un altro errore che si compie col samadhi

Gli aspiranti sulla via di Yoga e di Jnana spesso pongono più attenzione all’ottenimento di uno stato yogico che all’abbandono al Divino. Poiché il samadhi non è null’altro che abbandono, con il loro approccio potranno ottenere al massimo solo samadhi istantanei, nulla di più. Allora aumentano i loro sforzi, ma il risultato non cambia; perciò sono sempre arrabbiati. Notando poi il loro astio e paragonandolo allo stato emozionale descritto dai maestri in samadhi, si arrabbiano ancora di Continua a leggere →

Upadesa Saram

Sri Ramana Maharshi, discorso 382 Un signore telugu dallo sguardo tranquillo, ma istruito in filosofia, chiese a Sri Bhagavan di manolaya [la dissoluzione temporanea]. Sri Bhagavan disse che era tutto spiegato nell’Upadesa Saram, che l’uomo teneva in mano. D.: Che cos’è la mente? M.: Guardate cos’è. D.: È fatta di sankalpa [pensieri] dei loro mutamenti? M.: Di cosa è il sankalpa [pensieri]? D.: È la natura della mente. M.: Di chi è il sankalpa? D.: Delle esteriorità. M.: Continua a leggere →

se l’amore è debole non può esserci samadhi

Se il Cuore (l’amore) è debole non può esserci samadhi. Implementate la pratica dell’Amare Tutto. Dovete sentire che il Cuore si ravviva e riprende a vibrare. L’apatia del Cuore va sconfitta, e ciò richiede impegno. Dovete compiere questo sforzo se volete la Liberazione, come deve reagire al torpore chi sta per assiderarsi. Continua a leggere →

il coraggio e l’entusiasmo che nasce dalla trascendenza

Finché l’attenzione del jiva è rivolta alle miserie proprie e della vita, entusiasmo e coraggio saranno assai bassi. L’aspirante deve credere alle parole dei Maestri e sforzarsi con tutta la forza della sua concentrazione di contattare la Trascendenza, che è la sua reale identità. Deve cercarla, amarla e ispirarsi con letture, musiche o mantra. Si ottiene ciò che si ama incondizionatamente. Parlo di quell’amore che supera tutti gli ostacoli e che non è scoraggiato dal tempo. Se non sei Continua a leggere →

Nisargadatta su Ramana Maharshi

Mentre sembra che l’insegnamento e le conclusioni di Nisargadatta siano assai diversi da ciò che insegna Ramana Maharshi, nel luogo in cui Nisargadatta accoglieva i visitatori, aveva alle sue spalle due immagini: quella del suo maestro Siddharameshwar e quella di Ramana Maharshi. Di seguito un’intervista a David Godman in cui gli si chiede di parlare della relazione di Nisargadatta con Ramana Maharshi. *    *    * D: Qual era l’atteggiamento di Maharaj nei confronti di Ramana Maharshi Continua a leggere →