samadhi significa sonno nello stato di veglia

Ramana Maharshi, dal Discorso 372: D – Si dice che nel sonno si faccia l’esperienza della beatitudine, ma ricordandola i capelli non si rizzano. Perché invece ciò avviene quando si ricorda il samadhi? M. – Samadhi significa sonno nello stato di veglia (jagrat sushupti). L’esperienza della beatitudine è forte e molto chiara, ma nel sonno è diverso [si riferisce al nirvikalpa]. D. – Possiamo dire che nel sonno non c’è infelicità ma neanche felicità, cioè l’esperienza Continua a leggere →

è questa una forma di samadhi?

— Poco fa, camminavo, ma non c’era un io a camminare. C’era il Sé, e una spinta a camminare. Non un “devo” camminare o “voglio” camminare, ma solo un movimento che accadeva attraverso un corpo. Ed ogni filo d’erba, ogni rumore, ogni forma di vita, ogni antenna, Tutto era Lui, ero Io. Poi, Ampi Spazi in cui c’era presenza ma non so cosa sia accaduto. Era come se dormissi e sognassi, presente, cosciente, ma staccata dall’illusione del sogno che stava accadendo in Me: quel camminare Continua a leggere →

il Vuoto

— Carissimo, grazie per il lavoro fatto su “paura del vuoto”. Qualche istante fa, dopo aver letto alcune parole di Sri Ramana, mi è apparso il pensiero “paura del vuoto”… Il pensiero era neutro, senza emozioni. Ed è arrivata un’esperienza: Io, il senza forma, puro Essere, posso lasciar cadere il corpo nel vuoto, veder cadere il corpo nel vuoto, essere contemporaneamente l’esperienza di cadere ed esserne testimone, senza alcuna emozione se non l’Amore, e resto Intatto, Continua a leggere →

differenza tra savikalpa e nirvikalpa samadhi

In un suo report, Aldo scrive: “allo stesso tempo sono tutto e vedo lo scorrere del tutto”. Questo è il savikalpa samadhi. Nel nirvikalpa l’osservatore e l’osservare viene meno perché ci si fonde nel Cuore spirituale, nel Sé. Perciò non si sa di essere mentre si è nel nirvikalpa samadhi. Si è ma senza saperlo. Viene meno la conoscenza. Dopo, quando ritorna la mente, si realizza di essere stato in nirvikalpa. Ma all’inizio il nirvikalpa è di breve durata, qualche secondo, o minuto, Continua a leggere →

nirvikalpa

Oggi, nel tardo pomeriggio, ho iniziato a meditare, poi sono caduta in un profondo Nirvikalpa. Quando sono “ritornata” non avevo la percezione del tempo. Ho cominciato che fuori era giorno e sono “riemersa” che era buio pesto! La mia percezione era cambiata e mi emersa questa frase: La Purezza non è altrove, è sempre Presente se le ombre dei pensieri vengono dissolte dallo Sguardo interiore. M. Continua a leggere →

in un atomo di coscienza si creano universi

Ho ripensato al Parvulan del Prof. Palmieri. Avrebbe potuto salvare migliaia e migliaia di vite. Fin quando resta di nicchia sconosciuto ai più, lo tollereranno, ma se darà fastidio ai vaccini quelli suicidano Palmieri e tutto il sto team. Come il brillante giovane urologo che operò Provenzano e poi improvvisamente fu scoperto tossicodipendente e morto a casa sua per overdose. Solo la Pfizer, per i vaccini anti-Covid ha incassato 43 miliardi, la finanziaria di uno stato. E gli interessi economici Continua a leggere →

ti mando uno schema

— Ciao Sergio. Ti mando uno schema che mi aiuterà a spiegarti cosa mi è successo stanotte. Stavo leggendo il primo volume dei Discorsi di Sri Ramana Maharshi e sono entrata nel Sé. Poi sono entrata in uno stato in cui non sapevo se stavo dormendo o ero sveglia; in questo stato mi arrivavano dei messaggi, è forse il waking sleep? Poi sono entrata nel sonno cosciente, e andavo su e giù dal sonno cosciente allo stato in cui non sapevo se ero sveglia o addormentata. Ci sentiamo più tardi. — Continua a leggere →

il concetto di samadhi nell’advaita vedanta

Sri Ramana Maharshi diceva: “Il samadhi di cui parlo non è uno stato di trance”. Cosa voleva dire? Per conoscere la tua vera natura, tu devi scendere a onde delta. All’inizio puoi non capire cosa hai sperimentato, può sorgerti il dubbio di esserti addormentato. Ma insistendo, gradualmente vedrai il nirvikalpa. Questo nirvikalpa, in quanto esperienza, è uno stato di trance poiché in esso manca la consapevolezza del mondo e del corpo. Ma quando attraverso la COMPRENSIONE riconosci che Continua a leggere →

come si arriva al nirvikalpa?

Se cerchi costantemente l’Immutabilità (come puro Essere, o pura Coscienza, o Presenza, o Io universale) in ogni momento mutevole, e dimori in Essa al meglio che puoi in quel momento, non puoi non arrivare alla tua vera natura, cioè al nirvikalpa, o sonno sveglio. La gente ordinaria non guarda all’Immutabilità, ma al fenomeno mutevole che si sta presentando in quel momento, e così resta cittadina del mondo ad onde beta. Quanto tu sia perseverante nel cercare l’Immutabilità e dimorare Continua a leggere →

entro in samadhi quando voglio

— Carissimo Sergio, ormai entro in samadhi quando voglio. Sento di essere tutto: oggetti, persone, rumori, emozioni, atomi… Sento di essere tutto e in connessione con tutto. Ciò porta ad una naturale testimonianza; soprattutto sento come il gioco delle percezioni sia maya, sia semplicemente il modus operandi della coscienza che fa emergere emozioni, sensazioni ed esperienze. Tutto quello che c'è, è per far espandere noi/Dio. — Ottimo! — Volevo anche dirti che spesso, quando entro Continua a leggere →