lyrics reinterpreted from a bhakti viewpoint

Testi reinterpretati dal punto di vista della devozione a Dio OH MIO AMORE, MIA DOLCEZZA Oh mio amore, mia dolcezza, ho desiderato ardentemente il tuo tocco per lungo e solitario tempo. E il tempo passa così lentamente, e il tempo può fare così tanto. Sei ancora mio? Ho bisogno del tuo amore. Ho bisogno del tuo amore. Dio dammi un po’ del tuo amore. Fiumi solitari scorrono verso il mare, verso il mare, alle braccia aperte del mare. Fiumi solitari sospirano: “Aspettami, Continua a leggere →

sulla bhakti

— Ormai sono ripetente. Devo praticare per un po’ di tempo ‘Ama Tutto ciò che appare’ e poi rifare l’esame. — Tu hai già il cuore aperto, ho visto come ti prendi cura delle persone non appena hanno bisogno d’aiuto. Il tuo amore è bloccato dal fatto che hai concluso che vi sono nemici, gente cattiva che opprime gli altri. Questo appare su un basso piano di consapevolezza. Ma dal punto di vista del Sé immanente (Isvara), sono tutti bambini bisognosi di amore, e sono tutti figli Continua a leggere →

Mula Maya

Nisargadatta Maharaj: — La verità è soltanto il Brahman totale, nient’altro che Brahman. In uno stato di Brahman totale arriva il tocco dell’esistenza: “Io Sono”. Ma questo “Io Sono” non è semplicemente un principio qualunque: è Mula Maya, l’illusione primordiale. * * * Mulaakaasharupatrayam mahaamaayaa LA RADICE SPAZIO APPARE IN TRE FORME E QUESTE TRE FORME SONO CHIAMATE MAHA MAYA Commento L’energia primordiale è chiamata Mula Maya o Mula Prakriti, essa è sotto forma Continua a leggere →

per gli innamorati

 “Perché la stagione che amo è così breve? Si è sciolta senza che me ne accorgessi. Soli in questo scenario commuovente sto fermo e penso a te”. I giapponesi hanno l’item della transitorietà del tempo. Quando fioriscono i ciliegi si radunano a contemplare quanto in fretta svanisca quella meraviglia... Ma perché è così bello quel fenomeno? La bellezza dei ciliegi in fiori rappresenta la Grazia di Dio nel creato; la loro sfioritura è l’abbandono della nostra illusoria individualità Continua a leggere →

Gilberto Gil, istruzioni per la meditazione

Se voglio parlare con Dio devo restare da solo Devo spegnere la luce Devo tacitare la voce Devo trovare la pace Devo sciogliere i nodi delle scarpe, della cravatta dei desideri, delle paure Devo dimenticare la data Devo perdere il conto Devo avere le mani vuote l’anima e il corpo nudi Se voglio parlare con Dio devo accettare il dolore Devo mangiare il pane che il diavolo ha impastato Devo diventare un cane e leccare il pavimento dei palazzi, dei castelli sontuosi del mio sogno Devo Continua a leggere →