i limiti umani, la fede e la Grazia

Se vi spingete oltre le Colonne d’Ercole, oltre i limiti della vostra persona, a un certo punto sentirete, più volte sentirete, che con le vostre forze non ce la potete fare: avete delle ricadute nella sadhana, anzi sentite di essere tornati indietro, si aprono problemi nella vostra vita ecc. Se affrontate tutto questo con la vostra mente vi sentirete sopraffatti e rimarrete bloccati. L’unica cosa che può aiutarvi in situazioni come queste è la Fede, la certezza ‘incrollabile’ che la Grazia Continua a leggere →

su turiya e turiyatita

• Mandala Brahmana Upanishad (II, 4-5): Ci sono cinque stati: veglia, sogno, sonno senza sogni, turiya (il quarto) e turiyatita (oltre il quarto). lo Yogi è colui che ha realizzato il Brahman che è completamente oltre il turiya. • Para-Brahma Upanishad: “Non c’è niente oltre Brahman – l’onnipervadente Sé – nel quinto stato, cioè turiyatita”. Commento – Esistono tre stati, il risveglio, il sogno e il sonno (come generalmente sappiamo). Turiya è ciò che sta alla base Continua a leggere →

la preghiera

Un aspirante spirituale degno di questo nome deve aver appreso come pregare, e accedere al contatto con Dio attraverso la preghiera tutte le volte che lo desidera o lo ritiene necessario. La preghiera è un contatto con il Divino attraverso le parole. Ci si rivolge al Divino per qualsiasi cosa: per la guarigione, per un bisogno, per aiutare gli altri… Molti snobbano questo metodo perché lo ritengono duale, e poi a chi prego se Dio sono io stesso? È un punto di vista molto erroneo che apparirà Continua a leggere →

1316. la pace e le attività del corpo e della mente

Si può dire che si è completamente sani nel corpo e nella mente solo se nessuna parte del corpo o della mente si fa sentire. Una parte si fa sentire solo quando c’è qualcosa che non va. Tu sai che hai una testa solo quando fa male. Tu conosci le cose negli stati di veglia e sogno separandole da te. È allora che compare la dualità. Quindi, nel caso di un uomo sano, il corpo e la mente continuano a funzionare senza problemi, senza che si facciano notare in particolar modo; così egli rimane Continua a leggere →

la vita fenomenica non esiste

Se avete lavorato bene su “La vita fenomenica è un sogno, non esiste”, prima o poi vi appare un’area di consapevolezza pura – ‘pura’ nel senso che per sua stessa natura non si coinvolge per niente in quel che capita. Avete praticato per tanto tempo lo stare nella consapevolezza, e occasionalmente avveniva; ma ora la vedere: è lì pacifica sempre accanto a voi e la riconoscete subito come la vostra Casa, la Realtà – l’unica – imperitura. Cercando di rimanere sempre in lei vi Continua a leggere →

coscienza nel sonno profondo

— Buongiorno Sergio. Da molti anni ho cercato di rimanere presente nel momento del passaggio tra la veglia e il sonno. Questo, a fasi alterne, faceva sì che mi sembrasse di non dormire, e talvolta tale presenza era consapevole anche mentre sognavo. Da qualche tempo, invece accadeva spesso che dormo un sonno profondo senza sogni o presenza. Mi sveglio riposata, la mentre si riattiva, ma come se ci fosse stato un blackout. Cosa ne pensi? Grazie, un caro saluto. — Stai progredendo!! Prima eri Continua a leggere →

sul Bardo

— Al momento della morte fisica cosa succede all’ego ed al vero Sé che è immortale? Come va vissuta perché possa essere un esperienza evolutiva? — Il Sé è Dio stesso, l’Assoluto, o in altri termini l’Oceano della Coscienza universale; mentre l’anima individuale, o jiva, è la Coscienza universale che si identifica con una forma limitata; è quest’ultima che va attraverso il sogno di molte reincarnazione e molte morti. Durante il Bardo, il periodo che va dal dopo-morte a una Continua a leggere →

stasera inizia il Ritiro

Questo Silenzio-Nulla, che nella sua Unità include tutti gli esseri, come essi veramente sono: senza forma, prima dei concetti e cioè prima della mente, non agenti, nella perfetta Quiete e Pace. Quando cessa questo conflitto tra il piacere che si prova in meditazione e la difficoltà che si prova nella vita duale? Quando ci mettete meno di un secondo a sganciare il coinvolgimento con qualsiasi cosa della vita e a entrare in come/cosa veramente siete. Meglio ancora è non uscire mai da come veramente Continua a leggere →