molti aspirante, una volta trovato il Sé, non sanno come procedere

Molti si impegnano nella ricerca del Sé, trovano il Sé e poi non sanno come procedere. Poiché aver trovato il Sé non significa ancora la realizzazione – cioè essere stabili nel Sé –, ma si entra ed esce, l’aspirante continua a fare la medesima pratica che l’ha portato alla scoperta del Sé. Ma quella conterrà dello sforzo e quindi manterrà la mente attiva, mentre ora la meta da conquistare è rendere la mente inattiva. Cosa bisogna fare una volta scoperto il Sé è racchiuso Continua a leggere →

esiste certamente la Realtà che è Jnanananda

Ramana Maharshi – Dichiaro con certezza che anche quando la mente si estingue e non funziona più sotto forma di pensieri, continua ad esistere la Realtà [Io Sono] come dimora di Jnanananda* [Beatitudine derivante dalla Suprema Conoscenza]. Essa in precedenza era nascosta dal pensiero ‘io sono il corpo’ ed appariva limitata da tempo e spazio. Commento – Qui Sri Bhagavan asserisce che anche dopo l’annientamento del primo pensiero ‘Io sono questo corpo’, esiste un Sé che brilla come Continua a leggere →

l’odio non può porre fine all’odio

Ramana Maharshi, – Solo quel poderoso che ha il grande valore di vincere l’odio con l’amore è un vero saggio. Commento – “L’odio non può porre fine all’odio”, questo è stato l’insegnamento dei grandi Maestri. Alcuni aspiranti spirituali, assistendo alle atrocità che imperversano nel mondo, pensano sia loro dovere attaccare gli ingiusti, ma fanno questo con odio. Bhagavan rammenta loro che, nella Realtà spirituale, i molteplici esseri senzienti sono invero l’Uno senza secondo, Continua a leggere →

il mondo è solo spirituale

Sri Ramana Maharshi, dal Discorso 328 Un europeo chiese con tono misurato, parlando lentamente e con chiarezza: “Perché gli individui dovrebbero rimanere intrappolati nelle vicende di questo mondo e raccogliere in cambio soltanto problemi? Non dovrebbero essere liberi? Se vivessero nel mondo spirituale avrebbero maggiore libertà”. M.: Il mondo è solo spirituale. Poiché vi identificate col corpo fisico, pensate che questo mondo sia fisico e che ve ne sia un’altro spirituale. Invece ciò Continua a leggere →

ti segnalo i discorsi 99 e 100

Sergio — Ti segnalo i discorsi di Ramana Maharshi 99 e 100. In particolare il 100! Mukti — Caro Sergio, il discorso 99 è per me più immediato; in particolare la risposta di Sri Ramana: “L’Atman viene realizzato con ‘mruta manas’ (mente morta), vale a dire mente priva di pensieri e rivolta all’interno. Allora la mente vede la propria sorgente e diventa Quello. Non è più un soggetto che percepisce un oggetto. Per discernere gli oggetti è necessaria la luce riflessa della mente Continua a leggere →

tutti sono nostri maestri

Sri Ramana Maharshi, discorso 541 Un visitatore chiese a Sri Bhagavan: “Nel mondo c’è così tanta infelicità perché i malvagi abbondano. Come si può trovare la felicità qui? M.: Tutti sono nostri guru. Con le loro azioni cattive i malvagi dicono: “Non avvicinarti a me”. I buoni sono sempre buoni. Dunque tutte le persone sono dei guru per noi. Continua a leggere →

la Pace, il Silenzio, Krishna, le Colline Innebbiate, il Sé… Indicibile Meraviglia… ❤

Sri Ramana Maharshi, discorso 518 Giunse in visita un pandit telugu chiamato V. Gupta. Durante la conversazione Sri Bhagavan disse: “Ahamkriti (l’ego) non è la stessa cosa dell’Aham. Quest’ultimo è la Realtà Suprema mentre il primo è l’ego, che dev'essere vinto prima che sia realizzata la Verità. L’Essere Supremo è immanifesto e il primo segno di manifestazione è l’Aham Sphurana (la luce dell’Io). La Brihadaranyaka Upanishad dice: Aham nama abhavat – Gli fu dato in nome Continua a leggere →

la pace è sempre presente

Sri Ramana Maharshi, dal discorso 480 La signora Gasque, un’europea, presentò un pezzo di carta sul quale era scritto: “Ringraziamo la Natura e l’Intelligenza Infinita per la vostra Presenza tra di noi. Riconosciamo che la vostra Saggezza si fonda sulla pura Verità e sui principi basilari della Vita e dell’Eternità. Siamo felici che ci ricordiate di ‘Essere calmi e conoscere QUELLO’. Quale pensate che sia il futuro della Terra?”. M. – La risposta a questa domanda è contenuta Continua a leggere →

quale relazione con il Guru?

Sri Ramana Maharshi, discorso 627 D. – Cosa vuol dire stare con il Guru? M. – Significa studiare la tradizione sacra. D. – Ma c’è la speciale virtù della presenza del Guru. M. – Sì, questa purifica la mente. D. – Questo è l’effetto, la ricompensa. Come deve comportarsi il discepolo? M. – Dipende dal discepolo: se è uno studente o un capofamiglia, da quali sono le sue tendenze mentali radicate, e così via. D. – Se è così, avrà successo naturalmente? M. Continua a leggere →

sul donare

Sri Ramana Maharshi, discorso 581 Un bambino teneva in mano qualcosa che i genitori volevano offrire a Sri Bhagavan. I genitori persuasero il bambino a farne dono a Bhagavan, ed egli lo fece con gioia. Sri Bhagavan osservò: “Guardate! Quando il bambino può dare una cosa a Jeja (Dio) è tyaga (rinuncia). Vedete quale influenza ha Jeja anche sui bambini! Ogni dono implica altruismo. Qui sta tutto il concetto di nishkama karma (azione altruistica, disinteressata). Significa vera rinuncia. Continua a leggere →