ritiri per aspiranti avanzati

Sri Ramana Maharshi insegna che la Realtà ultima è Turiya. Turiya è il fondersi (samadhi) dell’osservatore nel Soggetto ultimo: l’Io nell’Io, l’Essere nell’Essere, la Coscienza nella Coscienza. Trattandosi di aspiranti avanzati, lo scopo di questi Ritiri non è scoprire lo stato naturale ma è renderlo continuo. L’abbandono è predominante, non vi sono diadi, ed è l’orario ad adattarsi ai partecipanti e non viceversa. Le ore di meditazione giornaliera in sala sono soltanto Continua a leggere →

Il carattere viene sostituito dall’abbandono a Dio

Prima c’e il carattere che ha espresso l’ego, che vuole questo e quello e non vuole quest’altro e quell’altro. Poi l’abbandono a Dio diviene il proprio carattere. L’abbandono a Dio si poggia sull’assoluta fiducia che Dio si sta occupando di noi per offrirci il massimo, e che tutto quello che avverrà dalla vita è il sommo bene che Dio ci sta mandando. Questa fiducia deve diventare così intrinseca che non c’è nemmeno bisogno di ricordarla, allora si trasforma in abbandono al Continua a leggere →

l’Amore di Ramana

— Ieri dopo la conversazione col gruppo ho iniziato a pensare: come faccio ad inviare amore al Divino? Allora ho cercato l’Amore in me e poi in Ramana e cercavo una connessione, ma la dualità non mi permetteva di avere risultati. Ho provato in altri modi, ma nulla. Poi mi è venuta in mente la concentrazione ed ho provato a concentrarmi sull’Amore di Ramana. A differenza di invia Amore a Tizio o a Caio, con Ramana non sento resistenza, ma purezza. Concentrandomi sull’Amore di Ramana l’invio Continua a leggere →

la vera preghiera è dimorare nel Sé

Gli domandai come pregare per le altre persone. Bhagavan Sri Ramana Maharshi rispose: “Se tu dimori nel Sé, non ci sono altre persone. Tu e io siamo la stessa cosa. Quando io prego per te prego per me stesso, e quando prego per me stesso prego per te. La vera preghiera è dimorare nel Sé. Questo è il significato di ‘Tu Sei Quello’ (Tat Tvam Asi). Non può esserci separazione nel Sé. Non c’è bisogno di altra preghiera che dimorare nel Sé”. Commento di Sergio: Non pensare alla Continua a leggere →

tutte le sofferenze sono grazia di Dio

Discrimina e comprendi bene che tutte le sofferenze che arrivano dal prarabdha [karma che si manifesta nel presente] nella vita di un aspirante vengono inviate dalla grazia di Dio per rendere la sua mente più forte e così salvarlo. Lascia che egli le sopporti pazientemente come tapas [prove di austerità, sofferenze] senza esserne minimamente allarmato. Sri Ramana Maharshi - Guru Vachaka Kovai   Continua a leggere →

sugli assorbimenti e il sahaja samadhi

Quando iniziai l’autoindagine ero tormentato da indicazioni assai diverse date da grandi Maestri. Ad esempio, Ramakrishna dice che quando uno raggiunge il sahaja samadhi, dopo 21 giorni il suo corpo muore – il che implicitamente diceva che lui non l’avesse ancora raggiunto… Avrei voluto che qualcuno mi spiegasse quelle macroscopiche differenze, ma quel qualcuno non c’era. Me le ha spiegate Dio attraverso le esperienze spirituali che mi ha donato … Sri Ramakrishna dà il nome Continua a leggere →

il secchio, il pozzo e la corda

Esiste una stabilità nel Sé che è ancora nell’ambito di Manolaya (la dissoluzione temporanea). Per usate la metafora di Sri Ramana, il secchio (l’ego) si è immerso nel pozzo (il Sé) ma la corda non è stata recisa perciò può ancora ritornare su, anche dopo alcuni anni. Io ebbi l’esempio di un amico indiano. Sembrava a tutti gli effetti realizzato ed era pieno di amore e delicatezza. Proprio per questo ebbe successo come maestro spirituale e fu invitato a Los Angeles. Lì conobbe artisti Continua a leggere →

Divinità qui e ora

“Divinità, qui e ora. Insegnamenti di Sri Ramana Maharshi” è un eBook a cura di A.R. Natarajan. Lo trovate su Amazon in formato Kindle a 2,99€. Inizia così: “Divinità Qui e Ora: non è un attraente slogan. Senza pensare al presente, noi oscilliamo tra il passato e il futuro, come meri balocchi del tempo-karma. Sri Ramana Maharshi mostra cosa significhi vivere naturalmente donando piena attenzione a ciascun momento della nostra vita”. È molto bello, no? Ma come si fa? Quando Continua a leggere →

Upadesha Manjari – Insegnamenti Spirituali

Raccolta di insegnamenti di Sri Bhagavan Ramana Maharshi 1. Quali sono le caratteristiche di un vero maestro (Sadguru)? R. – Stabile permanenza nel Sé, guardando a tutto con occhio equanime. Incrollabile coraggio in ogni momento, in ogni luogo e circostanza, ecc. 2 . Quali sono le caratteristiche di uno studioso serio (sadsisya)? R. – Un intenso desiderio di rimuovere il dolore e di conseguire di gioia, ed una intensa avversione per ogni tipo di piacere mondano. Vedi l’intero testo Continua a leggere →

come avviene la liberazione

Amati, non ero soddisfatto di come ho trattato la distinzione tra Trascendenza e Immanenza nel post “L’Amore e il Nulla”, così l’ho riscritta… Il Divino, ciò che realmente siamo, ha due aspetti: il Trascendente, che è prima della manifestazione, e l’Immanente che è essere tutte le cose della manifestazione. il Trascendente viene descritto come Vuoto, Vacuità o Nulla, ma tali attributi si riferiscono all’illusorietà/inconsistenza della manifestazione. Se l’aspirante non e Continua a leggere →