le 6 qualità divine per la liberazione

Come abbiamo detto, la crescita spirituale non avviane in modo equilibrato. Alcune qualità si sviluppano in fretta mentre altre possono rimanere annichilite anche per alcuni decenni. Le Qualità Divine che un aspirante alla Liberazione dovrebbe sviluppare sono sei1: • Amore • Assenza di desiderio  • Imperturbabilità • Assenza di sforzo • Non azione • Rimanere testimone, osservatore L’Amore è il più importante perché riconduce la frammentazione della molteplicità Continua a leggere →

“senti che tutto è nulla”

Dio è nascosto dal film della fenomenalità: cause, effetti, ragioni, spiegazioni, apprensioni, desideri, aspettative, tentativi, speranze, timori, delusioni… un bel tran tran. Il sogno della fenomenalità è nient’altro che la mente. Il Divino appare evidente in primo piano solo quando tutto quel film scompare. Ecco il perché del Koan “Senti che tutto è nulla”. “Senti che tutto è nulla” fa sparire la mente realizzando il più importante versetto degli Yoga Sutra di Patanjali. Continua a leggere →

Victor Truviano

Victor Truviano è argentino; è stato un violinista celebre nel suo paese con molti allievi. Poi è cominciata una radicale trasformazione – lui dice che ha cominciato a ricevere dei ‘messaggi’. Sono 13 anni che non mangia né beve e mostra una dozzina d’anni in meno. Di sicuro, anche solo guardandolo, vi renderete conto che avete a che fare con un essere che non è più di questo mondo (anche se non sono in grado di dire attraverso dei video quanto egli debba ancora progredire sul sentiero Continua a leggere →

sabija e nirbija samadhi

Il Samadhi è lo stato di unione in cui l’io individuale cessa di essere e si fonde nell’UNO. È la meta più ambita da qualsiasi via spirituale oltre la quale c’è solo la liberazione definitiva. Né più soggetto né oggetto, solo l’UNO. In questo stato non sono possibili dubbi, incertezze, autoanalisi; vi fossero si ricadrebbe nella dualità. Vi sono due tipi di samadhi. Nello yoga di Patanjali vengono chiamati sabija e nirbija, nell’Advaita Vedanta: turiya e turiyatita. Nel sabija Continua a leggere →

se ti chiedono cosa sei…

Dai Satsanga di Francis Lucille Domanda: — Se siamo pienamente consapevoli di un pensiero, ne siamo liberi. Se dunque fossimo pienamente consapevoli del concetto di essere un’entità separata, non dovremmo forse esserne liberi? Non guardiamo fino in fondo l’entità separata. Lucille: — Esatto. Questo avviene a due livelli: il livello dei pensieri e quello delle sensazioni. A livello della mente sorgono pensieri che comportano l’idea di essere separati. Non è un problema il fatto che Continua a leggere →

attaccamento e avversione

— È bello che tu possa dimorare nel Sé, ma per essere stabili devi sottoporre a osservazione priva di giudizio gli oggetti del mondo interiore e di quello esteriore verso cui provi resistenza o attaccamento, fino a che la carica non si scioglie. Quando cadi nel Sé, stai lì. Quando si presentano attaccamento e avversione metti quegli oggetti sotto osservazione. Per alcuni ci può volere parecchio tempo, ma è il biglietto per la Liberazione. A un certo punto, raggiunta una massa critica, Continua a leggere →

Pace

— Eccomi qua Sergio, prima di continuare a scriverti ho dato una sbirciatina a Facebook e ho visto il video “I conflitti appartengono al Sé separato”. Dovrebbe essere questa la risposta a quello che volevo chiederti, ma sono così poco stabile nel Cuore che basta un nulla per farmi ricadere nella trappola della mente. In effetti volevo parlarti dei problemi con mio figlio e di come gestirli. Sta male psicologicamente e farei qualsiasi cosa pur di vederlo sereno. Come mi è difficile vederla Continua a leggere →

Coscienza Cosciente di Se Stessa

Studente — Ciao Sergio, quando sono in assenza di pensieri rimango con la mente vuota. La pura consapevolezza forse non l’ho ancora conosciuta. Per me ci sono io quale coscienza consapevole del mondo e di se stessa. Se l’attenzione è fortemente diretta all’esterno esiste quasi solo il mondo, se è diretta all’interno esiste solo la coscienza. Maestro — Perché continui a dire di non conoscere la Pura Consapevolezza quando poi mi scrivi: “se l’attenzione è diretta all’interno, Continua a leggere →