come attribuire il primo posto nella vostra coscienza a ciò che avere deciso di fare

Mettiamo che vogliate meditare ma che in una maniera o nell’altra vi troviate sempre a perder tanto tempo davanti al computer destinandone pochissimo o niente alla meditazione. Quello che dovete fare e prendere tutte le sensazioni fisiche, le emozioni e la valutazioni che si producono quando pensate a ‘stare davanti al computer’ e trasferirle sulla ‘meditazione’. Se io faccio a questa persona le domande che seguono, mi dirà qualcosa di molto simile alle risposte che ho ipotizzato: — Continua a leggere →

la relazione umana

La relazione umana fa parte dell’illusione. L’aspirante pronto alla liberazione non se ne fa un problema. Mi viene in mente Shivabalayogi. Lui sedeva in samadhi per 11 ore al giorno, secondo le istruzioni del suo maestro. In un villaggio lo credettero uno spettro e tentarono di bruciargli una gamba con uno straccio imbevuto di kerosene. Allora lui andò a meditare al cimitero, perché là la gente aveva paura di andare di notte. Che relazione umana ebbe? Io ho tentato di fare esistere una Continua a leggere →

Shivarudra Bhalayogi

Shivarudra Bhalayogi fu allievo di Shivabalayogi. Due grandi Yogi, due grandi Realizzati. La loro praticano è la meditazione sul 3° Occhio, ma in una maniera direi estrema. Prima l’aspirante deve raggiungere lo stato di mente senza pensieri. Da lì inizia quel che chiamano ‘Tapas’. Si tratta di sessioni di meditazione di 8 ore tutti i giorni, fino alla realizzazione finale. Poiché si parte già da una mente priva pensieri, queste 8 ore sono in realtà ore di profondo samadhi. Il Maestro Continua a leggere →