considera la vita come un sogno

Si potrebbe usare come istruzione nella meditazione diadica. Il partner che ascolta dà l’istruzione: ‘Considera la vita come un sogno’. Il partner che medita l’accetta, chiude gli occhi e cerca di farlo; poi comunica il risultato della sua pratica al partner che ascolta. Naturalmente lo si può fare anche da soli… Emerge soprattutto la paura, perché la brama, in massima parte, è una reazione all’angoscia. Di base uno ha paura di morire, e allora durante la vita cerca di ‘diventare Continua a leggere →

la vita è un sogno #1

Tutto quello che capita nella vita lo perderai, sia il positivo che il negativo. Perciò la vita dovrebbe essere considerata come un sogno. Ma l’attenzione non deve andare sul sogno così da avere un comportamento svagato come se avreste preso dei tranquillanti, ma sulla consapevolezza che rimane stabile e priva attaccamento e avversione in quanto cosciente dell’impermanenza del sogno. Dovete allenare questa facoltà in meditazione. Se vi sono cose che vi fanno paure, confrontatele con la consapevolezza Continua a leggere →

l’unico vero valore della vita

— Come stai? Sento forte i prodromi del Ritiro. — In generale bene... Però sento più stanchezza ed una leggera e profonda insoddisfazione verso ciò che appare e definiamo come vita… Alcune mattine mi sveglio circa 40 minuti prima della sveglia con la voglia di ritirare l’attenzione dai sensi e mantenerla nel Sé... — È bellissimo quello che dici!!, ed in completa concordanza con quello che sento io. Provo a scriverlo… Dopo lo scioglimento del mio gruppo, io mi sono sforzato Continua a leggere →

non aver nulla da dire

Annapurna (Anna Giuriatti): — Che meraviglia non aver nulla da dire, che liberazione. Esserne consapevoli poi... beh, una vera danza per l’anima. Forse la stanchezza, quella vera, è la strada per questo? Può essere... Sergio: — Io ero uno a cui piaceva molto condividere della propria vita. Dopo la dolorosa esperienza del sangha e l’aver visto che fare il maestro amicone porta al fallimento – come quei genitori postsessantottini che, invece di essere padre e madre dei loro figli, hanno Continua a leggere →

più vai su e più ti tira giù

Una pubblicità del caffè Lavazza degli anni ’80 interpretata da Nino Manfredi finiva con lo slogan: “Più lo mandi giù e più ti tira su”. Nella meditazione, quando si apre la fase intensa della purificazione, è esattamente il contrario: più vai su e più ti tira giù (a purificare le impurità che sono rimaste). Quale inconscio? Non rimane niente… ma è piuttosto faticosetto... Se non ha un maestro l’allievo si scoraggia. Vede che più si impegna spiritualmente e più peggiora Continua a leggere →

il fiume della vita

Il fiume della vita con i suoi eventi scorre per suo conto ed è già tutto scritto. Può cambiare per grazia di Isvara, ma non certo per il falso ego-agente che crede d’essere causa. Questo rilassa! Si permette che le cose succedano, non se ne sente la responsabilità personale... e l’unica cosa che ci assorbe è questo Sé intoccato, immutabile, non personale, sempre unitivo, sempre pieno d’amore, unica fonte di bene per tutto. So che altri hanno detto questo, che altri hanno detto Continua a leggere →

più vedi che la vita è un sogno, più risplende l’Amore Divino

Più sento che la vita è tutta un sogno, un gioco più sono naturalmente etico e rispettoso più sono leggero e libero più amore e gentilezza sono forti. Sembrerebbe non logico forse non lo è però è così. È che quando vedi che il mondo è una Fata Morgana l’ego ha poca presa la mente ha poco da congetturare … allora emerge il Sé non devi sforzarti a farlo risaltare Quanto per te il divenire è un sogno? ❤ Continua a leggere →

la storia di Jeff Foster

Nel mezzo dei miei vent’anni, in seguito a una profonda depressione, sono diventato un ricercatore spirituale molto serio. Il mondo era diventato troppo e volevo scappare nella Vacuità dietro al mondo e vivere lì. Volevo liberarmi di Jeff e di tutti i suoi problemi e dimorare nell’Assoluto col mio amico il Buddha. Ho visto con chiarezza i problemi dell’esistenza: l’impermanenza di ogni cosa, l’inevitabilità della morte, la natura illusoria del sé, la natura vuota di tutti i fenomeni. Continua a leggere →

riabilitare l’amore

Come il fuoco sotto la cenere, l’amore è sempre vivo anche durante le sgradevolezze nelle relazioni. La spinta più profonda di ogni essere senziente è di amare gli altri. Ignoranza, impurità del corpo-mente, egoismo (che è l’impurità e l’ignoranza prima) fan sì che si presentino comportamenti scorretti. Ma se voi riuscite veramente a vedere che la spinta più profonda nell’esistenza è di amare gli altri, allora finalmente si apre per voi la possibilità di integrare la vita. Ciò Continua a leggere →