Dio è colui che vede – 2

Dio è colui che vede, il Percipiente. La tecnica dell’autoindagine insegnata da Sri Ramana è il cosiddetto questioning: “Chi sta avendo questo pensiero? Chi vive questa emozione? A chi sta capitando questo evento?”. Ciò porta l’attenzione al Percipiente, cioè a Dio, invece che al personaggio del sogno di Maya. La consapevolezza di essere il Percipiente si sviluppa molto bene nell’aprirsi e aprirsi del lasciare andare le impressioni che appaiono. Quando Chi vede, il Percipiente, diventa Continua a leggere →

la via in salita si conclude con la stabilizzazione del testimone

Di fatto, da un punto di vista pratico, la via in salita si conclude con la stabilizzazione del Testimone. Gli aspiranti chiedono spesso quando raggiungeranno i samadhi prolungati, così come leggono sui libri spirituali. La risposta è: quanto è forte il tuo Testimone? Nella meditazione formale in che percentuale sei coinvolto dai contenuti mentali? Il 50%? Allora come credi di poter entrare in samadhi prolungati con quella percentuale? E fuori dalla meditazione formale… qual è la percentuale Continua a leggere →

hanno iniziato a ricomparire le distrazioni

— Hanno iniziato a ricomparire le distrazioni. Allora ho ripreso a fare concentrazione sul 3° occhio, perché mi sembrava di perder tempo nella mente. Forse ho sbagliato, credi che sia giusta questa strategia? — Hai fatto bene a confrontarti. Questo non è il modo di affrontare la crisi, è un cedimento alla crisi, è sfuggire alla crisi, anche se non te ne accorgi. Dovresti fare concentrazione il Soggetto: il Principio-Io, la Consapevolezza, l’Essere… come senti meglio. In meditazione Continua a leggere →

l’osservatore

Sergio: 1. Scrissi di non considerare più Kripalu il mio maestro perché iniziai a seguire Ramana Maharshi e a praticare l’autoindagine, ma invero quell’espressione fu involontariamente infelice, perché è impossibile non considerare Swami Kripalvananda un Maestro spirituale. Purtroppo non riesco più a modificare kripalvananda.org perché la piattaforma con cui lo feci è ormai obsoleta e dovrei fare un lavorone per cambiare il tutto e in più chiedere aiuto a qualcuno perché non ho Continua a leggere →

Oltre la ragnatela dei pensieri

Oltre la ragnatela dei pensieri, Oltre l’agitazione delle emozioni, Oltre rabbia e frustrazione, C’è PACE! Quella pace è la pura consapevolezza, Immacolata, come il fiore di loto, Nient’affatto toccata dal pantano della mente. Quando riesci ad andare altre tutto quello E la scorgi, Allora l’«abidance», il dimorare, Da spinta per andare verso, Diventa caduta libera. Contemplare quella consapevolezza È contemplare la Perfezione, Che è contemplare la tua vera natura. E Continua a leggere →

Una presenza che fa da sfondo alla scena

— Ciao Sergio. Durante la meditazione percepisco una presenza che fa da sfondo alla scena: imprendibile... È come se fosse la coscienza di ciò che avviene. È questo il testimone? Come mi comporto? Mantengo l’attenzione su di esso? Grazie del tempo che mi dedichi. — Eccellente!!! Tu sei andato più in profondità del ‘testimone’. Hai raggiunto la ‘Coscienza’ stessa. Il vero Soggetto ultimo ancora percepibile. Tutto è Coscienza. Quando è sotto forma di ‘testimone’, la Coscienza Continua a leggere →