come si dovrebbe procedere sulla via della realizzazione

Sri Ramana Maharshi, Discorso 249 M. – L’ignoranza (ajnana) si manifesta in due modi: 1) – oblio del Sé, 2) – ostacoli alla conoscenza del Sé. Gli aiuti che si ricevono hanno lo scopo di sradicare i pensieri. Questi pensieri sono il rimanifestarsi delle predisposizioni passate rimaste sotto forma di semi; esse danno origine alla diversità da cui provengono tutti i problemi. Gli aiuti sono: 1. ASCOLTARE LA VERITÀ dal maestro (sravana); 2. RIFLETTERVI SOPRA (manana) e 3. Continua a leggere →

sui desideri e il coraggio di decidersi ad essere il Sé ed abbandonarsi ad Esso

Ramana Maharshi, Discorso 625 La signorina Merston, una visitatrice inglese, disse: “Ho letto ‘Chi sono Io?’. Provo a chiedermi chi sia l' ‘Io’, ma non riesco a farlo a lungo. Non ho interesse in ciò che mi circonda, ma spero di trovare qualche interesse nella vita”. M. – È un bene che non vi siano interessi. (L’interprete ripete che la signorina spera di trovare degli interessi nella vita). M. – Ciò significa che quelle vasana ci sono. Un sognatore sogna un sogno. Egli Continua a leggere →

lo spontaneo approfondirsi della realizzazione di un Brahmavidvara

Caro Sergio, in questo periodo Sono sempre nella commozione e stordita dalla Beatitudine continua. Non è sempre facile trovare le parole… È come se avvenisse una ‘disgregazione’ che lascia trasparire ed emergere sempre più la Trascendenza in cui TUTTO è Dio, il Sé. La sensazione è quella di un approfondimento in ciò che già c’È. Come di un Nuovo Inizio in questo ‘Continuo Esserci’. Sta avvenendo un ‘distacco’ che paradossalmente è una Unione dovuta ad un dissolversi Continua a leggere →

resoconto di una realizzazione

Introduzione di Sergio – Quando l’aspirante è pronto a varcare Manonasa (la dissoluzione definitiva dell’identificazione con la mente), spesso l’ego tenta l’ultimo forte colpo di coda prima di collassare. L’aspirante va attraverso una forte crisi in cui si sente improvvisamente retrocesso all’inizio della sadhana. L’autrice del report lamentava già da qualche settimana di provare una paura apparentemente insuperabile della morte e del nulla. Il Maestro le aveva detto che nel suo Continua a leggere →

da questo ‘stato’ senti che non c’è mai stato un prima a cui ora sarei potuto tornare

È la seconda nascita, Sergio. Non si torna indietro. Niente che conoscevo prima sarà più lo stesso. Meraviglia ad ogni istante, non mi sembra neanche vero e possibile. È un altro piano di realtà... incontrovertibile. Sono trasportato. Non conosco l'origine né la meta. Sei l'unica persona che conosco con cui posso cercare di comunicare a questo livello. La cosa più assurda è che non c’entra niente con tutto quello che potevo pensare sul ‘risveglio’ prima che avvenisse. Non è un ri-sveglio, Continua a leggere →

due ingredienti per la realizzazione

— Caspita, ma voi del gruppo siete avanti. Io medito da 3 anni e non succede nulla :-D  I pensieri li vedo scorrere, li lascio andare, non mi danno più fastidio, e poi c’è silenzio, calma, pace… ma non succede niente. — Servono due ingredienti per la realizzazione. Uno è la chiarezza della comprensione: dopo molte esperienze dirette capisci che sei il Sé e non l’ego, e questa comprensione è chiara. Ma questo non basta, perché anche con quella chiarezza l’ego continua a vivere Continua a leggere →

sono cattivo/a, non vado bene

Una subpersonalità paranoide è sospettosa, critica verso gli altri, sente fondamentalmente che il mondo è cattivo e può arrivare a maturare un vero e proprio complesso di persecuzione. Questo tipo di persone hanno impresso dentro ‘sono cattivo/a’, ‘non vado bene’ o cose simili nate dall’esperienza della loro infanzia. Queste etichette, che in realtà abbiamo un po’ tutti, minano completamente la nostra autostima, la qual cosa è INDISPENSABILE per la liberazione. Tra i cinque Continua a leggere →

l’errore base dell’Intensivo di Illuminazione

L’errore base dell’Intensivo di Illuminazione è che il partecipante crede lo stato dell’esperienza diretta, quando diventasse continuo, è la realizzazione. La realizzazione è spostare l’identità dalla persona (ad esempio Sergio) alla Pura Coscienza. Questo ha delle conseguenze. Esiste il tempo nella Pura Coscienza? Il prima e il dopo? Esiste la distanza nella Pura Coscienza? Qualcosa è più vicino e qualche altra più lontano? Esistono differenziazione e separazione nella Pura Continua a leggere →

devozione assoluta

Sri Atmananda: “La via di jnana richiede un’elevata devozione, nel senso che l’aspirante deve possedere un alto livello di serietà ed onestà per giungere alla Verità. Questa è la vera devozione alla Verità! Ed è infinitamente superiore alla devozione verso qualsiasi altra cosa, che non può che essere inferiore alla Verità”. La devozione di cui parla Sri Atmananda è ‘Dedizione Assoluta’. Non lasci nemmeno un minuto senza che l’attenzione non sia rivolta all’autoinvestigazione: Continua a leggere →

nessuna nascita, nessuna morte

“Nessuna nascita, nessuna morte, nessun cambiamento. Sono eterna immutabile Coscienza. I cambiamenti sono apparenti movimenti sulla mia superficie che non sfiorano nemmeno la mia profondità della mia identità. In realtà sono illusorie manifestazioni fatte di Me che nascono e tramontano dentro di Me. L’idea di identificare la Realizzazione in uno stato che duri per sempre è folle!, ed è tra gli impedimenti alla Realizzazione. Tu non sei il samadhi, tu sei sempre TU: che tu sia agitato, Continua a leggere →