abbandono a Dio

Questa mattina, dopo aver letto il post sullo Stato Stabile e la tua risposta al mio commento, sono uscita e in auto ho attraversato un colle bellissimo: giochi di ombre e luci tra le fronde mosse dal vento, paesaggi dolcissimi, qualche essere umano al lavoro nei vigneti.. terra pronta da arare ed altra appena arata. Insomma una bellezza da togliere il fiato. Ho sentito che mi stava attraversando un senso di sopraffazione e di amore infinito: mi sono ritrovata a singhiozzare per chilometri, incapace Continua a leggere →

lo stato stabile

La nozione di ‘Stato Stabile’ mi viene da Yogeshwar (Charles Berner). Lo stato stabile inizia quand’uno è stabile nel Sé durante lo stato di veglia. Egli però non ha ancora distrutto la mente – fatta eccezione per individui straordinari come Ramana Maharshi. Si tratta di un salto qualitativo enorme, perché il progresso spirituale di chi è in questo stato è veloce, spontaneo, senza sforzo e si sviluppa nell’ambito dell’Abbandono a Dio, che va anch’esso via via sviluppandosi. Continua a leggere →

siamo tutti in affitto

Un aspirante alla liberazione dovrebbe intendere che quello che ha è tutto solo in affitto. Niente è suo: risparmi, auto, casa, relazioni, tempo, il proprio corpo, la vita umana. Il padrone è Mahadeva, Il Signore Shiva, l’Assoluto. Se si hanno desideri personali da soddisfare non lo si può intendere, e allora si usano questi averi come si fosse il proprietario. Se quello è lo stadio della coscienza, non si può fare altrimenti. Ma quando si comprende che è tutto in affitto allora ogni Continua a leggere →

posso solo appoggiarmi al ‘cuore’ e lasciare fare alla Grazia, per l’io non c’è più spazio

Meditavo sul martirio di Al-Allaji, di Cristo e altri Santi... Mi ha particolarmente colpito quando prima del martirio hanno chiesto ad Al-Allaji: “Cos’è l’Amore?”. E lui ha risposto: “Lo vedrai in questi giorni”. Sento che là c’è stata una scelta di totale abbandono a Dio, priva di ogni possibile dubbio. Quando si comprende che ciò che avviene è per opera della Grazia, ogni altra contrarietà dell’ego è cancellata, e tutto ciò che ai nostri occhi sembra insopportabile sul Continua a leggere →

desideri

— L’unica cosa che offusca il Sé sono i desideri. Quando non ne hai più, il Sé risplende spontaneamente allo zenit, Radioso e privo di offuscamenti. Ma non basta dire “Da adesso in poi non avrò più desideri!”, perché da lì a poco rispunteranno, come la malerba. Devi praticare l’ “Accetta ogni momento così com’è”, lasciando che avvenga ciò che vuole Dio. Allora, dopo un certo tempo potrai stabilirti nell’essere senza desideri, che è la stessa cosa di stabilirsi nel Sé. Continua a leggere →

come abbandonarsi a Dio – 2

Quando hai dei sentimenti negativi, trasformali nel loro opposto. Non credi che ce la farai a raggiungere la realizzazione? Senti che ce la farai. Ti senti debole? Senti che sei forte. Ecc. Fallo sempre e trasformerai la tua mente da ostacolo in aiuto. Questa pratica, quando fatta nello stato di abbandono a Dio, è molto potente perché sai che lo stai facendo a favore della tua Vera Natura. Ben diverso è quando pratichi le affermazioni positive per offrirle al benessere del tuo io personale. Continua a leggere →

come abbandonarsi a Dio – 1

Senti di essere nelle Sue mani e che Lui si occuperà di te. È in questo hai totale fiducia, come un bambino verso la madre. Nessun dubbio che ti aiuterà e che le esperienze che sceglierà di metterti di fronte siano il meglio per te. Sei arreso a Lui con amore. Impari a notare quando l’ego si rimbocca le maniche è vuole far lui. In questo caso rinunci a quell’azione e a quei fini. Anche se rinuncia all’azione la tua forma non sarà inattiva; vi saranno pure delle cose che devi fare nella Continua a leggere →

compiere tutte le azioni come servizio

Chi si abbandona a Dio dovrebbe compiere tutte le azioni come servizio. Questo insegnamento non è per tutti, ma solo per quelli che sono pronti ad abbandonarsi a Dio. Infatti qualcuno potrebbe considerare: “Ma allora non c’è piacere”. Il fatto è che il piacere di quell’aspirante è tutto investito nel dimorare in dio, essere senza desideri verso il mondo e mantenere ben chiara la coscienza che tutto il film della vita e dell’esistenza del mondo fenomenico è pura illusione, la qual Continua a leggere →