la paura di divenire inabili a gestire la propria vita dopo la realizzazione

Quasi tutti gli aspiranti che si avvicinano alla liberazione e che hanno responsabilità sociali (figli, famiglia, lavoro) hanno paura di diventare incapaci a mandare avanti la propria vita, e ciò si traduce in una resistenza più o meno inconscia alla liberazione. Questa paura nasce dagli assorbimenti che gli aspiranti sperimentano in meditazione: il nirvikalpa samadhi, in cui si perde la consapevolezza del corpo e del mondo, e i rapimenti nella beatitudine, che ha quasi lo stesso effetto. La Continua a leggere →

gli assorbimenti

A un certo punto l’aspirante comincia ad avere degli ‘assorbimenti’. Sono diversi dallo stato unitivo in cui siete coscienti del mondo; potete guidare un Ritiro rimando nello stato unitivo. Negli ‘assorbimenti’ voi siete rapiti dal Divino e siete coscienti solo del Divino, non più del vostro corpo-mente e del mondo. Per essere tali, gli ‘assorbimenti’ devono durare un certo tempo, non possono essere l’esperienza diretta di un istante. Quale la loro importanza… Conoscete la Continua a leggere →

approfondimenti sulla pratica dell’osservare

Riporto i report di un’aspirante avanzata che si sta dirigendo rapidamente verso manonasa, la definitiva disidentificazione dalla mente con la definitiva morte dell’ego autoreferenziale. Testimoniano quanto sia importante, per ottenere la liberazione, continuare a meditare anche quando si è raggiunta una certa stabilità nel Sé. L’osservazione assolutamente neutra – senza cercare di analizzare ciò che appare, senza dare giudizi, e senza neppure cercare di riconoscere l’oggetto – Continua a leggere →