dopo il Ritiro di Autoindagine

Sentivo che c’era bisogno davvero di fare autoindagine in gruppo, da solo stavo un po’ battendo la fiacca nella pratica. All’inizio mi sono trovato di fronte al bivio che mi si presenta da giugno-luglio, cioè da quando ho scoperto che se porto l’attenzione degli occhi (io li tengo chiusi) verso l’alto succedono cose curiose e forse ‘importanti’: non vado nel dettaglio, anche perché le cose sono un po’ andate cambiando col tempo. Il fatto che noto di più è che con l’attenzione Continua a leggere →

approfondimenti sulla pratica dell’osservare

Riporto i report di un’aspirante avanzata che si sta dirigendo rapidamente verso manonasa, la definitiva disidentificazione dalla mente con la definitiva morte dell’ego autoreferenziale. Testimoniano quanto sia importante, per ottenere la liberazione, continuare a meditare anche quando si è raggiunta una certa stabilità nel Sé. L’osservazione assolutamente neutra – senza cercare di analizzare ciò che appare, senza dare giudizi, e senza neppure cercare di riconoscere l’oggetto – Continua a leggere →

La OM

La OM è “Lo Spirito [la vibrazione] di Dio che soffia sulle acque buie” (Genesi 1, 2) dopo che “Dio creò cielo e terra” (Gen 1, 1). Ed è anche Isvara, Brahman saguna (con attributi), lo stesso Dio-causa della creazione, il Dio-persona come adorato dalla nostra religione. Mentre in Brahman nirguna (senza attributi) c’è solo la coscienza del Sé (Turiya) – o meglio, il riflesso del Sé nello specchio della coscienza, perché l’occhio non vede l’occhio, così la Soggettività Continua a leggere →