passi indispensabili per il sahaja

Ashtavakra Gita 18, 1 - Lode a Quello che è la beatitudine stessa, che per sua natura è quiete e luce, la cui conoscenza rivela il mondo come un sogno. 18, 8 - Avendo esperito che l’atman individuato è il Brahman e che esistenza e non-esistenza sono solo immaginazioni, cosa c’è per colui che è privo di desideri da ancora conosce, parla e agisce? Commento - Dice Shankara: «Il Brahman è la realtà, l’universo non è reale. Il jiva non è altri che il Brahman stesso». Fata propria Continua a leggere →

né conoscenza né non-conoscenza

Riguardo a ‘né conoscenza, né non-conoscenza’ e alle vasana, condivido con voi questi versi della pregiatissima Ashtavakra Gita. Tutti i concetti alla fine svaniscono, incluso il concetto di ‘verità’. Possiamo dire: si conosce senza conoscere… ASHTAVAKRA GITA, Capitolo XVIII Il saggio possiede la gioia di essere completo in sé stesso e di essere senza averi, agendo come gli pare, liberato dalla dualità e dai dubbi, privo di attaccamento verso qualunque creatura. 18.87 Il Continua a leggere →