la vita fenomenica non esiste

Se avete lavorato bene su “La vita fenomenica è un sogno, non esiste”, prima o poi vi appare un’area di consapevolezza pura – ‘pura’ nel senso che per sua stessa natura non si coinvolge per niente in quel che capita. Avete praticato per tanto tempo lo stare nella consapevolezza, e occasionalmente avveniva; ma ora la vedere: è lì pacifica sempre accanto a voi e la riconoscete subito come la vostra Casa, la Realtà – l’unica – imperitura. Cercando di rimanere sempre in lei vi Continua a leggere →

sul non-attaccamento

La maggior parte delle persone che si ritiene spirituale ha in realtà una spiritualità assai superficiale. Uno dei modi per testare la nostra spiritualità è RIFLETTERE SUL NOSTRO NON-ATTACCAMENTO. Escludendo il servizio agli altri esseri, tanta attenzione date al mondo tanta ne togliete a Dio. Non potete avere due mariti! Di tutta l’attenzione verso il mondo e le cose del mondo che possedete non vi rimarrà niente, corpo e relazioni personali inclusi. Mentre l’attenzione a Dio è la Vita Continua a leggere →

ritiro di ottobre

Bhagavan Sri Ramana Maharshi Ritiro di Autoindagine la Meditazione dell’Advaita Vedanta guidato da Sergio Cipollaro 3 - 6 ottobre 2019 questo Ritiro è aperto solo a coloro che già lavorano con me ❖ ❖ ❖ DOVE: presso B&B ‘Il Giardino Segreto’ di Anna Giuriatti (Annapurna), Via dei Bianchi 28, 19033 Castelnuovo di Magra (SP) - booking.com Stazioni Ferroviarie di riferimento: Sarzana. QUANDO: Arrivo giovedì 3 alle 18,00  Partenza domenica 6 alle 14,00. COSTO:  250 Continua a leggere →

il non-attaccamento

‘Non-attaccamento’ è praticamente un sinonimo di Liberazione. L’attaccamento, il desiderio di possedere e trattenere le cose, è l’espressione diretta della vostra identificazione con la miseria e la limitazione. Questa, a sua volta, nasce dall’erronea identificazione col corpo, che si manifesta poi con l’apparizione del falso ‘io’, dell’ego, che altro non è che un meccanismo di difesa. Avrete letto tante cose sul non-attaccamento, e quindi tante cose riguardo al non-attaccamento Continua a leggere →

perché il non-attaccamento?

Non perché desiderare è peccato; è un suggerimento eminentemente pratico: IL MONDO È ARIA FRITTA. Se vi attaccate a qualcosa del mondo avete già perso in partenza. Se invece vi rendete conto che il mondo è un sogno, sarà spontaneo che l’attenzione si poggi sul Sé: la Realtà. Lì potete solo avere successo.

perhaps love (forse amore)

La realizzazione è anche realizzare l’Amore Totale: 100% amore verso qualunque essere, anche per Hitler. È un’esperienza reale, non un’idea filosofica. E quando la sperimentate sentire che siete a Casa, che è la via giusta, che non c’è più nessun movimento che possa mai sorgere in quell’amore totale: Pace Pace Pace, Assoluta e Totale! Poi aprite gli occhi e lì sorge qualche problemino… C’è questa situazione schizofrenica dove interiormente voi avete amore totale verso Continua a leggere →

niente esiste tranne il Sé

Sergio: — Quizzzz…: Che rapporto c’è tra il distacco (vairagya) e lo stato d’unione (samadhi)? Marco: — La mente proietta, immagina la separazione. Il distacco dalla mente è lo stato di unione. Sergio: — Per distacco intendevo il non-attaccamento. Cos’è il non-attaccamento? È capire che NIENTE ESISTE TRANNE IL SÉ! Vedo nei Ritiri intensivi i partecipanti avere esperienze dirette. Ma un’esperienza diretta non è la liberazione. Fin quando non si è profondamente accettato Continua a leggere →

molla i tuoi averi al Divino

— Mi sembra di avere fatto un salto indietro di 6 o 7 anni, di fondo sto ritrovando lo stare male di allora, anche se più attutito. Inquietudine, a volte forte, improvvisa e senza alcuna ragione. La sensazione di non essere capace a trascorrere la giornata, che le cose mi scivolino addosso senza che io riesca a starci dentro; di essere vissuta, più che vivere. Di nuovo la rabbia per come sono andate le cose... Cerco di non bloccare niente, ma a volte me ne scordo e si innescano meccanismi difensivi Continua a leggere →

LA MORTE LA MORTE… Meditazione Guidata

Mi è venuta in mente una meditazione guidata che si potrebbe fare al Ritiro, la sera, al posto del cerchio. Avete mai visto l’esperimento di congelare un pesce e poi lo rimettono in acqua e lui riprende vita? È un fenomeno che succede anche in natura. A noi non interessa che riprenda vita, a noi interessa il processo del congelamento e del rimanere senza corpi. Più o meno la guida dovrebbe essere così: • Immagina che il tuo cervello si stia congelando, con esso si congelano tutte Continua a leggere →