570. agisci consapevolmente

Questa è l’istruzione pratica attraverso la quale si visualizza l’io. In tutte le attività umane c’è una differenza fondamentale tra le parole espresse e l’attività reale. Le parole: “Io lo vedo”, “Io lo ascolto” ecc. sono abbastanza corrette. Ma nell’attività vera e propria la prima parte ‘io’ – la più importante – è deplorevolmente ignorata; mentre solo l’attività, la parte oggettività [“lo vedo”, “lo ascolto” – n.d.t.], viene posta in rilievo. Continua a leggere →

358. Come mantengo il mio centro durante le attività?

Le diverse sfere dell’esperienza di un uomo comune sono: 1) fare, 2) percepire, 3) pensare, 4) sentire, e in ultimo 5) conoscere. I primi quattro tipi di attività cambiano in continuazione, solo l’ultimo è immutabile. Ogni volta che hai esperienza di uno dei primi quattro tipi, poniti la domanda: “A chi sta accadendo questa esperienza particolare?”. Vedrai senza alcuna difficoltà che non appartiene al ‘Principio-Io’ ultimo, ma solo a uno dei suoi quattro mezzi o strumenti. Allora Continua a leggere →

l’IO non si muove e non agisce

Una volta Anna mi disse di essere stata in attività tutto il giorno e di avere avuto la sensazione di non essersi mai mossa. Da Ramana Maharshi, Sii Ciò che Sei: D: È necessaria la solitudine per praticare l’autoindagine? R: C’è solitudine ovunque. L’individuo è sempre solitario, è suo compito scoprire la solitudine all’interno, non cercarla all’esterno. La solitudine è nella mente dell’uomo. Si può essere nella mischia del mondo e tuttavia mantenere la serenità di Continua a leggere →