esiste un solo unico modo per estinguere le vasana

Le vasana sono desideri, spinte della mente che voglio realizzarsi. Possono essere anche negative: “Non voglio che le persone non si accorgano di me”, ma la loro base è sempre un desiderio positivo che, nel caso dell’esempio precedente, potrebbe essere: “Voglio essere amato e stimato”. Questi desideri ci mantengono nella coscienza duale che ci fa sentire una persona che desidera qualcosa dalla vita esterna. Sono il più grande impedimento al rimanere nel Sé e quindi alla Realizzazione. Mi Continua a leggere →

prima abbiate una fede incrollabile…

Prima abbiate una fede incrollabile, poi potrete sopportare il ridicolo dell’ignorante immerso nel mondo e del ristretto mentale. Quando qualcuno vi mette in ridicolo, riflettete così: “Stanno ridicolizzando il mio corpo o la mia anima? Se prendono in giro il corpo, mi aiutano a sviluppare il distacco! Mettere in ridicolo l’anima è impossibile perché l’Atma è al di là della lode e del biasimo, delle parole e dei pensieri”. Ripetetevi: “Io sono il Sé Eterno, Puro e Immobile, per Continua a leggere →

senza paura e senza speranza

SENZA PAURA vuol dire ‘non mi chiudo a niente’. Mi ricorda un fondamentale dell’Aikido: il punto in cui ti irrigidisci sarà quello su cui ti ribalti. SENZA SPERANZA vuol dire ‘senza desideri’. I desideri sono un’emorragia: l’energia invece di convergere al Cuore si versa nell’illusione e quindi nel dolore. Ma a volte sono dappertutto, come l’uvetta nel panettone, difficile pure individuarli. Io ho trovato un metodo: se metti al primo posto il benessere degli altri, allora ti Continua a leggere →

come fai a sapere se stai dimorando nella coscienza ‘Io Sono’?

Se stai dimorando nella coscienza ‘Io Sono’ (o coscienza di esistere, di esserci) non hai desideri. La coscienza ‘Io Sono’ è il seme che genera tutta la manifestazione. Se tu ritorni al seme, la manifestazione cessa, è come un sogno privo di valore intrinseco. Come puoi dunque avere desideri e di che? Se dimori nella coscienza ‘Io Sono’ possono apparire dei desideri come processo di purificazione; essi tendono a realizzarsi perché contengono una loro spinta, ma tu sei indifferente Continua a leggere →

desirelessness

Un’altra chiave per la Realizzazione del Sé è l’essere senza desideri (niskama). La base dell’essere senza desideri è l’amore per il Sé e l’attrazione che esercita su di noi. Il Sé è così beautiful che tutti i desideri si spengono, come le stelle quando c’è il sole. Il problema è che perché il Sé spenga i desideri completamente dev’essere allo zenit, e perché sia allo zenit l’assenza di desiderio è di aiuto. Capite? Due elementi che si aiutano a vicenda… Il Continua a leggere →

l’IO non si muove e non agisce

Una volta Anna mi disse di essere stata in attività tutto il giorno e di avere avuto la sensazione di non essersi mai mossa. Da Ramana Maharshi, Sii Ciò che Sei: D: È necessaria la solitudine per praticare l’autoindagine? R: C’è solitudine ovunque. L’individuo è sempre solitario, è suo compito scoprire la solitudine all’interno, non cercarla all’esterno. La solitudine è nella mente dell’uomo. Si può essere nella mischia del mondo e tuttavia mantenere la serenità di Continua a leggere →

un’apparente dicotomia

— Amato, Nello stato di quiete profonda, dove tutto rimane immutato, vivo come in una dicotomia, non sentendone però il peso, ma solo osservandola. Interiormente nulla muta, tutto rimane fermo come il fondo dell’acqua di un lago anche se il vento increspa la superficie. Il corpo invece prova emozioni e desideri a cui sto dando ascolto, gioendo nel momento in cui tutto avviene ma rimanendo profondamente nel silenzio. Ecco ciò che accade. — È una dicotomia temporanea, anche se può durare Continua a leggere →

l’oggetto del desiderio

Non permettere che vada fuori da te. Shakti, il flusso proiettivo, dev’essere riportato in te. Riconosci che l’oggetto del desiderio sei tu stesso e riporta shakti in te. Quindi è beatitudine e amore divino. Sii consapevole che ciò che desideri sei TU, anche se appare come auto, partner o altro oggetto esterno. Tutti gli oggetti esterni che ami sono proiezioni del Sé. Se li riconosci come oggetti esterni sei deprivato e sei nel bisogno; se li riconosci come Sé non ti manca Continua a leggere →

Desideri

— Caro Sergio, ti dissi l’altra volta che ho rinunciato facilmente a tutto ciò cui ero abituata e non ne sento più bisogno, anzi ora mi sento libera da molte schiavitù. C’è però qualcosa che continuo a desiderare e che negli ultimi mesi mi distrae molto da tutto il resto. Credo di aver sperimentato il sesso sacro con un uomo che amo ancora e che ho lasciato per motivi che un giorno ti spiegherò... Questo tarlo (desiderio fisico) mi assilla. Con lui, quei momenti mi sembravano Continua a leggere →