il coraggio e l’entusiasmo che nasce dalla trascendenza

Finché l’attenzione del jiva è rivolta alle miserie proprie e della vita, entusiasmo e coraggio saranno assai bassi. L’aspirante deve credere alle parole dei Maestri e sforzarsi con tutta la forza della sua concentrazione di contattare la Trascendenza, che è la sua reale identità. Deve cercarla, amarla e ispirarsi con letture, musiche o mantra. Si ottiene ciò che si ama incondizionatamente. Parlo di quell’amore che supera tutti gli ostacoli e che non è scoraggiato dal tempo. Se non sei Continua a leggere →

l’importanza del coraggio sulla via per la liberazione

Nella prima parte della sadhana, quella rivolta a scoprire la Verità, ogni esperienza spirituale che l’aspirante ha è una festa. Ma nella fase successiva, quella dello stabilirsi nella Verità, è fondamentale diventare coraggiosi, nel senso espresso nell’ultimo post. Alcuni aspiranti mancano di questo coraggio e, al sorgere di difficoltà, si ritirano nelle identità di vittima delle loro personalità e permangono in visioni negative. Ciò nega di fatto il loro vero Sé e va in direzione Continua a leggere →

quando le cose si fanno difficili…

Quando le cose diventano difficili – ad esempio una malattia che provochi dolore acuto e non accenni a guarire – è necessario essere assolutamente coraggiosi. Se cominciate a miagolare “Oh Dio… Cosa mi sta succedendo?” sarà difficile che riusciate a superare momenti difficili… Prossimo giro... Non basta essere coraggiosi, bisogna anche avere un’assoluta fede in Dio. Yogeshwar praticava un inteso yoga kundalini. Kundalini a un cerri punto trovò qualche impedimento e cominciò Continua a leggere →