sogno di un aspirante che ha appena intrapreso la pratica spirituale

— Ho sognato mia figlia che veniva in sala da pranzo e mi diceva di leggerle lo Yoga Vasistha con il libro in mano. Mia figlia nascerà a maggio. — Il sogno è archetipico, perciò non ha bisogno di associazioni libere da parte tua. La figlia è l’Atma che viene a chiederti in sala da pranzo, dove si riceve il nutrimento, di risvegliarla con l’insegnamento spirituale. Che sia l’Atma stesso a portarti il libro tenendolo in mano significa che quell’insegnamenti deriva direttamente Continua a leggere →

una mensa ai confini del bosco con tanto di lupo cattivo…

— Ciao Sergio, ti racconto il sogno che ho fatto stanotte. Avevo lasciato il lavoro di insegnante e lavoravo in una azienda. C’erano vari personaggi: il timido, il raccomandato di ferro, il direttore arrogante, una mia cugina suora che girovagava liberamente nell’azienda. Tutti personaggi immaginari, tranne la mia ex-socia. Nella vita reale, tempo fa avevo con lei una scuola privata per il recupero degli anni scolastici, e lei, che si era appena sposata, divenne dopo poco l’amante del Continua a leggere →

sul sogno e il sonno profondo

— Salve, spero di non disturbare con un paio di domande che riguardano lo stato di sogno. Se chiedessi al mio mentore mi direbbe di lasciare perdere e di focalizzarmi sulla veglia, perché non ha senso essere Dio mentre si dorme e rimanere tonti da svegli. Sottoscrivo, ma al tempo stesso resta una certa curiosità, un fascino che mi porto appresso dall’adolescenza, quando ero appassionato a gente come Castaneda. — Tu sei Dio mentre sogni, sei sveglio e in qualsiasi altro stato. Dunque perché Continua a leggere →

lo stesso IO rimane immutato in tutti gli stati

Avvicinandosi alla realizzazione, lo stesso IO rimane immutato in tutti i tre stati di veglia, sogno, sonno profondo, turiya, e gli stati intermedi: unmani, aladani e samadhi. Perciò i sogni sono sogni lucidi. Quando nel sogno l’aspirante perde coscienza del vero IO, allora diventa un personaggio del sogno, così come nella veglia diventa la persona Giuseppe, Adelina, Andrea ecc. In turiya è uno con la pura coscienza [come spesso accade con i termini spirituali, la parola turiya, il cosiddetto Continua a leggere →

considera la vita come un sogno

Si potrebbe usare come istruzione nella meditazione diadica. Il partner che ascolta dà l’istruzione: ‘Considera la vita come un sogno’. Il partner che medita l’accetta, chiude gli occhi e cerca di farlo; poi comunica il risultato della sua pratica al partner che ascolta. Naturalmente lo si può fare anche da soli… Emerge soprattutto la paura, perché la brama, in massima parte, è una reazione all’angoscia. Di base uno ha paura di morire, e allora durante la vita cerca di ‘diventare Continua a leggere →

la vita è un sogno #1

Tutto quello che capita nella vita lo perderai, sia il positivo che il negativo. Perciò la vita dovrebbe essere considerata come un sogno. Ma l’attenzione non deve andare sul sogno così da avere un comportamento svagato come se avreste preso dei tranquillanti, ma sulla consapevolezza che rimane stabile e priva attaccamento e avversione in quanto cosciente dell’impermanenza del sogno. Dovete allenare questa facoltà in meditazione. Se vi sono cose che vi fanno paure, confrontatele con la consapevolezza Continua a leggere →

più vedi che la vita è un sogno, più risplende l’Amore Divino

Più sento che la vita è tutta un sogno, un gioco più sono naturalmente etico e rispettoso più sono leggero e libero più amore e gentilezza sono forti. Sembrerebbe non logico forse non lo è però è così. È che quando vedi che il mondo è una Fata Morgana l’ego ha poca presa la mente ha poco da congetturare … allora emerge il Sé non devi sforzarti a farlo risaltare Quanto per te il divenire è un sogno? ❤ Continua a leggere →

il sogno di A.

Stanotte ho fatto un sogno. Io e R. ci trovavamo in una sorta di bunker insieme ad altra gente, forse in seguito ad un disastro, non c’era possibilità di uscire. Vivevamo lì, cercando ogni giorno di sopravvivere. Perdevo R. e andavo a cercarlo finendo in una zona proibita e pericolosa, ero inseguita da qualcosa o qualcuno ma non mi voltavo e continuavo a correre, alla fine trovavo R. e insieme decidevamo di saltare da un burrone, l’unica via d'uscita. Non si vedeva cosa ci fosse sotto, era Continua a leggere →

3 livelli di Illuminazione

Per esemplificare vi presento 3 livelli di illuminazione traendo spunto dal seguente brano dello Yogavasistha: “Allora il condizionamento mentale svanisce e abbiamo il non-attaccamento. Non si è più schiavi delle azioni e dei loro frutti. La visione si stabilisce fermamente nella verità e la percezione dell’irreale viene indebolita. Pur vivendo e funzionando in questo mondo, colui che è dotato di questa visione incondizionata fa ciò che dev’essere fatto come se fosse addormentato, senza Continua a leggere →

come il sogno viene sussunto nel sognatore

All’inizio guardi gli oggetti (interiori ed esteriori) e dici: questo non sono io! È la fase dell’intelletto discriminativo. Poi li osservi come testimone neutrale e lasci che si sviluppino e quindi si autodissolvano nella coscienza. È la fase del clearing. Poi ti rendi conto che quello che ti sono parsi oggetti diversi da te, altro non sono che proiezioni oniriche della coscienza, che sei TU, fatte di coscienza. È come se l’oceano che fino ad allora aveva guardato la vastità delle Continua a leggere →