cosa significa amare Dio?

Cosa significa amare Dio? Che voi avete un compito: AMARE TUTTI GLI ESSERI SENZIENTI! Ora non è possibile andare a braccetto con tutti, ma tutti possono essere da voi amati, rispettati, benedetti e aiutati come meglio potete. Ciò tiene la vostra mente continuamente intenta ad espandere del vostro amore; come vi accorgete che vi state chiudendo, anche solo un poco, vi riaprite e rilanciate il vostro amore. È UN LAVORO INCESSANTE! Alla fine ciò vi porta ad avere continuamente la mente Continua a leggere →

arrivare allo stesso Sé per due vie diverse

Quando arrivi allo stesso Sé per due vie diverse – l’autoindagine e la bhakti – sei molto forte, difficile scalzarti. La Bhakti va curata. Tu avrei esperienze profonde in cui raggiungi l’amore totale, ma all’indomani la bhakti è della stessa intensità? Devi lavorare e lavorare... Quando l’amore per Dio diventa profondo, Dio fuori e Dio dentro combaciano e tu entri nella Pace. Allora vedi che non sei il corpo, non sei la personalità (che è un altro tipo di corpo), non Continua a leggere →

gli attacchi di panico

Alcuni aspiranti soffrono di attacchi di panico. È un argomento complesso; vedrò di chiarire alcuni punti. Solo una minima parte degli attacchi di panico si manifesta in vere e proprie crisi patenti. Per lo più tale sindrome resta latente ed opera a livello subliminale attraverso immagini mentali raffiguranti un’elevatissima ostilità verso chi le percepisce, che inducono sensazioni fisiche – anche queste subliminali – che evocano elevatissima repulsione, tale da rendere quel soggetto Continua a leggere →

solo l’abbinamento di Jnana e Bhakti conduce con sicurezza alla definitiva conversione

M. — Ciao Sergio, come stai? Proseguo con il mantra e nel contempo mi chiedo come riuscire ad abbandonarsi alla Sua volontà. È vero che potrebbe essere un atto di fede, ma la mia mente, abituata ad avere una conferma scientifica dagli sforzi, non mi permette di stare tranquillo. Ma non è un lamento, perché ho deciso di tacitarla... Una meditazione col mantra mi è venuta bene: si è trasformata in un certo senso nella consapevolezza della consapevolezza e, ho notato, che se io non spingo in Continua a leggere →

meditazione e sofferenza

Sergio: — Cosa ne pensate di questo video? G.: — Io credo che il vero insegnamento avvenga quando si riesce a dimorare nel Sé. Secondo la mia piccola esperienza nel Sé la sofferenza scompare ed avviene una trasmissione profonda. Credo che la sofferenza sia lo scoglio da superare per riuscire a dimorare nel Sé. Sergio: — La tua visione è la trappola che mi ha imprigionato per molto tempo: poiché nell’esperienza diretta è tutto perfetto, io ricerco solo l’esperienza diretta, Continua a leggere →

sulla bhakti

Voglio condividere con voi una riflessione. Sri Ramana dice che chi non riesce a fare l’autoindagine dovrebbe fare Bhakti yoga, chi non riesce anche in quello dovrebbe fare lo Yoga (pranayama ecc.), chi non riesce neanche in quello dovrebbe fare Karma yoga, il servizio disinteressato offerto a Dio. Per comprendere meglio ciò che vuol dire bisogna leggerlo in questo modo: se il tuo cuore non è completamente aperto avrai difficoltà ad avere successo con l’autoindagine – salto Continua a leggere →

amore e conoscenza devono ardere insieme

A un visitatore che chiese “Che cos’è Maya?”, Sri Ramana rispose “È il Sé”.

Quant’è diversa la visione di Bhagavan dalla fase iniziale dell’autoindagine in cui l’aspirante distingue il Sé dal non-Sé. Più ti avvicini alla Realizzazione, più ogni dualità svanisce. Così anche il sogno di Maya, la vita, gli altri esseri senzienti sono tutti il Sé, tutti l’Unica Realtà... Come può da questo non incendiarsi l’Amore Divino?

Ecco che l’Amore (Bhakti), che è il fuoco Continua a leggere →

jnana e bhakti

Jnana Marga (la via della conoscenza) e Bhakti Marga (la via della devozione) sono una sola e unica cosa. L’abbandono di sé porta alla realizzazione proprio come l’autoindagine. Il totale abbandono di sé significa non avere più alcun pensiero di ‘io’; tutte le vostre predisposizioni (samskara) sono spazzate via e siete libero. Alla fine di entrambe le vie non vi sentirete più un’entità separata.

[Sri Ramana Maharshi, Talk 31] Continua a leggere →

l’abbandono al Divino

Arrenditi a Lui e osserva la Sua volontà
sia che Egli appaia o che svanisca;
attendi che sia come a Lui piace.
Se gli chiedi di fare come ti pare,
questo non è arrendersi ma comandare.
Non puoi pretendere che Lui ti obbedisca e ancora
pensare di esserti arreso.
Egli sa cosa è meglio e quando e
come farlo. Lascia tutto a Lui,
Suo è il peso, non avere più ansie,
tutte le tue preoccupazioni sono Sue.
Questa è la resa!
Questa è bhakti!

(Sri Ramana Maharshi, talk 450)

Se Continua a leggere →

l’amore divino

sono partito da jnana e sono arrivato a bhakti.
in questa fase solo l’amore mi insegna.
non vedo nessun altro Dio all’infuori dell’amore
né alcuna realizzazione
al di fuori del pieno compimento dell’amore divino.

l’amore divino è l’unico antidoto certo all’ego
la conoscenza suprema potrebbe non scalzarlo definitivamente.
Però il gran valore di jnana, la conoscenza suprema,
è rendere possibile l’amore divino privo di attaccamenti.
se credi di essere un corpo che ama Continua a leggere →