481. Come produrre i migliori risultati dell’azione?

Se ci si perde nell’azione, l’azione stessa avrà il massimo successo, ossia produrrà i migliori risultati. Come raggiungere questo oblio si se stessi? Dirigi la mente alla sua fonte – l’Assoluto – lasciando una semplice samskara [silente inclinazione] riguardo alle azioni che si debbono compiere. Quando le azioni sono lasciate a se stesse, senza che gli organi di senso e la ragione inferiore le guidino, dal di dentro qualche principio – evidentemente la ragione superiore – prende Continua a leggere →

1233. “io so di essere”. come dimostrare che questa conoscenza non sia un’azione?

Io dico di essere il fautore e di essere il fruitore. Il fautore non è il fruitore, ma io sono entrambi. Dunque io sono lo sfondo non-agente di entrambi. Conosco il fare e conosco il fruire. Questa conoscenza è la mia natura, non l’azione, perché la conoscenza non si separa mai da me. Quindi “Io so di essere” significa: “Risplendo nella mia stessa luce”. [Notes on Spiritual Discourses of Sri Atmananda] Continua a leggere →

azione, pensiero, punto di vista e conoscenza

Questo post è per aspiranti avanzati, gli altri lo capiranno quando saranno ponti al nirbija. Avevo pensato di non postarlo, dota la scarsità di aspiranti seri, ma avendo io potuto leggere le parole di Sri Ramana decine d’anni dopo la sua morte, con riluttanza alla fine ho deciso di pubblicato. ❖ ❖ ❖ Da dove nasce l’azione? Dal pensiero, anzi il pensiero è già un’azione. E da dove nasce il pensiero? Da un punto di vista. La prima azione in assoluto è assumere un punto di Continua a leggere →

la visione che è andata maturando in me

La visone sulla pratica spirituale che è andata maturando in me dallo scioglimento del mio sangha, nell’ottobre dello scorso anno (2017), ad opera di allievi che avevo ritenuto vicini a Dio e che invece manifestarono grande distruttività, si basa su cinque assiomi: 1. Ogni crescita – spirituale, intellettuale e di qualsiasi altro tipo – deve basarsi sul cuore e avere nel cuore le radici che l’alimentano. In tal modo si è sicuri che non sarà un potere di cui si approprierà Lucifero Continua a leggere →

l’IO non si muove e non agisce

Una volta Anna mi disse di essere stata in attività tutto il giorno e di avere avuto la sensazione di non essersi mai mossa. Da Ramana Maharshi, Sii Ciò che Sei: D: È necessaria la solitudine per praticare l’autoindagine? R: C’è solitudine ovunque. L’individuo è sempre solitario, è suo compito scoprire la solitudine all’interno, non cercarla all’esterno. La solitudine è nella mente dell’uomo. Si può essere nella mischia del mondo e tuttavia mantenere la serenità di Continua a leggere →

quanto credi ancora che la vita umana esista?

Voi dite: “Ho sofferto abbastanza, sono matura per la via spirituale”. Ma quanto credete ancora che la vita umana esista? Che i vostri ricordi, la vostra storia personale, il vostro corpo abbiano qualche sostanzialità? Quanto avete capito che SOLO Il Divino esiste? La domanda è: perché non vi fidate di DIO??? Vi ha creati, l’intera manifestazione è sua, Egli è Amore… non sa forse Lui meglio di voi cos’è bene per voi?? Invece vi ammalate e cominciate a dire: “Oddio, mi sono Continua a leggere →