la presenza consapevole

— Ieri ho meditato circa tre ore. A volte riesco, attraverso l’osservazione senza giudizio, a stare un po’ nella Presenza, ma è un’impresa ardua. Ci sono delle paure di fondo e delle cose che non accetto che non mi lasciano in pace. — Certamente attraversi un periodo di grande stress. Però prova così: Stai nella sensazione del momento senza giudicare né negare niente. Se lo fai, non ci sono pensieri, ma solo l’osservazione di fondo. I pensieri, cioè la mente, non sono la Continua a leggere →

la presenza consapevole

— Sono all’estero. Cerco di meditare un po’ ma per ora non ho molti risultati, ma insisto. C’è un po’ di scompiglio soprattutto al risveglio, poi cerco di stabilizzarmi. Non vedo l’ora di tornare a casa per iscrivermi al Ritiro di Giugno. — Stai nella sensazione presente, qualsiasi essa sia, senza negare né giudicare niente. Emergerà un senso di Presenza. Allora stai nella pura Presenza consapevole. Questo è il modo per rimanere sempre nel Sé. È normale che ci sia scompiglio Continua a leggere →

il mind clearing di buona qualità

“Caro Sergio, dopo la tecnica di mind clearing che abbiamo fatto, oggi ho avuto momenti in cui non avevo i soliti pensieri invasivi. Vedevo solo la luce presente nel posto in cui stavo...”. Il mind clearing di buona qualità è puramente discretivo. Sostituisce gradualmente la mente con la Presenza consapevole, che è pura autocoscienza. All’inizio l’aspirante dev’essere guidato, poi impara a praticare da solo, e poi c’è il permanere nella Presenza consapevole quando questa, messa Continua a leggere →

la comprensione è la nostra vera natura

Dai Satsangha di Francis Lucille Dove ha luogo la comprensione? La comprensione non avviene nella mente. Riflettiamo su una domanda e a un certo punto la domanda svanisce e abbiamo un lampo di comprensione, un intuito. Quando la domanda è presente, la risposta, la comprensione, è assente. Allo stesso modo quando appare la risposta, la domanda per definizione scompare; allora diciamo: “Ora ho la risposta”, ma tra il porsi la domanda e il formulare la risposta la mente non è presente, perché Continua a leggere →

il Sé e la persona sono antitetici

Il Sé, la presenza consapevole, e la persona sono antitetici, e se avete deciso la realizzazione, spesso vi troverete a fare delle scelte contro la persona che incarnate. Questo avviene solo in apparenza, perché voi ‘siete’ la presenza consapevole, mentre la persona è un coacervo di desideri e paure basati sull’idea di essere un’entità separata limitata e peritura. Se avete scelto la realizzazione, di riconoscere cioè la verità, ciò che veramente siete, dopo la vostra prima esperienza Continua a leggere →

la presenza consapevole

— Ho iniziato a leggere il libro che mi hai inviato. Ho letto 14 pagine, non molto, perché rileggo spesso le frasi che sento che "risuonano" in qualche modo. Mi hanno molto colpito due punti, per ora. Il primo è il passo, nelle prime pagine, in cui afferma che noi non abbiamo mai fatto una vera esperienza del nostro corpo. Il nostro corpo include la mente e l'intero universo. In effetti nelle meditazioni ho percepito l'Essenza unica che permea tutto. Il problema era come avere questa percezione Continua a leggere →

felicità

Dai Satsangha di Francis Lucille: Domanda: — C'è un continuo alternarsi di felicità e tristezza. È possibile restare solo nel sentimento di libertà ed esistenza senza il senso di “Io sono felice” e “Io sono triste”? Lucille: — I sentimenti “io sono felice” e “io sono triste” perpetuano la nozione di una persona che è felice o triste; questo concetto è il seme dell’infelicità. Essere felici come persona, come entità separata, è totalmente impossibilità. Se rivendichiamo Continua a leggere →