turiyatita nella mia esperienza

Turiyatita non è altro che il risultato di un ulteriore sprofondamento in Sat-Chit-Ananda. L’abbandono al Divino diventa tale che in una frazione di secondo ci si rende conto che mantenere la conoscenza è uno sforzo e si abbandona anche quella. Ma non è incoscienza, piuttosto uno stato di oblio della conoscenza. Rajiv diceva che non si può dire che vi sia conoscenza e non si può dire che non vi sia, e io al momento mi ritrovo con le definizione di Rajiv. Io ho attinto un po’ da Sri Nisargadatta Continua a leggere →

l’osservatore

Sergio: 1. Scrissi di non considerare più Kripalu il mio maestro perché iniziai a seguire Ramana Maharshi e a praticare l’autoindagine, ma invero quell’espressione fu involontariamente infelice, perché è impossibile non considerare Swami Kripalvananda un Maestro spirituale. Purtroppo non riesco più a modificare kripalvananda.org perché la piattaforma con cui lo feci è ormai obsoleta e dovrei fare un lavorone per cambiare il tutto e in più chiedere aiuto a qualcuno perché non ho Continua a leggere →