trascendenza-immanenza

C’è l’aspetto della trascendenza (Dio al di là di ogni cosa) che si esprime attraverso il Silenzio, Nulla, Vuoto, Assorbimento, e c’è l’aspetto dell’immanenza (Dio in ogni cosa) che si esprime attraverso l’amore e la compassione. I due aspetti sono collegati, perché l’aiuto più elevato che si può dare a un altro è mostrargli la sua natura trascendente. Continua a leggere →

il coraggio e l’entusiasmo che nasce dalla trascendenza

Finché l’attenzione del jiva è rivolta alle miserie proprie e della vita, entusiasmo e coraggio saranno assai bassi. L’aspirante deve credere alle parole dei Maestri e sforzarsi con tutta la forza della sua concentrazione di contattare la Trascendenza, che è la sua reale identità. Deve cercarla, amarla e ispirarsi con letture, musiche o mantra. Si ottiene ciò che si ama incondizionatamente. Parlo di quell’amore che supera tutti gli ostacoli e che non è scoraggiato dal tempo. Se non sei Continua a leggere →

il nirvikalpa è l’esperienza, l’essere trascendenza è la comprensione

— Hai veramente poca mente. Ora dovrebbe avvenire un salto in cui la comprensione che sei Trascendenza e che non c’entri niente con a creazione fenomenica, diventa stabile immutabile Identità. Col tempo avverrà. Coltiva l’identità Trascendente. L’identità Trascendente è Shiva, prendi rifugio in essa. Continua a leggere →

la mente si trova immersa in un costante adesso da cui il suo ininterrotto sguardo sullo Sconosciuto non può spostarsi

Sergio: — Come sta andando la situazione dopo il collasso dei concetti. Hai fatto delle nuove scoperte? M. — Caro Sergio, Bernadette Roberts scrive: “L’unione viene collaudata da una serie di prove esteriori che ne rivelano la profondità [...]. E se queste non si offrono spontaneamente, la persona le cerca perché l’energia creata dall’unione deve trovare espressione ed accettare, se pur soffrendo, la sfida a rivelare e affermare questo tenace amore”. Quindi ho creato tutto questo Continua a leggere →

su illuminazione e guru

— Meraviglioso il tuo post. Trascendenza... cerco nella mente una definizione e quello che trovo è scivolare in un totale rapimento, dove ogni limite scompare e rimane l'esistere in totale beatitudine. Niente è più mio, non riconosco i luoghi né i confini, non fa differenza ad occhi aperti o chiusi, sono io che contengo e al tempo stesso sono contenuta e ciò che è contenuto. — Sì, ma non necessariamente è qualcosa di così scenico. Può essere solo interiore e dall’esterno sembri Continua a leggere →

tu sei trascendenza

— Quello che hai scritto descrive precisamente ciò che sto vivendo. Ha a che fare con lasciare andare l’io agente, scivolando tra il Sé e le identità, le cose da fare, le identificazione e credere di essere un io che fa. Non so se la domanda sia corretta, ma come procedere? — L’obbiettivo è disidentificarti da tutta la meccanica karmica che fa apparire un mondo di sogno in cui tu sei un personaggio che agisce e sceglie. Cosa fare? Porta l’attenzione, pondera, ricorda che le azioni Continua a leggere →

trascendenza e immanenza si completano reciprocamente

La trascendenza del Testimone è molto allettante se si vivono conflitti nel mondo, e un sadhaka determinato che abbia superato la fase iniziale dell’autoindagine, può decidere di intraprendere la via del Testimone. Egli però arriverà fino a un certo punto della trascendenza del Testimone. Più in là sarà bloccato da un’algidità insostenibile. Perché? Perché quel sadhaka è scappato nel testimone per sfuggire ai conflitti con la vita, ma anche se il testimone ha portato inizialmente Continua a leggere →

inviare amore al Divino

Alcuni credono sia cosa diversa dal portare l’attenzione al soggetto percipiente, ma il loro giudizio è assai superficiale. ‘Inviare Amore al Divino’ significa volgersi l’aspetto immanente del Soggetto Ultimo: ‘Io Sono Ogni Cosa’. In questo modo la pratica conduce l’aspirante a una totale integrazione le varie parti del ‘sogno divino’ e allo stato unitivo. Una volta raggiunto un discreto livello di integrazione e di pacificazione, compare spontaneo l’aspetto trascendete: ‘Io Continua a leggere →

l’amore per Dio nell’evoluzione spirituale

L’Amore per Dio nell’Evoluzione Spirituale 1. DUE FATTORI PER IL SUCCESSO NELLA SADHANA Il successo di qualsiasi sadhana si basa su due fattori fondamentali: • Fede incrollabile   e • Dare dare dare dare dare dare dare dare dare agli altri a. La fede incrollabile è: in Dio, che è il proprio vero Sé; nella realizzazione: la sicurezza e la determinazione di ottenere la realizzazione in questa vita; nell’insegnamento: la fiducia in quel che dicono i Maestri; e nella Continua a leggere →

trascendenza e immanenza

Agli advaitini raccomando di tenere in conto entrambi i due aspetti del Divino: la Trascendenza e l’Immanenza. La trascendenza è il Testimone neutrale, l’immanenza è “di’ GRAZIE!”, l’abbandono al Divino. Per un buon tratto vi sarà una certa dualità tra i due aspetti: avrete periodi in cui privilegerete l’uno o l’altro; ma alla fine diventano UNO. Solo quegli aspiranti che riescono a fare entrambe le cose – essere il Testimone e al tempo stesso dire “GRAZIE!” a tutto Continua a leggere →