quando non c’è chi agisce

Mukti: — A volte mi sembra come se non stessi vivendo la vita. Quando non c’è chi agisce, l’azione non lascia traccia nella mente e nella memoria. Non si può nemmeno dire che ogni istante sia a sé, perché in realtà non esiste nemmeno ‘ogni istante’... eppure esiste. “Brahman è la Realtà, l’universo è illusione, l’universo è Brahman”. Grazie ❣️   Continua a leggere →

vivere nello stato di non separazione

A un certo punto non puoi dare nessun nome al Sé, perché è oltre qualsiasi concetto. Puoi però chiamarlo ‘stato unitivo’. Quindi il Sé è essere Uno col momento presente così come appare nella sua specifica configurazione, con sempre minore attenzione alla specifica configurazione e sempre maggiore attenzione all’Uno, così che i momenti diventano un Unico Eterno Presente. Poi il concetto di tempo svanisce del tutto e non rimane nemmeno il senso di un eterno presente. Non importa Continua a leggere →

as time goes by

‘As time goes by’ è il titolo della celebre canzone tratta da ‘Casablanca’, altrettanto celebre film del ’42 con Humphrey Bogart ed Ingrid Bergman. ‘As time goes by’ significa ‘col passare del tempo’, e nel film sta ad indicare la trasformazione che subiscono le vite umane soggette all’azione del tempo. In questo post invece sta ad indicare la trasformazione del tempo stesso, e cioè che il concetto e la percezione del tempo sbiadiscono per lo Jnani, fino a sparire del tutto Continua a leggere →

il saggio dorme di giorno ed è sveglio di notte

B.: — Ciao Mukti. Volevo avere un confronto con te per capire se sto andando nella direzione giusta. Ieri ho chiuso gli occhi per cinque minuti e ho fatto l’autoindagine prima di andare a dormire. Poi ho fatto dei sogni, però era come se fossi sveglia e, non so neanche come descrivertelo, sentivo una serenità, una pace immensa, ed è strana, stranissima. È la prima volta che mi capita qualcosa del genere. Di solito quando mi alzo alle 4 del mattino medito, poi vado a dormire e sì, sento beatitudine Continua a leggere →

non ho provato dolore

Mukti: — Amato, ieri a scuola ero in piedi davanti alla porta; all’improvviso un bambino l’ha aperta con tale violenza che la maniglia mi è sbattuta contro una vertebra lombare e mi ha fatto cadere a terra. Il colpo è stato così forte e sordo che subito i presenti sono accorsi a vedere l’accaduto. Era il momento dell’uscita. Fuori era confusione, adulti che si agitavano, bambini spaventati... Io ho sentito solo il colpo sul mio corpo; incredibilmente non ho provato dolore e la mente Continua a leggere →

tutto è il Sé!

“Dirigi il tuo sguardo all’interno e rendi la tua coscienza assoluta. Dopo aver realizzato la Coscienza Assoluta, guarda all’esterno e realizza che l’universo non è separato dall’Assoluto realizzato”. (Ramana Maharshi, Discorso 311). Dall’Ashtavakra Gita, (vado a memoria): “Come l’aria non è differente all’interno e all’esterno del vaso, così non è differente la coscienza all’interno e all’esterno del corpo”. [Si tratta del versetto 1, 20, magnificamente rielaborato Continua a leggere →

non coinvolta e non taccata da nulla

Stabili nel Sé non coinvolti e non taccati da nulla, si supera qualunque percezione pur rimanendo perfettamente coscienti di ciò che c’è. Il testimone, ultimo trasparente e sottile velo di illusione, viene riassorbito nella testimonianza che – essendo testimonianza e ciò che viene testimoniato della stessa sostanza del Sé – si manifesta come Essere Immortale. Mukti   Continua a leggere →

l’amore non è più verso qualcuno o qualcosa, ma è la sostanza del Sé

Rimirando nella consapevolezza del Sé, accade che l’energia si concentri in un punto preciso del petto che corrisponde al cuore fisico. Questo movimento energetico ‘accende il cuore’ che pulsa, vibra di energia è diventa il centro della terra. È una vibrazione che fa implodere, concentra e al tempo stesso eleva e trasforma la relazione con la manifestazione. Sé e manifestazione sono compenetrati, non c’è alcuna, se non solo apparente, differenza. Pura, delicata, onnipervadente Continua a leggere →