aum (om)

1321. Il significato di ‘AUM’ ‘Aum’ ha tre parti distinte – A, U, M – che rappresentano le esperienze dello stato di veglia, sogno e sonno profondo. Esaminandole separatamente scopri che ognuna di loro è una manifestazione distorta del puro suono che rappresenta l’Atma, la Realtà ultima. È il suono stesso che appare distorto sotto forma ‘A, U e M’. Questo suono è quindi nella manifestazione, tra le tre parti e al di là di esse. Sapendo che questo suono puro rappresenta Continua a leggere →

Atma (il Sé)

1448. Perché non può esserci un soggetto oltre l’io (l’atma)? L’Io o Atma – come Soggetto ultimo – non sa di sapere, e non sa di essere il soggetto. Questo ‘io’ o Atma rifiuta di essere oggettivato in qualsiasi circostanza. Perciò non può esservi un altro soggetto che lo conosca. 921. Perché non vedo l’atma? Chi pone questa domanda? Se è l’ego, non potrà mai vedere l’Atma. Se è l’Io in te a porre la domanda, quell’Io è l’Atma stesso, e non vuole né può vedere Continua a leggere →

548. tat tvam asi [tu sei quello]

‘Tat tvam asi’ [tu sei quello] è stabilito da coloro che hanno seguito il percorso cosmologico dimostrando l’identità del principio immutabile che sta dietro l’ ‘io’ apparente (tvam) e il mondo oggettivo (tat). Tuttavia essi devono ancora trascendere il senso della grandezza di tat (Brahman) che è anch’esso relativo e legato a quell’esperienza. Secondo il nostro metodo, il tvam viene dapprima esaminato imparzialmente e quindi ridotto alla sua fonte ultima: l’Atma. In questo Continua a leggere →

1166. che cos’è l’Advaita (non-dualità)?

L’Atma, la Verità ultima indicata dall’Advaita, è l’unica realtà che Esiste. Tutto il resto è solo un’apparenza poggiata sull’Atma. La Verità è impercettibile ma l’uomo comune conosce solo le sue percezioni. L’Advaita è un metodo per guidare l’uomo ignorante dal percepito (oggetto) alla Verità ultima. L’Advaita si riferisce alla dualità (al due). Questo ‘due’ è molto spesso frainteso col numero due. No, questo ‘due’ rappresenta il ‘due’ di base, vale Continua a leggere →

22. il disappunto dell’Atma

1. Ho creato pensieri, sentimenti, percezioni e tutto il resto come mezzi per farMi conoscere. 2. Ma le persone non mi guardano ma si aggrappano agli oggetti dei loro pensieri e sentimenti. Come potrà finire la loro schiavitù? 3. Togliendo gli oggetti, ho creato uno stato di sonno profondo, anche questo è pensato per farMi conoscere. 4. Eppure gli uomini, non essendoci in quello stato alcun pensiero o sentimento, né alcunché da vedere, come ciechi hanno cominciato a vedervi il nulla. 5. Continua a leggere →