kevala nirvikalpa samadhi

— È molto bello meditare senza ansia e depressione. A volte emergono ancora dei contenuti relativi alla mia storia personale, ma non rilasciano più carica e scompaiono subito. La Consapevolezza c’è sempre. Tuttavia l’abitudine della mente che tende ancora a vagare, pur quasi sempre testimoniata e riportata al Se, non mi permette di accedere quella beatitudine che ho intravisto dopo il nostro colloquio telefonico dell’altra sera. — Tu hai fatto grandi progressi, ma di base sei ancora Continua a leggere →

la liberazione nel dopo morte attraverso la lettura del Bardo

— Buongiorno Sergio, ti disturbo per una buona ragione. Il papà di una mia amica ha lasciato il corpo ieri sera. Lei ha letto il Bardo e ora comincia a guidarlo. Deve leggergli una giornata alla volta? Il tempo fuori dal corpo è diverso che io sappia. Come si fa? Grazie mille! — Carissima, io non ho mai guidato il Bardo. Il Bardo dura 49 giorni e se la tua amica ha un libro c’è scritto cosa leggere ogni giorno. Ti allego questa edizione sintetica di Osho. La tua amica ha avuto esperienze Continua a leggere →

Sri Atmananda su schiavitù e liberazione – parte 2

391. Come testare se si è ‘liberi’ o ‘prigionieri’? Se quando pensi alla Coscienza arriva spontaneamente il pensiero-io e viceversa, allora sei libero. Se quando pensi al corpo arriva spontaneamente il pensiero-io e viceversa, allora sei prigioniero. 1032. Cosa mi rende prigioniero? Il mondo delle forme non è mai la causa della schiavitù. È solo il mondo dei nomi che ti rende prigioniero. Una percezione lasciata a se stessa si estingue naturalmente, ma se le dai un nome, Continua a leggere →

Sri Atmananda su schiavitù e liberazione – parte 1

1344. Schiavitù e liberazione La ‘schiavitù’ è l’identificazione col corpo, i sensi e la mente. La ‘liberazione’ è l’abbandono di tale identificazione attraverso il vedere che cosa sei nel tuo stato naturale. 645. Cosa sono schiavitù e liberazione? Quando la personalità entra nell’impersonale, è schiavitù. Quando la personalità si fonde nell’impersonale, è liberazione. Ma quando hai definitivamente realizzato che non può esservi nient’altro che l’impersonale, Continua a leggere →

Sri Atmananda sul corpo

627. Tutti i corpi sono miei, oppure nessun corpo è mio Quando mi identifico con un corpo che chiamo mio, tutti gli altri corpi diventano oggetti estranei a me. Il mio corpo e tutti gli altri corpi costituiscono il mondo, ma quando dico “il mio corpo” lo vedo come il mio oggetto distinto e separato da me, e naturalmente non ho altra opzione che estendere la stessa visione a tutto il mondo, e includere anche il mio corpo assieme all’intero mondo degli oggetti. Allora tutti i corpi diventano Continua a leggere →

Sri Atmananda sull’essere

1277. Che cos’è l’essere? ‘Essere’ è essere ed è indipendente dal suo opposto, il non-essere. Il non essere può esistere soltanto nell’essere, mentre l’essere può esistere da solo. 299. Essere e divenire Essere e divenire non possono andare insieme. Quando ti sforzi di diventare la Verità sei chiaramente fuori dalla Verità, e quando sei nell’essere, nella Verità, non c’è bisogno di alcuno sforzo per diventare la Verità. 1069. Cosa vuol dire conoscere la Verità Continua a leggere →

Sri Atmananda sulla morte

1427. La morte: qual è il suo significato? ‘Morte’ è un termine improprio. La morte può essere esaminata dal punto di vista della vita. La vita, come tale, non conosce la morte. Pertanto, dal punto di vista della vita, la morte è un termine improprio. Per sapere che non c’è nessuna morte, devi solo fare riferimento al cosiddetto stato di sogno, in cui vedi la tua morte o quella di un parente. Ma al risveglio sai che le persone del sogno e la loro morte erano illusioni. È allo stesso Continua a leggere →

Sri Atmananda sulla Bellezza

471. La bellezza La bellezza è la Verità che è te stesso. Ogni oggetto, in quanto oggetto è rozzo e brutto, opposto a te e separato da te che sei l’Atma. Ma a volte proietti te stesso su un oggetto particolare e lo chiami bello per quanto rozzo sia. 959. Che cos’è la bellezza e che relazione ha con gli oggetti? Alcuni vedono la bellezza in una montagna. La montagna è un oggetto concreto di percezione e la bellezza è l’esperienza. Non puoi separare le due. Ma tu rendi la montagna Continua a leggere →

solo Dio può un tale prodigio…

È possibile descrivere l’Autoindagine con maggiore forza ed essenzialità? Che magnificenza! Solo Dio può un tale Prodigio… Quando incontrai il mio Guru, egli mi disse: “Non sei cosa presumi di essere. Scopri cosa sei. Osserva il senso dell’Io Sono e trova il tuo vero Sé”. Gli obbedii perché mi fidavo di lui. Feci come mi disse. Trascorsi tutto il mio tempo libero guardandomi in silenzio. E che differenza ha fatto e quanto rapidamente! Il mio maestro mi disse di restare attaccato Continua a leggere →