si tramuta in soavità

Questo ‘Nulla’, ossia capire che tutto il film della vita del mondo è aria fritta, si tramuta in soavità. Soavità perché c’è pace rispetto a quel che può accadere nel mondo, e c’è la continua percezione dell’Unità, della Coesione di tutti gli esseri senzienti; non i corpi, non le menti, non i ruoli… quello che veramente sono: il Sé imperituro! Questo è amore e insegnamento implicito. Nessuno sforzo.

Il nulla ci concede tutto il tempo per amare

Il fatto che non c’è niente e non sta accadendo niente ci concede tutto il tempo per amare. Amare chi? Dio: come ‘Io Sono’, come molteplicità, come unicità, come manifesto e come immani fasto... Se l’amore non fosse insito nell’Assoluto, l’Assoluto non avrebbe mai potuto partorire il sogno della creazione. Quello è stato il primo concepimento, e per concepire bisogna amare. I falsi maestri che sostengono un nulla privo di senso e d’amore, incapaci di veder l’armonia del dharma, Continua a leggere →

l’amore di Shiva e la sadhana per la Liberazione

Shiva è il Nulla, la Vacuità. Questo Nulla (che significa che la fenomenalità è nulla) viene spesso erroneamente percepito come indesiderabile. Invece è l’Amore più elevato e sublime. Infatti è la Liberazione, ciò che vi affranca dalla condizione e schiavitù della forma, restituendovi a voi stessi come Sé. Dovete riflettere su questo, sul fatto che il Nulla è Amore, la forma più elevata d’Amore; dovete ‘vedere’ che il Nulla è Amore! Altrimenti la Verità vi Continua a leggere →

il mito di Lucifero

Lucifero significa “portatore di luce” (dal latino Lucifer). È l’essere più vicino a Dio ma si ribella a Dio perché vuol essere come Lui. Sia nella mitologia latina, che greca, che egizia è identificato con la “stella del mattino”, che è Venere, un pianeta che non brilla di luce propria. Il mito di Lucifero rappresenta l’apparire dell’ego. L’ego nasce dal Divino, prende la luce dal Divino, ma si autoconvince di essere lui ad irradiare luce. L’ego si forma quando si apprende Continua a leggere →

l’amore per Dio nell’evoluzione spirituale

L’Amore per Dio nell’Evoluzione Spirituale 1. DUE FATTORI PER IL SUCCESSO NELLA SADHANA Il successo di qualsiasi sadhana si basa su due fattori fondamentali: • Fede incrollabile   e • Dare dare dare dare dare dare dare dare dare agli altri a. La fede incrollabile è: in Dio, che è il proprio vero Sé; nella realizzazione: la sicurezza e la determinazione di ottenere la realizzazione in questa vita; nell’insegnamento: la fiducia in quel che dicono i Maestri; e nella Continua a leggere →

devoto al Nulla, devoto a Dio

Quando guardi i movimenti di superficie tu vedi la baraonda-nonsenso della vita mondo. Se però hai capito che tutti i fenomeni sono Nulla, che sembrano entità reali solo perché la mente vi appiccica un’etichetta; appiccica, cioè, sopra l’oceano indifferenziato dei concetti che fanno apparire l’UNO indivisibile come una molteplicità caotica; se hai capito questo, allora finalmente il tuo sguardo sarà in grado di passare la baraonda-nonsenso di superficie e tu vedi Dio. Dio Continua a leggere →

la pratica dello stare nell’osservatore

— Buon pomeriggio... Cosa fare con gli attaccamenti? Osservarli? Come le identificazioni? — 1. Per la pratica di stare nell’Osservatore, in primo luogo ci dev’essere una comprensione che tu non sei quegli attaccamenti e che gli attaccamenti sono le tue catene. 2. Ci dev’essere anche una comprensione che niente è più bello di quello che troverai dentro di te. La fede, nel senso più proprio, è questo. Tu puoi adorare un idolo, ma alla fine la vera fede è questa. In secondo luogo Continua a leggere →

la battaglia di Arjuna e l’insegnamento di Krishna

— Sto bene… Questa settimana sono stato impegnatissimo. Questo mi ha impedito di praticare come faccio abitualmente. Poi è successa una cosa… Ho avuto un’esperienza che è durata alcune ore. Non saprei descriverla, ma ho finalmente capito qualcosa che ignoravo prima: tu puoi essere cosciente di essere nulla e che tutto è nulla, eppure contemporaneamente puoi essere completamente immerso, concertato e responsabile del gioco che stai facendo nel sogno della vita. Non c’ero mai arrivato Continua a leggere →

“senti che tutto è nulla”

Dio è nascosto dal film della fenomenalità: cause, effetti, ragioni, spiegazioni, apprensioni, desideri, aspettative, tentativi, speranze, timori, delusioni… un bel tran tran. Il sogno della fenomenalità è nient’altro che la mente. Il Divino appare evidente in primo piano solo quando tutto quel film scompare. Ecco il perché del Koan “Senti che tutto è nulla”. “Senti che tutto è nulla” fa sparire la mente realizzando il più importante versetto degli Yoga Sutra di Patanjali. Continua a leggere →

l’amore e il nulla

Nisargadatta diceva una cosa di grande rilievo che è un insegnamento importantissimo: “Saggezza è sapere che sono nulla, amore è sapere che sono ogni cosa; tra questi due fluisce la mia vita”. Bisogna ponderarlo bene. Il Divino, ciò che realmente siamo, ha due aspetti: il Trascendente, prima dell’esistere, e l’Immanente che è essere tutte le cose. il Trascendente viene descritto come Vuoto, Vacuità o Nulla, che purtroppo hanno valenze negative nel linguaggio, mentre nell’esperienza Continua a leggere →