi di fiori. “Ho posto davanti a te una luce che tu puoi seguire e così Continua a leggere →

il dharma dell’amore

È per insegnare all’umanità la verità sull’Amore Divino che l’Amore stesso si incarna sulla terra in forma umana. Le scritture dicono che il Divino scende sulla terra per insegnare all’umanità la via del Dharma, della Giustizia e della Verità. “Dharma samsthapanarthaya sambhavami yuge yuge” “Mi incarno di era in era per stabilire il Dharma”: questa dichiarò Krishna nella Gita. Una volta che gli esseri umani sono piene d’amore, tutto il Dharma tutta la Giustizia e tutta Continua a leggere →

Narada Bhakti Sutra

L’Insegnamento della Devozione Suprema del divino Narada uno dei più importanti testi bhakta Nella Bhagavad Gita 10:26, il Signore Krishna dice: “Tra tutti gli alberi sono l’Ashvattha; tra i devarishi sono Narada; tra i gandharva (semidei) sono Citraratha; e tra i siddha sono il muni Kapila”. Narada Bhakti Sutra Continua a leggere →

l’amore oltre i confini del mondo

L’altro giorno mi hai detto che stavi facendo le pratiche per il suicidio assistito e che avresti voluto essere realizzata prima di morire. È giusto il tuo desiderio! Tu hai un temperamento bhakta, prima di ammalarti cantavi e danzavi al Divino. Allora qual è per te la via più naturale, ovvia e veloce per realizzarti? Canta un mantra-bhajan, anche solo mentalmente se ti affatica farlo con la voce. Forse lo stai già facendo, ma io voglio esaltare questa pratica che è una delle vie per espandere Continua a leggere →

il vuoto

Se andiamo avanti con “Questo non esiste affatto” incontreremo prima o poi il Vuoto. Ma che cos’è questo Vuoto? È la nostra vera natura senza forma e senza concetti. Quando Krishna dice ad Arjuna “Ora devi conoscere il mio aspetto senza forma”, che aspetto credete abbia il Senza-Forma e Senza-Concetti? Vi appare come Vuoto. L’aspirante che non è pronto, quando vede il Vuoto si spaventa parecchio. Bisogna comprenderlo… Lui è abituato a credersi un corpo con una personalità Continua a leggere →

tutto quello che viene verso di me è l’amore puro di Dio

Il sentimento che io provo è di considerare tutto quello che viene verso di me come il più grande bene che il Signore mi sta mandando nella Sua infinita misericordia, anche se dal punto di vista umano può non sembrare così. In questo modo, tutti i suggerimenti di Sri Anandamayi Ma sono facili da seguire: “Non preoccuparti di niente. Lascia che accada qualsiasi cosa che viene a te”. Quando con tale disposizione la vicinanza a Dio diventa forte, entro nello stato unitivo, che è la negazione Continua a leggere →

la shanti bhakti è la migliore delle bhakti

L’unica via che vi consente subito di ottenere esperienze dirette è Jnana marga. Con le altre vie potete praticare una vita senza sapere chi siete, e dunque senza sapere cos’è Dio. Con Bhakti potete sviluppare la devozione verso il Divino ma rimanere tutta una vita all’interno di un amore duale, come capita a molti religiosi. Dovete però comprendere che Jnana marga comporta degli effetti collaterali. In questa via l’attenzione viene rivolta direttamente all’io percipiente, e l’aspirante Continua a leggere →