non è il corpo che prova dolore

Se si ha una malattia o un dolore, c’è una forma per definirli? È solo un movimento della coscienza. Il conoscitore della coscienza non può sentire dolore, ed è solo perché la coscienza si è identificata con il corpo che questo prova dolore. Quando la coscienza non c’è, anche se il corpo viene tagliato, non c’è dolore. Non è il corpo che prova dolore.

Nisargadatta Maharaj – “Prima della Coscienza”

la consapevolezza è sempre con te

Nisargadatta: – Il Maestro Indica il cielo, ma vedere le stelle è compito vostro. Qualcuno impiega più tempo per vedere le stelle, tutto dipende dalla serietà della ricerca. Visitatore: – Quali esercizi devo praticare per giungere alla Consapevolezza? Nisargadatta: – La Consapevolezza è sempre con te. Basta rivolgere alla tua interiorità la stessa attenzione che rivolgi all’esterno. Continua a leggere →

la miseria della spiritualità

C’è Attaccamento e Avversione? Se c’è Non Sei Realizzato! la miseria della spiritualità… Interessante è che malgrado la scuola di Nisargadatta e quella di Ramana arrivino a conclusioni diametralmente opposte, nessuno dei simpatizzanti dell’Advaita Vedanta pare rilevarlo. Questo vuol dire che non praticano e non sono neppure motivati a uno studio approfondito di quegli insegnamenti. La suola di Nisargadatta usa neti-neti (non sono questo, non sono quello) che rimarca una forte separazione Continua a leggere →

il nulla è ogni cosa

Nisargadatta Maharaj: “Questa fede nell’Io Sono, da che cosa dipende?... Questa convinzione di essere, su cosa si basa?” Con una tale intensa concentrazione l’autoindagine non solo scioglie la domanda, ma la risposta si rivela da ‘dentro’. Ancor più sorprendentemente: la domanda, la risposta, e l’ ‘io’ aveva posto la domanda si dissolvono nel NULLA. [da ‘Nothing is Everithing’] Continua a leggere →

Mula Maya

Nisargadatta Maharaj: — La verità è soltanto il Brahman totale, nient’altro che Brahman. In uno stato di Brahman totale arriva il tocco dell’esistenza: “Io Sono”. Ma questo “Io Sono” non è semplicemente un principio qualunque: è Mula Maya, l’illusione primordiale. * * * Mulaakaasharupatrayam mahaamaayaa LA RADICE SPAZIO APPARE IN TRE FORME E QUESTE TRE FORME SONO CHIAMATE MAHA MAYA L’energia primordiale è chiamata Mula Maya o Mula Prakruti, ed è sotto forma di spazio. Quando Continua a leggere →

samadhi

Maharaj: Quando la coscienza si fonde in se stessa, questo è il samadhi. Quando non si conosce nulla, e non si sa nemmeno di non conoscere, quello è il samadhi. Domanda: Il corpo diventa rigido? M: Il corpo diventa tranquillo. Più tardi non vi sarà più consapevolezza del corpo. Quando si è liquidato tutto, quello è il sahaja samadhi. D: La sensazione è di splendore, effervescenza, all’interno e all’esterno; provoca un po’ di calore. M: Questo è naturale. Continua a leggere →

Prima della coscienza

Lo stato anteriore alla coscienza è permanente. L’apparire e lo scomparire spontaneo della coscienza sono una sua qualità. Se ti addormenti con la consapevolezza che sei la coscienza, questo pensiero regnerà durante tutta la giornata seguente. Addormentati con la certezza che il tuo corpo è spazio. Tu soffri perché ti credi un corpo. Tieni a mente giorno dopo giorno che non sei il corpo, che sei la conoscenza, la coscienza. Dopo la morte il corpo si trasforma in spazio. Di conseguenza, Continua a leggere →

Essere

Provate ad essere! Unicamente essere! Concedetevi giornalmente abbastanza tempo per sedervi nella calma e provare. Provare a oltrepassare la personalità e le sue ossessioni. Perseverando in tal modo non potrete fallire. Quello che importa soprattutto è la serietà e la sincerità. Bisogna proprio che abbiate la nausea di essere la persona che siete e che vediate il bisogno urgente di essere liberi dalle identificazioni inutili a un fascio di ricordi e abitudini. Nisargadatta Maharaj Continua a leggere →