nessuna nascita, nessuna morte

“Nessuna nascita, nessuna morte, nessun cambiamento. Sono eterna immutabile Coscienza. I cambiamenti sono apparenti movimenti sulla mia superficie che non sfiorano nemmeno la mia profondità della mia identità. In realtà sono illusorie manifestazioni fatte di Me che nascono e tramontano dentro di Me. L’idea di identificare la Realizzazione in uno stato che duri per sempre è folle!, ed è tra gli impedimenti alla Realizzazione. Tu non sei il samadhi, tu sei sempre TU: che tu sia agitato, Continua a leggere →

la vita fenomenica non esiste

Se avete lavorato bene su “La vita fenomenica è un sogno, non esiste”, prima o poi vi appare un’area di consapevolezza pura – ‘pura’ nel senso che per sua stessa natura non si coinvolge per niente in quel che capita. Avete praticato per tanto tempo lo stare nella consapevolezza, e occasionalmente avveniva; ma ora la vedere: è lì pacifica sempre accanto a voi e la riconoscete subito come la vostra Casa, la Realtà – l’unica – imperitura. Cercando di rimanere sempre in lei vi Continua a leggere →

esiste un solo unico modo per estinguere le vasana

Le vasana sono desideri, spinte della mente che voglio realizzarsi. Possono essere anche negative: “Non voglio che le persone non si accorgano di me”, ma la loro base è sempre un desiderio positivo che, nel caso dell’esempio precedente, potrebbe essere: “Voglio essere amato e stimato”. Questi desideri ci mantengono nella coscienza duale che ci fa sentire una persona che desidera qualcosa dalla vita esterna. Sono il più grande impedimento al rimanere nel Sé e quindi alla Realizzazione. Mi Continua a leggere →

l’ego ha sempre paura

L’ego ha sempre paura. Il comando contenuto nel suo DNA è ‘sopravvivi’, ma questo comando ha in sé la paura di non sopravvivere. Da qui nasce l’egoismo e le azioni più abominevoli. Quando invece l’aspirante decide di abbandonarsi all’Amore Divino – e persevera nella sua decisione –, egli sta finalmente intraprendendo la ‘Conversione Definitiva’, il fine stesso della creazione. Essa lo condurrà gradualmente ad abbandonare l’umano, a disvelare la propria natura divina, Continua a leggere →

dopo un po’ tempo che si pratica il metodo dell’Inviare Amore a Dio

Praticando il metodo dell’ “Inviare Amore a Dio”, dopo un po’ questo Amore Divino è in grado di fluire in tutte le direzioni: da noi a Dio, da Dio a noi, da noi agli altri e dagli altri a noi. Poi succede un’altra cosa… Questo amore puro che si è liberato e si sta manifestando in qualche modo nel mondo, si stabilizza su un piano che è al di sopra del mondo, e rimane piuttosto incurante delle vicende del mondo (come viene indicato da Krishna ad Arjuna nella Bhagavad Gita). Allora Continua a leggere →

l’amore per Dio nell’evoluzione spirituale

L’Amore per Dio nell’Evoluzione Spirituale 1. DUE FATTORI PER IL SUCCESSO NELLA SADHANA Il successo di qualsiasi sadhana si basa su due fattori fondamentali: • Fede incrollabile   e • Dare dare dare dare dare dare dare dare dare agli altri a. La fede incrollabile è: in Dio, che è il proprio vero Sé; nella realizzazione: la sicurezza e la determinazione di ottenere la realizzazione in questa vita; nell’insegnamento: la fiducia in quel che dicono i Maestri; e nella Continua a leggere →

qualcosa di nuovo?

— C’è qualcosa di nuovo? — Se hai questa spinta, fratello, porta pazienza per la Liberazione. Ma se non ce l’hai, l’unica Realtà che veramente c’è ti appare spontanea. — Ma allora la Realizzazione è una noia continua. — No, è un abbandono continuo. — E come si fa a rimanere nell’abbandono continuo? — Bisogna essere morti alla vita del sogno. La spinta a ricercare stimoli nella vita si trasforma in spinta a sprofondare nel Sé. L’abbandono al Sé (in questa fase Continua a leggere →

forme dell’amore del vuoto

Ho postato su Jeff Foster per sostenere la mia visione dell’Autoindagine Attraverso l’Amore. Per comprenderla dobbiamo ‘schematicamente’ capire come avviene la Realizzazione. Una prima Realizzazione avviene quando l’aspirante realizza il Sé immanifesto, l’Assoluto. Questo è quanto i maestri di Neo-Advaita hanno realizzato. I loro seguaci in verità non realizzano nemmeno questo, si limitano a ricevere quelle infrazioni intellettualmente e a loro sta bene così. Questa prima realizzazione Continua a leggere →

dove collochi il traguardo “Realizzazione”?

Abbiamo preso come punto di riferimento lo stato unitivo e abbiamo visto che per essere realizzati non possono sussistere reazioni di attaccamento e avversione. Vediamo ora cosa significa essere averne, e questo ci dirà dove abbiamo collocato il traguardo “Realizzazione”. Poiché in realtà non c’è nessuno che si realizza, chiariamo subito che il termine “Realizzazione” è soltanto un’etichetta, e quindi la sua collocazione nell’evoluzione spirituale è arbitraria. Ora vediamo Continua a leggere →

i pericoli della realizzazione

Probabilmente pochissimi – o nessuno – comprenderanno questo post, ma a quei pochi che lo comprenderanno potrà essere assai utile. ❖ ❖ ❖ Qui non parlo di realizzazioni parziali e temporanee, ma della vera Realizzazione: quando si diventa definitivamente Pura Coscienza e non si decade più da là. Quando diventi Pura Coscienza tu sei Uno con tutto, e parallelamente, poiché sei Uno nell’essenza e non nell’aspetto fenomenico, sei anche l’Osservatore immutabile, inalterabile, Continua a leggere →