L’Amore Supremo

“Come la natura dell’acqua tende verso il basso per ricongiungersi all’oceano, così la natura del Jiva (l’anima individuale) spinge incessantemente verso la felicità. L’amore per la felicità del Jiva, nel suo stadio più elevato diventa l'Amore Supremo (Para Bhakti), e questo Amore Supremo conduce all’Obbiettivo Supremo, che non è altro che un oceano illimitato di Beatitudine”. [Liberamente tradotto da Sadhu Om “La Via di Sri Ramana Maharshi”, Parte 2, Capitolo 2] *    *  Continua a leggere →

stai nell’essere?

Stai nell’Essere? Entri in samadhi? Oggi sono andato a ... per fare la solita visita. Sono emersi vecchi contenuti e ansia. Ho osservato l’essere invece di ascoltare la mente, ma sto ancora osservando. Questo è molto buono. È la svolta! Il mondo ti appare, ma tu rimani rivolto al Sé. Da qui si apre la strada per la Realizzazione. Fin quando il mondo ti cattura sei ancora lontano dalla dirittura d’arrivo. Mi fa veramente piacere per te ❤ Continua a leggere →

perbacco… il mondo è creato dal gradire e non gradire dell’ego

Ti svegli. È mattina. Sei ancora tra i fumi del sonno. Resti a letto e guardi dentro. Vi sono ricordi di contrarietà che hai avuto ieri; varie tue identità, alcune gradite e altre no; frammenti di immagini di ricordi remoti. Niente di definito che potresti descrivere, ma questo panorama indefinito, fatto di alti e bassi, di alti auspicati e di bassi indesiderati, non ti piace. Lo osservi con la propensione ad accettare tutto. La prima considerazione che subito ti appare è: “E quando mai riuscirò Continua a leggere →

accettare tutto

Ho cercato di dire che quella del samadhi è una fissa, un falso obbiettivo; che anche il samadhi come esperienza specifica è uno stato: arriva e se ne va. Ma subito levate di scudi. “Ma Patanjali dice…” ecc. Quando vedi che tutto quello che attribuivi a te: corpo, carattere, attributi, vizi, virtù, azioni, decisioni, pensieri, memorie, passato presente e futuro ecc. sono tutti processi automatici di causa-effetto, e sono illusori, e che Tu non c’entri niente, sei la sola Realtà, l’origine Continua a leggere →

accettazione

F.T. — L’osservazione degli esseri umani è sempre diretta verso un oggetto e ciò non aiuta a divenire consapevoli di sé. Osservare l’osservatore rompe il gioco è porta all’autoconsapevolezza del Sé... Ma essere autoconsapevoli non vuol dire essere liberi. Come abbandonare il gioco egoico delle forme e della separazione? L’accettazione e l’attenta osservazione sono lo strumento per non alimentarlo. Quando l’accettazione è vera, accetta anche di non accettare. — Veramente profondo! Continua a leggere →

raja yoga, hata yoga, nutrizione e l’essere etici sono un’unità

Raja yoga (meditazione), hata yoga (asana e pranayama), nutrizione e l’essere etici sono un’unità. Uno parte da dove gli riesce meglio. Poi, praticando, gradualmente quell’aspetto positivo si estende anche agli altri. L’energia si risveglia, il corpo appare come un’estensione del cervello e quindi, sul piano sottile, della mente. Con la purificazione mentale, energetica, etica e fisica subentra il rilassamento. Col rilassamento le cose appaiono come sono, sia in senso assoluto che relativo. Continua a leggere →