l’ego ha sempre paura

L’ego ha sempre paura. Il comando contenuto nel suo DNA è ‘sopravvivi’, ma questo comando ha in sé la paura di non sopravvivere. Da qui nasce l’egoismo e le azioni più abominevoli. Quando invece l’aspirante decide di abbandonarsi all’Amore Divino – e persevera nella sua decisione –, egli sta finalmente intraprendendo la ‘Conversione Definitiva’, il fine stesso della creazione. Essa lo condurrà gradualmente ad abbandonare l’umano, a disvelare la propria natura divina, Continua a leggere →

dopo un po’ tempo che si pratica il metodo dell’Inviare Amore a Dio

Praticando il metodo dell’ “Inviare Amore a Dio”, dopo un po’ questo Amore Divino è in grado di fluire in tutte le direzioni: da noi a Dio, da Dio a noi, da noi agli altri e dagli altri a noi. Poi succede un’altra cosa… Questo amore puro che si è liberato e si sta manifestando in qualche modo nel mondo, si stabilizza su un piano che è al di sopra del mondo, e rimane piuttosto incurante delle vicende del mondo (come viene indicato da Krishna ad Arjuna nella Bhagavad Gita). Allora Continua a leggere →

l’amore per Dio nell’evoluzione spirituale

L’Amore per Dio nell’Evoluzione Spirituale 1. DUE FATTORI PER IL SUCCESSO NELLA SADHANA Il successo di qualsiasi sadhana si basa su due fattori fondamentali: • Fede incrollabile   e • Dare dare dare dare dare dare dare dare dare agli altri a. La fede incrollabile è: in Dio, che è il proprio vero Sé; nella realizzazione: la sicurezza e la determinazione di ottenere la realizzazione in questa vita; nell’insegnamento: la fiducia in quel che dicono i Maestri; e nella Continua a leggere →

qualcosa di nuovo?

— C’è qualcosa di nuovo? — Se hai questa spinta, fratello, porta pazienza per la Liberazione. Ma se non ce l’hai, l’unica Realtà che veramente c’è ti appare spontanea. — Ma allora la Realizzazione è una noia continua. — No, è un abbandono continuo. — E come si fa a rimanere nell’abbandono continuo? — Bisogna essere morti alla vita del sogno. La spinta a ricercare stimoli nella vita si trasforma in spinta a sprofondare nel Sé. L’abbandono al Sé (in questa fase Continua a leggere →

forme dell’amore del vuoto

Ho postato su Jeff Foster per sostenere la mia visione dell’Autoindagine Attraverso l’Amore. Per comprenderla dobbiamo ‘schematicamente’ capire come avviene la Realizzazione. Una prima Realizzazione avviene quando l’aspirante realizza il Sé immanifesto, l’Assoluto. Questo è quanto i maestri di Neo-Advaita hanno realizzato. I loro seguaci in verità non realizzano nemmeno questo, si limitano a ricevere quelle infrazioni intellettualmente e a loro sta bene così. Questa prima realizzazione Continua a leggere →

dove collochi il traguardo “Realizzazione”?

Abbiamo preso come punto di riferimento lo stato unitivo e abbiamo visto che per essere realizzati non possono sussistere reazioni di attaccamento e avversione. Vediamo ora cosa significa essere averne, e questo ci dirà dove abbiamo collocato il traguardo “Realizzazione”. Poiché in realtà non c’è nessuno che si realizza, chiariamo subito che il termine “Realizzazione” è soltanto un’etichetta, e quindi la sua collocazione nell’evoluzione spirituale è arbitraria. Ora vediamo Continua a leggere →

i pericoli della realizzazione

Probabilmente pochissimi – o nessuno – comprenderanno questo post, ma a quei pochi che lo comprenderanno potrà essere assai utile. ❖ ❖ ❖ Qui non parlo di realizzazioni parziali e temporanee, ma della vera Realizzazione: quando si diventa definitivamente Pura Coscienza e non si decade più da là. Quando diventi Pura Coscienza tu sei Uno con tutto, e parallelamente, poiché sei Uno nell’essenza e non nell’aspetto fenomenico, sei anche l’Osservatore immutabile, inalterabile, Continua a leggere →

dreaming realization

R.: — Sto facendo sogni particolari in questi giorni. Sergio: — Racconta. — In un sogno vedevo degli appartamenti per cambiare casa. — Chiaro, no? Un bacio, vado a mangiare qualcosa... — Prima visitavo un appartamento ad un piano terreno che aveva 5 stanze, una in più rispetto a casa mia, e pensavo che finalmente potevo usare dei mobili che ho in soffitta. — Hum... questa è crescita personale... Vado a mangiare. — Poi, però, venivo a sapere che ce n’era un altro Continua a leggere →

puoi parlarmi dell’abbandono?

Allieva: — Ti chiedo se puoi parlarmi dell’abbandono. È lasciare andare ogni cosa si presenta al momento, non trattenerla? Marco: - L’abbandono completo è sinonimo di Realizzazione. È lasciare andare ogni cosa si presenta, il momento in cui si presenta, e lasciare andare colui a cui si presenta. È lasciare andare chi pensa di poter scegliere tra lasciare andare o trattenere. È lasciare andare tutto finché non resta niente, e poi lasciare andare anche questo ‘niente’. È abbandonare Continua a leggere →

la pratica di essere nello stato naturale

Ha lo scopo – e il potere! – di rendere stabile la Realizzazione. C’è una bella differenza tra essere la Pura Consapevolezza per un magico momento ed esserlo per sempre. Se è solo per un momento, dopo tornate alla vostra vita – e alla vostra identificazione – di sempre. Se è per sempre, cambia tutto! Se volete sia per sempre, dovete praticare il Thekchod nella maniera semplificata e potenziata che vi ho insegnato. Anzitutto permettetemi di chiarire cos’è il Thekchod: è lo Continua a leggere →