Chi sono? Non lo so e non mi interessa.

Annapurna: — Chi sono? Non lo so e non mi interessa. Dove vado?  Non lo so né mi interessa. Solo, quando stabile nel nulla ascolto il mio respiro, sento che quello di Dio suona la stessa musica❣️ Nulla mi appartiene, nulla. Anche il caffè che sto per bere non mi appartiene, è gestualità viva per abitudine, ma berlo o non berlo è la medesima cosa❣️ Commento — Tutto quel dramma della ricerca spirituale quando ci si sente un io separato, che riempie così Continua a leggere →

aurora rossa*

Rohit (aurora rossa): – Vedo il Vuoto, la Vacuità, e tale Vuoto esalta Chi lo vede. Questo Chi è sottinteso, non è dichiarabile; lo sento senza vederlo e senza poterlo nominare. Non è scalfito dalle contrarietà della vita, cui pure la mia persona prende parte. Esse non avvengono dentro il Chi e sono del tutto trascurabili. Così, se il Chi si isola rimane privo di contenuti: uno Spazio Immenso, puro. Mi sento all’unisono con Vasistha senza dover combattere la vita, almeno al mio moderato Continua a leggere →

Il sonno desto

G: — Sono in jagrat sushupti (il sonno desto). Il cielo limpido del Brahman: naturale che non compaiano pensieri. Il respiro è lento. Un senso di purezze e nobiltà, ma non in senso sociale. Poca spinta a mangiare. Ricordo Ramana che dice: se non si pensa c’è poco bisogno di mangiare; se si mangia c’è bisogno di dormire. Il mondo non occupa pensieri, ma non sono in assorbimento completo (nirvikalpa). Per questo alcune scuole considerano jagrat sushupti un mezzo samadhi; in realtà, quando Continua a leggere →

il viaggio spirituale di Andrea

Nell’ultimo colloquio con Andrea Sper sono rimasto colpito dalla sua chiarezza spirituale. Allora gli ho chiesto se avesse avuto voglia di narrare il suo viaggio spirituale in questa vita. Ha acconsentito! Grazie Andrea! ❤ Ecco di seguito il suo racconto. *     *     * 6 Agosto 2024 Venni in questo mondo quarant’anni fa. I primi anni di vita passarono tranquilli, felici, e così anche gli anni successivi, sino agli 8-9 anni. Spesso però, mentre giocavo con i compagni, Continua a leggere →

finché vedi qualcosa sei ancora cieco

Sul sito di Isabella di Soragna vi è la sua traduzione di un libro: “L’insegnamento della non-esistenza del mondo”. Non sono riuscito a trovarlo in inglese. Due frasi mi hanno colpito molto; sono originali, assai dirette e belle: Finché vedi “qualcosa”, sei ancora cieco. Vedi solo quando non vedi più nulla. As long as you see “something”, one is still blind. It is only seen when nothing can be seen anymore. È disponibile anche l’audiolibro:    Continua a leggere →

dall’io all’Assoluto

Dopo aver compreso il Principio-Io come pura coscienza e beatitudine, usa sempre la parola ‘io’ o ‘conoscitore’ per indicare la meta del tuo ritirarti in te stesso. L’Io porta sempre soggettività. È quest’ultimo principio-io soggettivo, spoglio anche della soggettività, ad essere la meta. Giacché espresse nella sfera della mente, la coscienza e la beatitudine possono recare traccia di oggettività nella loro concezione. Quando si è profondamente convinti che il nostro Io (Sé) Continua a leggere →

le quattro dimore sublimi del buddhismo

Sono quattro qualità mentali che vengono incoraggiate e coltivate attraverso la pratica della meditazione. Esse sono: 1. Mettā (amorevole gentilezza) – È l’atteggiamento di amorevole gentilezza verso tutti gli esseri senzienti. Implica il desiderio sincero e altruista che tutti gli esseri siano felici, liberi dalla sofferenza e che vivano in serenità. Consiste nel coltivare un cuore compassionevole e amorevole nei confronti di sé stessi e degli altri. 2. Karuṇā (compassione): – Continua a leggere →

una domanda a Chat Gpt

Soham: — Secondo le filosofie indù, quali sono le differenze che distinguono il Brahman saguna dal Brahman nirguna? Chat GPT: — Nella filosofia induista, il concetto di Brahman è centrale e rappresenta l'essenza ultima, impersonale e universale, che è alla base dell'universo e di tutto ciò che esiste. Tuttavia, ci sono due principali concettualizzazioni del Brahman: il Brahman saguna e il Brahman nirguna. Brahman Saguna: Questo si riferisce al Brahman con attributi o qualità. In questa Continua a leggere →

conversazioni con swami Annamalai

Aspirante: — Sono stato un ricercatore serio e risoluto per poi rassegnarmi a ricercare la fine dell’illusione almeno apparentemente. Poi mi sono ritrovato al punto di partenza. Se la Grazia deve avvenire che avvenga altrimenti pazienza. Grazie. Soham: — Se non conosci il Sé, devi continuare a praticare finché non hai una o più esperienze dirette del Sé. Quando conosci il Sé, devi continuare a sforzarti di rimanere nel Sé fin quando non vi rimarrai ininterrottamente e senza sforzo. Ti Continua a leggere →