la confusione tra risveglio e liberazione

La confusione più capziosa nella spiritualità è tra Risveglio e Liberazione. Io chiamo risveglio l’esperienza del Sé. Questa esperienza, tuttavia, all’inizio è tutt’altro che chiara. Pensate ai patriarchi del vecchio testamento. Lui ha un’esperienza di qualche istante del Sé in cui è tutto. La sua mente però non è in grado di recepirla e dopo qualche secondo la trasforma nella comprensione “Io sono foglio di Dio”, che è una diminutio rispetto a “Io sono Tutto”. Dopo qualche Continua a leggere →

risveglio e liberazione

Parafrasando Roberta, riconoscersi per un momento come il Sé è il risveglio, incarnarlo e vivere come il Sé è la liberazione. Come si fa? Consapevolezza e Abbandono! Essere il Sé significa costante riconoscimento del Sé (consapevolezza) ed essere abbandonati al Sé. Se salta fuori qualche identità che dice “non voglio così, voglio cosà…” allora non state vivendo secondo ciò che avete riconosciuto di essere, state vivendo secondo l’ego. Continua a leggere →

sulla realizzazione

Una volta giudicavo la maturità spirituale degli aspiranti da quanto fossero profonde e prolungate le loro esperienze spirituali. Ingenuo!… È assai più complesso. Per comprendere l’argomento dobbiamo partire da una domanda: perché dopo il primo risveglio profondo l’aspirante continua rimanere quasi com’era prima? Lui o lei ha un’esperienza profonda del Divino e riconosce di essere Quello. Poi torna nella vita è subisce tutte le pressioni, gli attacchi, i problemi, le lusinghe Continua a leggere →