ho smesso di occuparmi di ciò che non era né me né mio

Visitatore: Tu sei seduto di fronte a me, e io sono ai tuoi piedi. Che differenza fondamentale c’è tra noi due? Nisargadatta Maharaj: Nessuna differenza fondamentale. V.: Eppure dev’esserci qualche differenza. Sono io che vengo da te e non tu da me. M.: Proprio perché immagini differenze vai qua è là alla ricerca di gente superiore. V.: Ma tu sei un essere superiore. Tu affermi di conoscere la Realtà, io no. M.: Ti ho mai detto che non la conosci e che di conseguenza sei inferiore? Continua a leggere →

ci si arriva con la serietà

Visitatore. E che dire della sensazione di vivere un’esistenza separata? Nisargadatta Maharaj. È il riflesso della Realtà, che è unica, su un corpo separato. In questo riflesso, l’illimitato e il limitato vengono confusi e scambiati per la stessa cosa. Dissolvere questa confusione è lo scopo dello yoga. V. Non è la morte a dissolvere la confusione? M. Nella morte muore soltanto il corpo. La vita, la coscienza e la Realtà non muoiono. Anzi, la vita non è mai così viva come lo Continua a leggere →

un potere che rende ogni cosa amabile e degna di essere amata

M. Come ogni fiore ha il suo colore, anche se tutti i colori sono riflessi dalla stessa luce, così nella consapevolezza unica e indivisibile appaiono molteplici quelli che fanno esperienze, ciascuno separato nella memoria ma identico nell’essenza. Questa essenza è la radice, il fondamento, la ‘possibilità’ senza spazio e senza tempo di tutte le esperienze. V. E io, come ci arrivo? M. Non hai bisogno di arrivarci, perché sei già quella essenza. Sarà lei a venire da te, se le darai Continua a leggere →

ero solito sedermi per ore raccolto con soltanto l’ ‘io sono’ nella mente

“Ho semplicemente seguito l’istruzione del mio maestro di focalizzare la mente sul puro senso dell’ ‘io sono’ e di rimanervi. Ero solito sedermi per ore raccolto con soltanto l’ ‘io sono’ nella mente, e presto la pace e la gioia e un amore che abbraccia tutto divenne il mio stato naturale. In esso tutto sparì: io stesso, il mio guru, la vita che vivevo, il mondo attorno a me. Rimase solo la pace ed un silenzio insondabile. […] Rinuncia a tutte le domande eccetto una: ‘Chi sono Continua a leggere →

Mula Maya

Nisargadatta Maharaj: — La verità è soltanto il Brahman totale, nient’altro che Brahman. In uno stato di Brahman totale arriva il tocco dell’esistenza: “Io Sono”. Ma questo “Io Sono” non è semplicemente un principio qualunque: è Mula Maya, l’illusione primordiale. * * * Mulaakaasharupatrayam mahaamaayaa LA RADICE SPAZIO APPARE IN TRE FORME E QUESTE TRE FORME SONO CHIAMATE MAHA MAYA Commento L’energia primordiale è chiamata Mula Maya o Mula Prakriti, essa è sotto forma Continua a leggere →

cosa sono i pensieri?

Visitatore: Cosa sono i pensieri? Nisargadatta Maharaj: Sono il risultato di precedenti condizionamenti della mente. Visitatore: C’è differenza tra i pensieri dello Jnani e quelli dell’ignorante? Maharaj: La differenza è che lo Jnani ha separato se stesso dal corpo-mente; I pensieri del corpo-mente andranno e verranno, ma lo Jnani non è interessato. L’ignorante invece è coinvolto in quei pensieri e considera di essere un nome e una forma. Visitatore: Devo tenere costantemente Continua a leggere →

le parole coscienza e consapevolezza come usate da Nisargadatta Maharaj

Questo è un passo di Nisargadatta chiarisce il significato peculiare che egli dà alle parole coscienza e consapevolezza. È bellissimo. *   *   * Guarda te stesso attentamente e vedrai che qualunque sia il contenuto della coscienza, il testimone di quello non dipende dal contenuto. La consapevolezza è se stessa e non cambia con l'evento. L'evento può essere piacevole o spiacevole, di poco conto o importante, la consapevolezza è la stessa. Prendi nota della peculiare natura della pura Continua a leggere →

prima di poter dire ‘io sono’, tu devi esserci per dirlo

Prima di poter dire ‘io sono’, tu devi esserci per dirlo. L’Essere non ha bisogno di essere autocosciente. Non devi sapere per essere, ma devi ‘essere’ per sapere. Per capire più chiaramente prendi l’esempio del mondo dei sogni. Sei in un sonno profondo e all'improvviso senti ‘io sono” e questo ‘io sono’ crea un mondo di sogno. Questo mondo manifesto è creato allo stesso modo dall’ ‘io sono’. Le realizzerai più tardi nella ricerca della verità. L’ultimo tuo progresso Continua a leggere →